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SEGRETA DIVINA

Soltanto io posso vederti dentro
per come bella sei amore mio
più della sera quando si fa buio
più della notte che sopraggiungerà
i lampioni s'accendono per guardarti
il mare ti saluta con le onde
ti confonde dal treno il viaggiatore
il controllore fa lo stesso errore
non sei triste né solitaria
sei la mia sirena ultraterrena
nessuno può vederti
mentre sfili davanti al cielo
non esibendoti inconsapevole
sei festevole silenzio
quando passeggi per strada
sei quella segreta divina
in passerella.

Karl Esse


SEGRETA DIVINA - Testo e voce di Karl Esse
 

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