Per l’artista Sergio Carlacchiani (SergiOdisseo)
“Sapiente il Fuoco” (Eraclito, fr.7)
SergiOdisseo è un sacramento. Un homo viator. Un Faust e un wanderer. È un ebreo errante. Un pellegrino. È Giobbe, Simon mago e anche un puer aeternus. È un solitario, un sacerdote, uno sciamano, un rabdomante e un esorcista. Un self-made man. Ma è anche un anello di una catena. Un funambolo e un pontifex. È maschio e femmina. È un pastore e un alchimista. Sì, certo, è anche un grande artista, tecnicamente ineccepibile. Ecce poeta. Ecce pictor. Ecce ignis.
Il Grande Viaggio di SergiOdisseo ha raggiunto la piena dell’anima, un’anima che tracima, deborda, straripa, irrorando luoghi desertificati, ravvivandoli in segreto con segni, simboli e materia raffinata. Il processo di individuazione, giunto quasi all’acme, mostra il sigillo del fuoco! Un fuoco fisico e un fuoco eracliteo.
Frate focu è diventato la stella polare dell’artista, forma e flusso allo stesso tempo, essere e divenire inseparabili, luce e corruzione, Vanitas per eccellenza, energia e corrente che trascina archetipi personali e collettivi, e tra i vari: l’impronta, il vaso di fiori, i cavalli dell’apocalisse, la farfalla, i volti spettrali, l’ombra.
Frate focu porta in alto, è incorporeo e terribilmente terreno, è vita e morte, cerca le altezze, l’assialità, l’ascesa, la centratura del logos. SergiOdisseo resta saldo nel suo umile peregrinare, sembra possedere la chiave di Davide: “Quando Egli apre, nessuno chiude; e quando Egli chiude, nessuno può aprire!”
“Ondeggianti figure, che, un giorno, appariste al mio sguardo turbato, vi avvicinate nuovamente. Tenterò, forse, questa volta, di trattenervi? Sentirò il mio cuore ancora incline ai sogni di allora? Ma voi mi fate ressa intorno. Sta bene. Sia dunque in vostro potere il modo in cui salite verso di me, su dalle nebbie, dai vapori. Il mio petto si sente giovanilmente commosso dal soffio incantatore che circonda, simile ad un nembo, il vostro corteo,” (J. W. Goethe, Faust)
Artista interdisciplinare, Sergio Carlacchiani attraversa le ragioni del proprio operare servendosi anche di linguaggi, forme e materiali, sempre diversi, affermando così la sua identità come entità complessa e frammentata, secondo i modi di una sorta di eclettismo che non si preoccupa tanto della “coerenza stilistica”, quanto dell’intimo legame, ogni volta da inventare e scoprire, tra idea e materia, tra la forma e la sua ragion d’essere. Numerose sono le sue mostre personali e collettive di pittura, scultura e poesia, altrettante sono le performances, gli happening e i vernissages realizzati in diverse città italiane ed estere. Le sue opere, recensite da quotidiani e riviste specializzate, sono state esposte in tutto il mondo e sono presenti in alcuni tra
i musei, gallerie, biblioteche ed istituti tra più
importanti d’Italia e d’Europa tra i quali vale
la pena ricordare:Museo dell’Informazione,
Centro Internazionale di Documentazione,
Poesia Visiva,Senigallia (AN).
Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” – Roma.
Ministero per i Beni Cuturali e Ambientali – Istituto Nazionale per la Grafica – Roma.
Museo della Mail-Art – Montecarotto (PS).
The British Museum – Library – London.
Victoria & Albert Museum – The National Art Library – London.
Bibliothèque Publique d’Information “George Pompidou” – Paris.
Musèe d’Arte Moderne de la Ville de Paris – Paris.
Graphische Sammlung Albertina – Wien.
Graphische Sammlung Rupertinum – Moderne Galerie – Salzburg.
Bibliothèque Mazarine- Saint Germain des Prés - Paris.
Si sono occupati dell’opera di Sergio Carlacchiani:
Mimmo Rotella, Remo Brindisi, Gillo Dorfles, Federico Zeri, Achille Bonito Oliva, Enrico Crispolti, Francesca Alfano Mignetti, Mariano Apa , Elverio Maurizi, Lucio del Gobbo, Stefano Papetti, Carlo Melloni, Anna Caterina Toni, Francesca Pietracci, Francesco Orsolini, Leonardo Mancino, Giovanni Prosperi, Maria Carla Romiti, Enzo di Grazia, Mirella Bentivoglio, Guido Garufi, Remo Pagnanelli, Eugenio Giannì, Alvaro Valentini, Gilberto Magioni, Armando Ginesi, Lucilio Santoni, Maurizio Boldrini, Claudio Nalli, Claudio Spadoni, Luciano Marucci, Bruno Ceci, Giorgio Cegna, Leo Strozzieri…
Nel 1992 le opere di Sergio Carlacchiani vengono segnalate e quotate nell’Annuario Eiac di Firenze (una delle guide più prestigiose al servizio dell’Arte Moderna e Contemporanea Italiana); nello stesso anno vince il Premio “Chi cerca trova” indetto dalla Rivista Art Leader e l’opera esposta al Salone del Libro di Torino “ Poesie da pattumiera ” , ammirata da fra gli altri da V. Sgarbi e Federico Zeri, guadagna la copertina di Fascicolo, rivista distribuita e conosciuta in Italia e all’estero.
Nel 2000 l’intensa amicizia e collaborazione che Carlacchiani ha con Alda Merini sfocia in un libro/cartella dedicato a Vanni Scheiwiller, di enorme pregio, stampato dalla Tipografia Fioroni in trecento esemplari, numerati e firmati dai due autori, contenenti 6 aforismi e tre poesie inedite, scritte dalla celebre poetessa, più 6 disegni realizzati a carboncino dall’artista marchigiano.
Nel 2005 L’attività produttiva ed espositiva a seguito di un grave incidente stradale occorso all’artista, s’interrompe.
Nel 2006 alcune sue opere vengono inserite nell’Annuario Di Arte Moderna “L’Elite New – Selezione Internazionale”, edizione distribuita nelle Pinacoteche e Gallerie d’Arte Moderna delle principali città del mondo; nello stesso anno, Carlacchiani viene selezionato ed inserito nell’elenco degli artisti di spicco della provincia di Macerata dal critico d’arte Lucio Del Gobbo e la sua opera viene illustrata insieme a quella degli artisti marchigiani più rappresentativi del XX secolo nell’ “Atlante degli artisti: Le Marche e il XX° secolo”, a cura del critico d’arte Armando Ginesi.
Nel 2011 riprende a dipingere e a scrivere poesie.
Nel 2016 inaugura il 13 Aprile, presso lo Studio Plana " Fuorisalone - Milan Design Week 2016, con una sua performance ed esposizione - Disinquinamente 1993-2016 ‘Pensare diVerso - Pattumiera PoEtica’ (Libro/oggetto).
Nel 2021 Di Sergio Carlacchiani pittore c'è da ricordare che ha presentato presso L’Auditorium di Sant’Agostino di Civitanova Marche alta, una mostra Antologica dal titolo: "La sublime e bestiale febbre creativa" Opere pittoriche ed altro dal 1973 al 202, voluta e organizzata dall’Amministrazione Comunale e corredata da un importante catalogo che è stato ben distribuito.
Nel 2025 ha partecipato al Premio Arte Mercato a Sanremo. La sua opera “Fuga da Gaza” è stata esposta su schermo gigante al Teatro Ariston di Sanremo e all’artista è stato consegnato il Premio Arte Mercato e un attestato di merito con commento critico di Sandro Serradifalco, Presidente della Fondazione Effetto Arte di Palermo. La stessa opera con speciale riconoscimento Sguardo/ Critico è stata inserita nel CATALOGUE 9 (speciale eventi, catalogo cartaceo diffuso da Effetto Arte).
Nel 2026 il pittore/performer è stato invitato ad esporre una sua opera grande 300x200 cm dal titolo: "New York, the home of artificial intelligence" all’Art Expo di New York, per il Premio Trofeo delle Arti Creative di New York. L’invito gli è stato ufficializzato dalla Fondazione Effetto Arte, organismo che da sempre si distingue per la qualità degli eventi realizzati, promuovendo l’attività artistica nei luoghi più rappresentativi.
Singulart
https://www.singulart.com/it/artista/sergio-carlacchiani-77850?ref=ts
Singulart incoraggia e sostiene gli artisti, offrendo loro visibilità internazionale. I nostri artisti contemporanei si distinguono per la capacità di condividere le loro idee di bellezza, di allargare il pensiero e di avvicinare le persone.
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PREMI RECENTI DI RILIEVO INTERNAZIONALE
Dott. Rino Lucia C/o Fondazione EA
Via Ariosto 19 90144 Palermo
Tel 327 9316661 Fax 091 7474137
E mail rinolucia.eaeditore@gmail.com
Gentile Artista Carlacchiani Sergio
sono lieto di comunicarle che la Fondazione Effetto Arte, che da sempre si distingue per la qualità degli eventi che realizza, promuovendo l’attività artistica in tutte le sue forme nei luoghi più rappresentativi e nei modi più appropriati, ha ideato, il "Trofeo delle Arti Creative a New York”, un progetto di rilevanza internazionale creato con l'obiettivo di diffondere e far conoscere l'operato di un ricercato numero di validi artisti contemporanei.
Abbiamo deciso di offrire a un limitato numero di artisti selezionati, un riconoscimento internazionale esclusivo, conferito agli artisti che hanno contribuito con la loro ricerca a valorizzare la tradizione compositiva italiana. Gli artisti scelti avranno la possibilità di essere presenti nella fiera più prestigiosa e importante di New York. Una grande opportunità, di visibilità e prestigio che difficilmente si ripeterà, consci che da sempre New York è per gli artisti la meta più ambita e ricercata.
In qualità di curatore membro del comitato e addetto delle selezioni, apprezzando i suoi lavori, e conscio che la sua arte sia portatrice di alti valori estetici e culturali, ho selezionato il suo nominativo, segnalandolo al nostro editore e alla commissione critica, per meglio rappresentare l’arte contemporanea italiana. A differenza degli altri candidati non dovrà sottoporre il suo operato ad ulteriori selezioni.
Il prezioso riconoscimento, riservato ai più importanti interpreti dell'arte contemporanea nelle sezioni pittura, scultura e fotografia, sarà loro assegnato e li vedrà protagonisti per quattro giorni presso lo Art Expo di New York.
A differenza degli altri candidati non dovrà sottoporre il suo operato ad ulteriori selezioni, ma potrà direttamente accedere all’evento e ricevere il premio. Per partecipare occorre semplicemente rispondere a questa mail ed inviare il modulo di adesione allegato e una foto di una sua opera con titolo, tecnica e dimensione.
Le opere degli artisti selezionati protagoniste di una video esposizione unica dal 9 al 12 aprile all’interno della fiera d’arte più esclusiva di New York alla presenza di migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Dirigenti, collezionisti, commercianti d’arte, interior designer, architetti, art buyer aziendali e direttori dei musei che sanno di poter contare su una vetrina esaustiva dello scenario artistico mondiale.
Tutti gli artisti ammessi concorreranno all'assegnazione di ben 6000,00 euro di premi (3000,00 al primo, 2000,00 al secondo e 1000,00 al terzo).Questa è la prima edizione di un trofeo che ha lo scopo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea italiana, e nasce per dare maggiore lustro e visibilità a livello internazionale agli artisti meritevoli, che come lei, si sono distinti per la creatività e per il prezioso lavoro contribuendo quotidianamente ad arricchire ed a valorizzare la nostra arte nel mondo. Per questi motivi sarei lieto di seguirla in questo progetto e in quelli futuri.
Tengo insieme al nostro presidente Sandro Serradifalco alla sua presenza e sono certo che il suo talento artistico e la passione con la quale svolge la sua attività arricchiranno e contribuiranno all’ ottima riuscita della manifestazione. Visto il pregio e l'importanza dell'evento e i posti limitati la invito a inviare il prima possibile il materiale richiesto. Ringraziandola per l'attenzione riservatami, in attesa di un suo cortese riscontro, cordialmente la saluto.
Con sincera stima.
Dott. Rino Lucia
Curatore Artistico e Selezioni Fondazione.
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Titolo dell'opera: New York, the home of artificial intelligence - stesse caratteristiche del dipinto presentato sopra: - 200 x300 cm. - tecnica mista: spray, acrilico, diluenti, fuoco.
Ho voluto immaginare che AI potesse avere una sua abitazione pensata e realizzata da lei stessa. L'ingresso grandioso, sopra i grattaceli, oltre il tempo, lascia immaginare che sia stato costruito in memoria di antiche architetture ma allo stesso modo che sia avvolto da movimenti siderali, venti metallici orbitanti... Il colore dell'oro decora ma è impuro, intinto nel petrolio, suo contendente.
Attendo presa visione e riscontro.
Cordialissimi saluti.
Sergio Carlacchiani, in arte SergiOdisseo
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31/03/2026
Dott. Rino Lucia C/o Fondazione EA
Via Ariosto 19 90144 Palermo
E mail rinolucia.eaeditore@gmail.com
Gentile Artista,
siamo lieti di informarla che il progetto Trofeo delle Arti Creative sarà presentato in occasione di Artexpo New York, dove le opere selezionate saranno esposte in video esposizione presso il nostro stand 302.
Al fine di garantire il corretto svolgimento della cerimonia, le chiediamo gentilmente di confermare la sua presenza tramite email entro e non oltre il 4 Aprile,. In assenza di riscontro, la sua partecipazione verrà considerata come non confermata.
In allegato troverà l’invito ufficiale all’evento , che si terrà a New York dal 9 al 12 aprile, con anteprima inaugurale il 9 aprile dalle ore 16:00 alle 20:00.
Qualora tu fossi a New York in quei giorni, saremo lieti di incontrarti personalmente presso il nostro stand.
Al seguente link potrai scaricare il pass per l’accesso gratuito alla fiera:
https://rwag.ticketspice.com/artexpo-new-york-2026?t=aeny26-exhibitor-collector
Nota importante per il download del pass:
una volta aperto il link, prima di inserire i dati richiesti, è necessario selezionare (flaggare) il numero di biglietti desiderati. Questo passaggio consente di aggiornare correttamente la pagina e ottenere il pass gratuito.
Per qualsiasi informazione, resta a disposizione Emanuele Pirrone al numero 329 9419953.
Restiamo a sua completa disposizione per eventuali chiarimenti e, in attesa di un suo cortese e sollecito riscontro, le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Rino Lucia
Grazie infinite per la scelta che avete fatto di premiare:
Titolo dell'opera: "New York, the home of artificial intelligence"
Per quanto riguarda l'invito, mi dispiace ma non potrò recarmi a New York in quelle date perché ho dei lavori da dover portare a termine che comportano assolutamente la mia presenza.
Cordiali saluti
Sergio Carlacchiani
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Già Associazione Culturale, è stata recentemente istituita la Fondazione. Perseguiamo scopi di promozione culturale, orientando la nostra attività nell’organizzazione di eventi concepiti per offrire visibilità agli artisti. Supportiamo enti e associazioni con finalità solidaristiche e di utilità sociale. Assegniamo annualmente premi e borse di studio.
Collaborazioni
Negli anni, i nostri eventi si sono arricchiti della collaborazione di autorevoli critici d’arte, artisti e divulgatori culturali, tra cui Angelo Crespi, Philippe Daverio, Luca Beatrice, Paolo Levi, Vittorio Sgarbi, Edoardo Bennato, Moni Ovadia, Myrta Merlino, Piero Chiambretti, Edoardo Sylos Labini e tanti altri, dando vita a un dialogo vivace e stimolante tra diverse espressioni creative. La nostra missione è diffondere la cultura a 360 gradi, intrecciando arte, musica e letteratura in grandi happening pubblici che coinvolgono, emozionano e lasciano un segno nel panorama culturale.
FONDAZIONE EFFETTO ARTE
Sandro Serradifalco
(Palermo, 12 febbraio 1978), editore, critico e saggista, muove i primi passi nel mondo dell’arte nella doppia veste di pittore e gallerista. L’esperienza vissuta all’interno dei meccanismi di entrambe le barricate gli permette di occuparsi con rara sensibilità dell’immagine degli artisti, attraverso la creazione di eventi di importante caratura nazionale ed estera. Nel 2002 fonda il Centro Diffusione Arte, casa editrice che ben presto s’impone nello scenario editoriale di settore. Dal 2004 ad oggi sono migliaia gli artisti che hanno esposto nelle mostre da lui ideate e realizzate nelle città di tutto il mondo.
Dal 2003 al 2012 dirige il periodico d’arte e cultura Boè, dando vita ad ulteriori prodotti editoriali di successo, quali “Avanguardie Artistiche” e “Grandi Maestri”. Nel 2010 è cofondatore insieme a Paolo Levi del periodico Effetto Arte. Nel 2013 e nel 2015 dirige la Biennale Internazionale di Palermo con Vittorio Sgarbi e Paolo Levi. Nel 2015 il Festival d’arte e cultura “L’Isola che C’è” con Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Red Ronnie, Dolce Nera e ulteriori artisti.
Dal 2018 è direttore del periodico d’arte ART NOW. Nel 2019 contribuisce alla realizzazione dell’Annuario d’Arte Internazionale “Artisti”, con testi di Vittorio Sgarbi, Luca Beatrice, Angelo Crespi, Philippe Daverio, Paolo Levi, distribuito da Mondadori Store.
Sandro Serradifalco con Ornella Muti, madrina del Premio Arte Mercato di Sanremo dove il dipinto di Sergio Carlacchiani ( SergiOdisseo) intitolato "Fuga da Gaza" è stato premiato per il valore artistico espresso.
L’artista, performer, poeta e promotore di eventi Sergio Carlacchiani è stato invitato ad esporre una sua opera al Trofeo delle Arti Creative a New York. L’artista, performer, poeta e promotore di eventi Sergio Carlacchiani è stato invitato ad esporre una sua opera al Trofeo delle Arti Creative di New York. L’invito gli è stato ufficializzato dalla Fondazione Effetto Arte, organismo che da sempre si distingue per la qualità degli eventi realizzati, promuovendo l’attività artistica nei luoghi più rappresentativi.
Un ponte d’arte e innovazione si tende tra le Marche e Manhattan. L’artista e performer civitanovese Sergio Carlacchiani è stato ufficialmente selezionato per la prima edizione del "Trofeo delle Arti Creative a New York", prestigioso riconoscimento promosso dalla Fondazione Effetto Arte. L'evento, di rilevanza internazionale, porterà l'eccellenza italiana nel cuore pulsante del mercato artistico mondiale.
A rappresentare la cifra stilistica di Carlacchiani sarà un’opera di dimensioni imponenti e dal forte impatto visivo: "New York, the home of artificial intelligence". Realizzata nel 2025, la tela misura 200 x 300 cm e si avvale di una tecnica mista complessa e ancestrale al tempo stesso. L'artista ha fuso l'uso di spray, acrilico e diluenti con l'azione viva del fuoco, creando un cortocircuito materico che riflette sulle sfide della modernità.
La selezione, curata dal Dott. Rino Lucia e dal presidente Sandro Serradifalco, inserisce Carlacchiani in un ristrettissimo novero di interpreti scelti per l'alto valore estetico della loro ricerca. Grazie a questo riconoscimento, l'opera del performer civitanovese sarà al centro di una video esposizione unica dal 9 al 12 aprile all'interno dell'Art Expo di New York, la fiera più esclusiva del settore, frequentata dai più importanti collezionisti, direttori di musei e art buyer globali.
Il Trofeo nasce con l'obiettivo di premiare quegli artisti che, come Carlacchiani, contribuiscono a valorizzare la tradizione compositiva italiana all'estero attraverso linguaggi contemporanei. Per la città di Civitanova e l'intera provincia di Macerata, la partecipazione di un proprio esponente a una vetrina così ambita rappresenta un traguardo di assoluto prestigio, confermando la vitalità culturale del territorio capace di dialogare con le grandi capitali
articoli sui giornali per la partecipazione a New York
OUT NOW! "V I T A - V I T A" Urban Postcards G071.
Il murales realizzato in collaborazione con Vita-Vita Festival Internazionale di Arte Vivente è un doveroso omaggio ad una delle manifestazioni artistiche popolari più longeve della Regione e precorritrice, a Civitanova Marche, di tantissime attività legate alle arti visive e spettacolari a tutto tondo. Una dedica arrivata nel giorno più importante, il traguardo ventennale che sottolinea come Vita-Vita sia stata una tappa fondamentale per il lavoro di tanti artisti civitanovesi. Vesprini infatti mosse i primi passi da artista e curatore già dal lontano 2006 all'interno di questo festival grazie alla fiducia del suo fondatore Sergio Carlacchiani che promuove da sempre le menti giovani e i talenti meritevoli.
"Se sono qui è anche grazie a lui che in tempi non sospetti aprì le porte del suo visionario progetto, partito nel 2003, ad un gruppo di ragazzi con gli sguardi alti sulla città.
Insieme a Cristiano Paolini e Paolo Mori nel 06/07/08, 3 edizioni di "Eventi Interdisciplinari" non si dimenticano facilmente, quello spazio davanti alla Biblioteca comunale, animato dalla passione per il proprio lavoro, dalla cultura del progetto, ha aperto le strade a tanti di noi e l'omaggio che arriva oggi è il segno di una maturità creativa che a Vita-Vita deve molto. Insieme a me c'è Vedo a Colori - Street Art Civitanova Marche, che è cresciuto nel tempo ed è orgoglioso di contribuire alla riuscita di un evento storico per la città di Civitanova Marche.
Il murales si impagina nella parete della scuola primaria Dante Alighieri di via Regina Elena, come una tavola illustrata, una serie di finestre che si aprono su Civitanova Marche e la descrivono. Dai paesaggi naturali della città alta, ai colori nel sole e del mare, alle vele colorate del porto alle vivaci strade cittadine. Un segno inconfondibile che ci costringe a ragionare e fantasticare sulle sull'opera, lasciando la ricerca aperta e stimolano i bambini delle scuole al gioco e al disegno.
Un particolare ringraziamento va al direttore artistico Sergio Carlacchiani per il coraggio messo in campo che da sempre lo contraddistingue, al Comune di Civitanova Marche Turismo e TDIC. Teatri di Civitanova per l'opportunità, alla Dirigente dell'Istituto comprensivo "Via Regina Elena" Pamela Tomassi, sempre collaborativa e aperta alle iniziative dedicate all'Arte Urbana nelle scuole del suo ISC, a tutto lo staff di Vedo a Colori, ai partner tecnici, fotografi e a tutte le persone presenti nel giorno dell'inaugurazione." Giulio Vesprini
Attiva Colori CluanaColor Luigi Gasparroni
#streetart #murales #urbanart #photography #civitanovamarche #vedoacolori #school #postcard #architecture #arteurbana
VERBALE DELLA GIURIA
PREMI ACQUISTO – UNIVERSITA’ DI URBINO
PREMI ACQUISTO – COMUNE DI SASSOFERRATO
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ULTIME OPERE RIFERITE AGLI ANNI 2025/24/23 dimensioni 300 x 200 cm
La tecnica che ho usato e ciò vale del resto per quasi tutta la mia produzione artistica, non è ortodossa, in quanto è risaputo che non ho voluto mai usare la tela come supporto e sicuramente mai apprendere seriamente le tecniche tradizionali. Non ho mai frequentato scuole o istituti d’arte anche perché mai ho creduto di saper disegnare o averne la passione. Da tutto ciò si evince che non mi definisco di certo un pittore accademico, forse performer? Negli anni comunque ho continuato a disegnare sino a raggiungere anche qualche buon risultato estetico e concettuale, almeno così dicono alcuni critici e il gentile pubblico che è venuto a visitare le mie mostre. Ritornando alla tecnica, per i DiSEGNI non ho usato altro che carta copiativa, ovvero lei è stata il mio carboncino e perlopiù le mie dita sopra di essa, la mia matita, ecco tutto!
DiSEGNI
Chiedo scusa per le foto scattate in quegli anni in modo anche fortunoso e improvvisato, chiaramente al di là dell' effetto luce , posso assicurare che quelle più rispondenti al vero sono quelle più chiare, infatti le opere sono tutte su carta, cartoncino, foglietti ecc... tutti bianchi e il disegno è sempre nero, effetto carboncino. Le opere sono state eseguite negli anni che vanno dal 1990 sino al 2000 circa.
con il solfato di bario. 1980/1990
Selezione di opere realizzate dal 1980 al 1995

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TAGLIOSCRITTURE
TAGLIOSCRITTURE : " CEPPI Selezione di opere dal 1986 al 1992
RIVISTA ART LEADER
Dalla rivista Images Art&Life Anno VII 1993
Pannelli non illuminati

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" OMÀ " AUDIOPERFORMANCE SUONI IN TRANCE...
Monte San Giusto ( MC.) MARCHE 1994
" OMÀ origina da una urgenza personale che mi porta allo studio, registrazione ed elaborazione dei rumori all'interno delle fabbriche, in particolar modo dei calzaturifici. Al rumore originale della trancia ( macchina che si adopera e ho adoperato per anni per tagliare perlopiù il pellame ) che mi è servito da base ho inventato e commisto un suono, un lamento umano, verbale , come una lingua altra che potesse rappresentare idealmente una lingua comune ai lavoratori di ogni nazionalità impiegati nei calzaturifici e soprattutto che potesse risuonare nella mente di ognuno, come un originale mantra ( unione tra parole sanscrite "manas" ovvero mente e "trayati" che vuol dire liberare ) che come a me permettesse di ricordare e nello stesso tempo liberare ... "
Testo, ideazione e cura di Sergio Carlacchiani Registrazione, elaborazione e realizzazione anno 1994.
-----------------------------------------------------------------------------presenta una selezione delle sue TAGLIOSCRITTURE :
LIBRI OGGETTO , FABBRICHE, DONNE MODELLO e ZINCHI.

FABBRICHE IN PELLE DI ANIMALE ...
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DONNE MODELLO
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LASTRE DI ZINCO + OSSIDO


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VIDEO - 1992 Sergio Carlacchiani in video in fabbrica " Il reale procede per forme " Dalla produzione, allo scarto ... Recupero e realizzazione dei manufatti artistici.

TAGLIOSCRITTURE
RIVISTA ART LEADER
Dalla rivista Images Art&Life Anno VII 1993
Pannelli non illuminati

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" OMÀ " AUDIOPERFORMANCE SUONI IN TRANCE...
Monte San Giusto ( MC.) MARCHE 1994
" OMÀ origina da una urgenza personale che mi porta allo studio, registrazione ed elaborazione dei rumori all'interno delle fabbriche, in particolar modo dei calzaturifici. Al rumore originale della trancia ( macchina che si adopera e ho adoperato per anni per tagliare perlopiù il pellame ) che mi è servito da base ho inventato e commisto un suono, un lamento umano, verbale , come una lingua altra che potesse rappresentare idealmente una lingua comune ai lavoratori di ogni nazionalità impiegati nei calzaturifici e soprattutto che potesse risuonare nella mente di ognuno, come un originale mantra ( unione tra parole sanscrite "manas" ovvero mente e "trayati" che vuol dire liberare ) che come a me permettesse di ricordare e nello stesso tempo liberare ... "
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DONNE MODELLO


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VIDEO - 1992 Sergio Carlacchiani in video in fabbrica


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Francesca Pietracci, " CIRCUS " , 1993
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"SERGIO CARLACCHIANI E LA VARIETÀ DEGLI ASPETTI DELLA SUA ARTE "
![]() |



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1997
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Lucio Del Gobbo , " OSSERVATORIO ", 1997
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2003 - Armando Ginesi. Su " L'Angelo Francesco
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Lucio Del Gobbo, 2009

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A proposito dell' opera di Sergio Carlacchiani, alias Sergio Pitti.
LE MERAVIGLIOSE SCHEDE DI CLAUDIO NALLI
E DEI SUOI " CORRISPONDENTI INTERNAZIONALI ... "
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VIDEO di Claudio Nalli a proposito di Sergio Carlacchiani e di alcuni suoi amici artisti...
A cultural, social creative document that represents art of Marche current through three well-known artists: S. Carlacchiani, A. Cartuccia, G. Perfetti.(final version HIGH DEFINITION, we recommend using headphones)
Claudio Nalli
Nasce e si prepara culturalmente a Macerata. La formazione accademica tradizionale e quella universitaria gli consentono di approdare a un mondo dell’arte stratificato e di ampio respiro che non tralascia nulla e che spazia dall’attività di insegnante di discipline artistiche e storico artistiche a quella decennale espositiva; dalla collaborazione con riviste d’arte antica e contemporanea alla organizzazione/allestimento di esposizioni; dagli studi approfonditi sui beni culturali locali alla produzione video più sperimentale.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private italiane. La sua estetica si sintetizza nella frase: “Ogni stile è utile e apprezzabile finché spinge l’individuo alla libertà di pensiero e d’azione senza le quali non si crea nulla”.
http://www.youtube.com/user/treeredx?feature=results_main
http://claudionalli3.wix.com/claudionalli
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diSOGNI LE MERAVIGLIOSE SCHEDE DI CLAUDIO NALLI

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VIDEO di Claudio Nalli a proposito
A cultural, social creative document that represents art of Marche current through three well-known artists: S. Carlacchiani, A. Cartuccia, G. Perfetti.(final version HIGH DEFINITION, we recommend using headphones)
Claudio Nalli
Nasce e si prepara culturalmente a Macerata. La formazione accademica tradizionale e quella universitaria gli consentono di approdare a un mondo dell’arte stratificato e di ampio respiro che non tralascia nulla e che spazia dall’attività di insegnante di discipline artistiche e storico artistiche a quella decennale espositiva; dalla collaborazione con riviste d’arte antica e contemporanea alla organizzazione/allestimento di esposizioni; dagli studi approfonditi sui beni culturali locali alla produzione video più sperimentale.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private italiane. La sua estetica si sintetizza nella frase: “Ogni stile è utile e apprezzabile finché spinge l’individuo alla libertà di pensiero e d’azione senza le quali non si crea nulla”.
http://www.youtube.com/user/treeredx?feature=results_main
http://claudionalli3.wix.com/claudionalli
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Illustri artisti in passato si sono occupati di tradurre pittoricamente i propri sogni, per esempio Marc Chagall . Leggendo le sue memorie mi ha colpito particolarmente la sua attenzione verso l’ aspetto visionario e surreale della realtà, verso il sogno che irrompe nell’esperienza notturna ma che irradia nella mente e nel ricordo e, da questo, nel “fare” artistico. Da sempre mi ritengo un grande sognatore in tutti i sensi ma mai ero riuscito a capire l’importanza di essi e quale dovesse essere in sostanza la loro funzione. Adesso che da circa sei mesi quasi tutte le notti sogno, mi sveglio,prendo appunti,mi riaddormento e alle prime luci dell’alba traduco il tutto in “fare artistico”,ovvero realizzo i miei diSOGNI , ho scoperto con fatica ma con altrettanto piacere,la loro anche per me affascinante funzione. Alberto Savinio, un altro artista che di sogni certo se ne intendeva,dichiarava : “ Per capire i sogni non dobbiamo portare nel sogno la nostra sapienza,ma lasciare che il sogno porti in noi la sua sapienza” , infatti più questo circolo viurtuoso che si è instaurato in me si prolunga, più “cresco”,”m’alleggerisco” e così le mie opere. Da me, figlio del mondo,l’inconscio senza paura finalmente emerge, si stampa in un’opera di cartone, si specchia ,si riconosce, evoca, emoziona, simula, tradisce…
Sergio Carlacchiani
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Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza dei dipinti, essi sono eseguiti perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso che misurano 70x 100 cm. Sono opere esesguite negli anni che vanno dal 2000 al 2009 circa. | |||||||
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Fiori Dandy
Il mio fiore, dandy perché? Intanto perché come diceva Oscar Wilde è leggermente improbabile.
Poi perché, come l’uomo dandy, assolve perfettamente al suo dovere di essere artificiale, si fa studiare rieleborare e alterare. Poi perché il mio fiore è sobrio, sontuoso, bello, accattivante e allo stesso tempo inafferrabile, distante, freddo, terribile. Questo fiore può essere interpretato come la rappresentazione naturale del dandy; nasce dall’acqua, dagli acquitrini, dalla terra, dal fango; nascosto, cresce, s’incurva, si rialza, flette, alla fine maturo alla luce, colorato, privo di spine, bellissimo, delicato, dona anche a chi non la sa cogliere, a regola d’arte, la sua splendida poesia…
Sergio Carlacchiani
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ANGELI CUSTODI E MADRE CELESTE O CELESTE SIGNORA
Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza del dipinto...
Questa è una selezione di dipinti eseguiti da Sergio Carlacchiani dal 2000 al 2006 circa; perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso che misurano 70x 100 cm.
Il critico Lucio Del Gobbo a proposito degli Angeli Custodi e della Madre Celeste di Sergio Carlacchiani
L’arcano di una divinità che si nasconde e che appare in modo inatteso è una costante della poetica di Sergio Carlacchiani. Nel periodo più recente, successivo ad una esperienza traumatica che gli ha fatto vivere il terribile disagio e lo smarrimento di una temporanea amnesia, capace persino di negare il possesso e la consapevolezza di una identità personale (come un emigrante in una terra di nessuno!), in Carlacchiani si è prodotta un’accentuazione di questo aspetto poetico. Affiorano nel suo immaginario angeli e demoni, il paradiso e l’inferno, la solitudine totale ed il conforto infinito dell’amore, di una vicinanza che non tradisce e che orienta intimamente la visione e i sentimenti. Le sue opere pittoriche più belle in assoluto sono legate a questa tematica. In alcune il demone mostra con l'angelo una comune origine di bellezza, e incrementa il suo fascino attraverso l’ambiguità d’una profonda torbidezza: l’avvolge una luce corrotta, deviata ma non meno fulgida e accecante. L'autore esita a stabilire se siano esseri già condannati o nella condizione residua d’una salvezza. Richiamandosi all’Apocalisse di Giovanni, egli contrappone a tale sconvolgente insicurezza la figura femminile, vista di spalle, nell’atteggiamento di chi conforta e guida verso approdi sicuri. Un ché di materno e di dolce conferisce a questa immagine un tepore sacrale, che rassicura. Anche questa presenza, ispirata chiaramente alla Madonna, è inserita in un paesaggio indefinito, grandioso e “cosmico”: un richiamo a quegli aspetti della natura che l'uomo scruta per avere un'idea e l'intuizione di ciò che sfugge alla sua normale percezione: l'impressione estatica di un incontro con il soprannaturale. Sono cicli di opere già iniziati prima dell’incidente cui si è accennato, e poi ripresi con l’entusiasmo ed il compiacimento di riconoscersi ancora capace di dipingere allo stesso modo di prima.
Lucio Del Gobbo
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ANGELI CUSTODI
Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza dei dipinti, essi sono
eseguiti perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso
che misurano 70x 100 cm. Sono opere esesguite negli anni che vanno dal 2006 al 2013 circa.

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CRISTO E LA CROCE
Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza dei dipinti, essi sono eseguiti perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso che misurano 70x 100 cm. Sono opere esesguite negli anni che vanno dal 1996 al 2005 circa.
ANGELI
Selezione di opere
Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza dei dipinti, essi sono
eseguiti perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso
che misurano 70x 100 cm. Sono opere esesguite negli anni che vanno dal 2006 al 2010 circa.
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SOLO COME UN CANE MA LIBERO COME UN CAVALLO
Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza dei dipinti, essi sono
eseguiti perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso
che misurano 70x 100 cm. Sono opere esesguite nel 2010 circa.

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VASI ANIMATI
Selezione di opere
Le foto purtroppo non sempre rendono " giustizia" alla bellezza dei dipinti, essi sono
eseguiti perlopiù a tecnica mista, con smalti acrilici, su fogli di cartone spesso
che misurano 70x 100 cm. Sono opere esesguite negli anni che vanno dal 2006 al 2010 circa.





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SIAMO SULLA STESSA BARCA...
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" Mentre si viaggia nel solco della terra, nell' azzurro dei mari e dei cieli, ci si spalanca una finestra di sapienza, si intuisce la pendolarità della condizione umana... Incomparabile l’eterno rimpianto e al medesimo tempo l’incurabile struggimento che tutti ci spinge sempre avanti, sempre altrove, senza nessuna certezza di approdo, verso la fine o un nuovo inizio..."
Sergio Carlacchiani


“Oh, radure erbose! Oh, infiniti paesaggi dell’anima, sempre primaverili! In voi, sebbene da tempo abbruciati dalla siccità mortale della vita terrestre, in voi, gli uomini ancora possono voltolarsi, come giovani cavalli, la mattina, nel trifoglio nuovo, e per alcuni fuggevoli momenti sentirsi dentro la fresca rugiada della vita immortale. Volesse Dio che queste calme benedette durassero. Ma i fili della vita mischiati e mischianti sono intessuti nell’ordito e nella trama: le calme si incrociano con le tempeste, una tempesta per ogni calma. Non esiste nella vita un autentico progresso costante, noi non avanziamo per gradi fissi, fermandoci all’ultimo: attraverso l’incosciente incanto dell’infanzia, la fede spensierata della fanciullezza, il dubbio dell’adolescenza (condanna comune), poi lo scetticismo, poi l’incredulità, noi ci adagiamo finalmente nella virilità, nella quiete meditativa dei Se. Ma una volta fatto il cammino ricominciamo daccapo, e siamo bambini, ragazzi, uomini e Se in eterno. Ma dov’è il porto finale da cui non leveremo più l’ancora? In quale estatico etere veleggia quel mondo di cui i più stanchi non saranno mai stanchi? Dov’è nascosto il padre del trovatello? Le nostre anime sono come quegli orfani, le cui madri nubili sono morte dandoli alla luce: il segreto della nostra primogenitura giace nelle loro tombe, e dobbiamo andare là per conoscerlo.”
Herman Melville
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PARTITURE 2013
Museo Civico Villa Colloredo Mels, Recanati (MC) 28.07.2012
“La casa di Peschi” è una metafora di ciò che Peschi è stato come uomo e come artista, la sua casa appunto ne rappresentava le idee, le aspirazioni, il raro idealismo, la vita semplice totalmente dedicata all’arte. Nei suoi disegni quella casa doveva essere un luogo d’arte aperto, disponibile all’incontro di artisti e appassionati, oltre che testimonianza della sua vicenda artistica e di una storia, a partire dagli anni ’30, di cui in terra marchigiana egli fu co-protagonista. Ricostituire idealmente questo luogo che fisicamente non esiste più, significa invitare artisti giovani e meno giovani a ricostituire una cerchia che ne rappresentasse le idee, l’onestà intellettuale, l’alto concetto della professione artistica. Da allora dove l’arte sorride c’è sempre “la casa di Peschi”. Questa occasione vedrà esposte opere di circa cento artisti di fama nazionale che hanno realizzato appositamente i loro lavori su carta e opere scultoree. Un incontro con grandi esponenti dell’arte che sono riusciti a presentare i loro intendimenti poetici evidenziando il fervore creativo degli anni che viviamo. Una iniziativa che il Comune di Recanati propone, nel ricordo di Umberto Peschi, con artisti che allacciano un intenso colloquio con noi suggerendo identità del presente ed eventualità del futuro.
Inaugurazione 28 luglio ore 18.30
Museo Civico Villa Colloredo Mels
via Gregorio XII - Recanati (MC)
Orario: lun-dom 10-13 e 15-18
La casa di Peschi 1 /
Riallacciandosi idealmente a quell’evento, la Mostra "La casa di Peschi " ha visto esposte opere di cento artisti di fama nazionale che hanno realizzato appositamente i loro lavori su carta o in sculture.
“La casa di Peschi ”, che ha dato il titolo all’evento, è una metafora di ciò che Peschi è stato come uomo e come artista, del sogno da lui coltivato di fare della sua casa un centro di studi artistici, un luogo dove l’arte potesse essere appunto “di casa”. La Mostra di Recanati ha ricostituito idealmente questo “luogo” grazie all’apporto di artisti giovani e meno giovani, tutti di grande prestigio, che operano con lo stesso alto concetto della professione artistica e con la loro militanza evidenziano il fervore creativo degli anni che viviamo. All’iniziativa di questa mostra di un centinaio di artisti a Villa Colloredo Mels in Recanati, e poi in una seconda fase a Macerata in Palazzo Buonaccorsi e in altri siti del centro storico del capoluogo, si è inteso dare un significato che le circostanze del Centenario della nascita di Umberto Peschi e il Ventennale della sua morte (1912 – 1992) lasciano intuire solo parzialmente. Nel ricordo di questo artista che tanto significato e seguito ha avuto nel contesto artistico provinciale e regionale, si è voluta esprimere una militanza che si riallaccia idealmente a quella stessa che egli ha vissuto personalmente nell’arte. La risposta generosa di artisti di varie generazioni che più o meno direttamente lo hanno conosciuto, e la loro partecipazione con un’opera dai più realizzata appositamente per la mostra, è sembrato un atto significativo per la prosecuzione ideale di ciò che ne è stato pretesto e riferimento. Ricordare non solo a parole ma operando e condividendo con un pubblico interessato i risultati di un lavoro artistico è sicuramente la migliore delle celebrazioni.
Si è pensato di dedicare a Peschi il pensiero di ciò che egli, pur desiderandolo ardentemente non poté realizzare. La si è voluta ricostruire idealmente quella casa che aveva in mente di donare. “La casa di Peschi” è appunto il titolo che si è voluto proporre per questa mostra. Peschi aveva la casa sempre aperta agli amici e sappiamo che essa era soprattutto aperta all’arte. Nei suoi progetti, che purtroppo un destino avverso avrebbe poi infranto, questa casa e tutte le opere in essa contenute, sarebbero state patrimonio comune, per la sua città, per la sua gente, per la larga schiera del suo “parentado” in arte. Ebbene questa mostra, nel ricordarne il centenario della nascita e il ventennale della morte, vuole essere un’appendice ideale di questo suo sogno, per fare in modo che il suo testamento d’artista (quello resta comunque nelle opere e nel suo ricordo) sia noto e serva anche alle generazioni che di lui non hanno potuto avere una conoscenza diretta e personale, perché il suo magistero, oggi così raro e prezioso, continui ad essere un arricchimento per tutti.

Curatori della Mostra: Roberto Rossini e Mauro Mazziero.Gli artisti presenti
Patrizia Baldoni
Antonio Baleani
M. Antonietta Barnaba
Ezio Bartocci
Gastone Biggi
Ewa Blaszak
Renata Boero
Cecco Bonanotte
Clara Bonfiglio
Severino Braccialarghe
Mauro Brattini
Italo Bressan
Ugo Caggiano
Marco Campanelli
Gaetano Carboni
Sergio Carlacchiani
Paolo Castelli
Maria Grazia Ceccaroni
Alberto Cecchini
Manuela Cerolini
Gloria Cervigni
Caterina Ciabocco
Fausto Copparo
Silvio Craia
Giovanbattista De Andreis
Roberto De Santis
Adolfina De Stefani
Egidio Del Bianco
Gianluca Di Pasquale
Anna Donati
Diego Esposito
Marco Fantini
Salvatore Fornarola
Franco Giuli
Paolo Gobbi
Manuela Grelloni
Gaetano Grillo
Marco Grioli
Paolo Gubinelli
Hsiao Chin
Carlo Iacomucci
Antonio Ievolella
Kei Nakamura
Giorgio Kiaris
Petra Lange
Alberto Lanteri
Giuliano Mammoli
Antonello Mantovani
Carlo Marchetti
Gastone Mariani
Giuseppe Marino
Franco Marrocco
Sandro Martini
Stefania Massaccesi
Mauro Mazziero
Marina Mentoni
Piero Mezzabotta
Franco Morresi
Silvio Natali
Niba
Salvatore Nicola
Angela Occhipinti
Massimiliano Orlandoni
Giuseppe Paccamiccio
Ermenegildo Pannocchia
Gianfranco Pasquali
Sandro Pazzi
Marco Pellizzola
Giulio Perfetti
Piero Piangerelli
Oscar Piattella
Riccardo Piccardoni
Sandro Piermarini
Ferdinando Piras
Stefano Pizzi
Marco Puca
Alessandra Pucci
Sirio Reali
Nino Ricci
Beppe Sabatino
Ubaldo Sagripanti
Serena Scopini
Dino Sileoni
Fosco Sileoni
Fausta Squatriti
Ciro Stajano
Alessandro Taglioni
Franco Torcianti
Roberto Torregiani
Anna Uncini
Valerio Valeri
Grazia Varisco
Mario Verolini
William Xerra
Yeonghan Kim
Andrea Zega
Alla mostra la mia opera era presente e appare anche nel video ma purtroppo nel catalogo no... So di certo che è stata colpa di una " svista " che può succedere ....
questa appesa al lato sinistro è la mia opera
Caro Lucio, purtroppo sono cose che possono accadere, ai voglia se ti perdono! Tutto sommato ci ho guadagnato visto che al posto dell'immagine del mio dipinto sul mio catalogo c'è questo tuo scritto che per il mio cuore ha molto più valore!
Sergio Carlacchiani
Naturalmente l'opera la dono alla Casa di Peschi con molto piacere!
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Le Marche e il XX secolo. Atlante degli artisti.
Le Marche e il XX secolo. A cura di Armando Ginesi. Testi
di Mariano Apa, Giancarlo Bassotti, Lucio Del Gobbo, Annalisa Filonzi,
Armando Ginesi, Gabriele Tinti. Jesi, Banca Marche - Federico Motta,
2006. In-4 (cm 31 x 23,5), cartone editoriale, sovraccoperta, pagine
397. Riccamente illustrato a colori. In ottimo stato.
Motta 24 ore Cultura, 2007. A cura di Armando Ginesi. Milano, 2007; ril., pp. 399, ill. e
tavv. col. bn, cm 24,5x31,5. In questo volume gli autori intendono
delineare uno "status" dell'arte marchigiana del XX secolo
evidenziandone le direttrici connotative. La scelta degli artisti
presentati nell'atlante è stata guidata dal grado di incisività che essi
hanno esercitato nella realtà nazionale o internazionale.
Artisti presenti:
Joyce Albergine - Vitaliano Angelini - Sante Arduini - Alberto Barbadoro
- Arnaldo Battistoni - Renato Bertini - Claudio Boccolacci - Giorgio
Bompadre - Renato Bruscaglia - Anselmo Bucci - Nino Caffè - Adriano
Calavalle - Pier Paolo Calzolari - Maria Pia Campagna - Luigi Campanelli
- Luigi Carboni - Francesco Carnevali - Leonardo Castellani - Carlo
Ceci - Claudio Cesarini - Nori de Nobili - Antonio Delle Rose - Marcello
Diotallevi - Giorgio Facchini - Alessandro Gallucci - Giovanni
Gentiletti - Alberto Giorgi - Gabriele Giorgi - Fathi Hassan - Carlo
Iacomucci - Fulvio Ligi - Elio Marchegiani - Bruno Marcucci - Pino
Mascia - Eliseo Mattiacci - Rocco Natale - Leonardo Nobili - Paolo
Paolucci - Giuseppe Papagni - Giordano Perelli - Alessandro Petromilli -
Walter Piacesi - Oscar Piattella - Riccardo Piccardoni - Stefano Pigini
- Arnaldo Pomodoro - Giò Pomodoro - Giancarlo Pucci - Natalia Ribes
Hankins - Enrico Ricci - Luigi Rincicotti - Virginio Rossi - Pietro
Sanchini - Loreno Sguanci - Paolo Soro - Mario Tozzi - Ettore Travaglini
- Nanni Valentini - Walter Valentini - Giuliano Vangi - Renato Volpini
Urbani - Abel Zelman - Tullio Zicari - Attilio Alfieri - Stefano Alfieri
- Philippe Artias - Anna Baroni - Ezio Bartocci - Raul Bartoli - Luigi
Bartolini - Raul Batocco - Mario Bellagamba - Paolo Benvenuti - Rodolfo
Bersaglia - Alberto Berti - Cristiano Berti - Ulisse Gaetano Bianchini
(Guelfo) - Sanzio Blasi - Bernardo Bosi - Corrado Cagli - Camillo
Caglini - Andrea Cangemi - Franco Carotti - Alfio Castelli - Giuseppe
Cavalli - Carlo Cecchi - Leonardo Cemak - Giuseppe Ceramicola - Luciano
Antonio Collamati - Corrado Corradi - Enzo Cucchi - Dragan Culic -
Salvatore S'Addario - Bruno Marsili (Bruno da Osimo) - Bruno d'Arcevia
(Bruno Bruni) - Giovanni Battista De Andreis - Gino de Dominicis -
Luciano de Vita - Chiara Diamantini - Luciano Dionisi - Franco
Falaschini - Bruno Fanesi - Gilberto Filippetti - Silvia Fiorentino -
Maria Cristina Fioretti - Francesco Garofoli - Mario Giacomelli - Franco
Giuli - Otello Giuliodori - Jose Guevara - Floriano Ippoliti - Carlo
Javarone - Marzia Luchetti - Giannetto Magrini - Bruno Mangiaterra -
Edgardo Mannucci - Stefania Massacesi - Patrizia Molinari - Mario Mosca -
Massimiliano Orlandoni - Julian Pacheco - Dante Panni - Enzo Parisi -
Luigi Pennacchietti - Piero Piangerelli - Attilio Pierelli - Francesco
Rossini - Nicola Rossini - Quirino Ruggeri - Augusto Salati - Gino
Sampaolesi - Mario Sasso - Roberto Stelluti - Orfeo Tamburi - Luigi
Teodosi - Stefano Tonti - Franco Torcianti - Valeriano Trubbiani -
Giuseppe Uncini - Valerio Valeri - Giorgio Villa - Rita Vitali Rosati -
Franco Zingaretti - Alfredo Alimento - Dino Baiocco - Ubaldo Bartolini -
Ivo Batocco - Biagio Biagetti - Ewa Blaszak - Virginio Bonifazi - Pino
Bosco - Mauro Brattini - Carlo Bruzzesi - Guido Bruzzesi - Alfonso e
Massimiliano Cacchiarelli Principi - Ugo Caggiano - Stefano Calisti -
Pietro Capozucca - Sergio Carlacchiani - Agostino Cartuccia - Paolo
Castelli - Rodolfo Ceccaroni - Giuliano Ceresani - Eugenio Cerfoglio -
Valeria Ciaffi Angelini - Giacomo Ciamberlini - Arnoldo Ciarrocchi -
Claudio Cintoli - Giorgio Ciommei - Fausto Copparo - Corneille - Silvio
Craia - Luigi Cristallini - Arnolfo Crucianelli - Isabella Crucianelli -
Giuseppe De Angelis - Egidio del Bianco - Anna Donati - Fabio Failla -
Elvidio Farabollini - Dante Ferretti - Nicole Gabbucci Wagenbach -
Gabriele Galantara - Lorenzo Gigli - Sergio Graziosi - Paolo Gobbi -
Paolo Gubinelli - Sesto Americo Luchetti - Paolo Magri Tilli - Giuseppe
Mainini - Teresa Marasca - Marone Marcelletti - Cesare Marcorelli - Gino
Marotta - Massimo Melloni - Marina Mentoni - Maria Micozzi - Sante
Monachesi - Vicenzo Monti - Franco Morresi - Magdalo Mussio - Silvio
Natali - Paolo Pace - Ivo Pannaggi - Ermenegildo Pannocchia - Gianfranco
Pasquali - Corrado Pellini - Cesare Peruzzi - Umberto Peschi - Sandro
Piermarini - Renato Pizzi - Alessandro Pucci - Sirio Reali - Luigi Ricci
- Nino Ricci - Scipione (Gino Bonichi) - Dino Sileoni - Bruno Tano -
Graziella Tognetti - Eraldo Tomassetti - Roberto Torregiani - Wladimiro
Tulli - Francesco Vitalini - Luca Zampetti - Zoren - Vittorio Amadio -
Nino Anastasi - Nino Andreoli - Primo Angellotti - Arnoldo Anibaldi -
Paolo Annibali - Govanni Beato - Benedetto Bustini - Giuseppe Canali -
Giulio Cantalamessa - Domenico Cantatore - Cleto Capponi - Roberto
Capriotti - Gaetano Carboni - Agostino Caselli - Alfredo Cifani -
Piernicola Cocchiaro - Paolo Consorti - Mauro Crocetta - Claudio
D'Angelo - Adolfo de Carolis - Roberto de Santis - Ernesto Ercolani -
Giovanni Ercoli - Renzo Eusebi - Terenzio Eusebi - Pericle Fazzini -
Domenico Ferri - Salvatore Fornarola - Luigi Gentile - Uno Gera -
Giuliano Giuliani - Raffaele Iommi - Angelo Landi - Giuseppe Leti -
Osvaldo Licini - Marcello Lucadei - Nazareno Luciani - Mario Lupo -
Fausto Luzi - Ciro Maddaluno - Armando Marchegiani - Arnaldo Marcolini -
Marisa Marconi - Fabrizio Mariani - Giuseppe Marinucci - Didimo Nardini
- Luciana Nespeca - Luciano Nespeca - Gaetano Orsolini - Alfio Ortenzi -
Clara Paci - Giulia Panichi - Giuseppe Pauri - Andrea Pazienza - Sandro
Pazzi - Carlo Pennacchietti - Tullio Pericoli - Augusto Piccioni -
Diego Pierpaoli - Giuliano Pulcini - Domenico Pupilli - Elio Libero
Quintili - Saverio Riganò - Gisella Rossi - Luigi Schiocchetti - Aldo
Sergiacomi - Ludovico Spagnolini - Igino Stella - Franco Testa - Luana
Trapè - Alessandro Trotti
Le Marche e il XX secolo: atlante degli artisti
In questo volume gli autori intendono delineare uno "status" dell'arte marchigiana del XX secolo evidenziandone le direttrici connotative. La scelta degli artisti presentati nell'atlante è stata guidata dal grado di incisività che essi hanno esercitato nella realtà nazionale o internazionale.
Scipione, Osvaldo Licini, Anselmo Bucci, Pericle Fazzini, Orfeo Tamburi, Corrado Cagli, Arnaldo e Gio’ Pomodoro, Enzo Cucchi, ( sino a quelli meno conosciuti ma comunque importanti, come Sergio Carlacchiani ): questi pochi esempi sono sufficienti a farsi un’idea del novero delle grandi personalità che arricchiscono l’arte marchigiana del secolo scorso.
Non è possibile scrivere una storia dell’arte italiana del Novecento prescindendo dalla produzione dei pittori, degli scultori, degli incisori marchigiani per nascita o per adozione. Eppure, un’organica storia dell’arte marchigiana nel XX secolo mancava nel panorama della letteratura scientifica, e questo volume Le Marche e il XX secolo, pubblicato dalla Federico Motta Editore, intende colmare questa cospicua lacuna. A una premessa redatta da Mariano Apa, e a un saggio introduttivo in cui Armando Ginesi legge la recente storia delle Marche alla luce dei suoi riflessi culturali, seguono quattro sezioni nelle quali, provincia per provincia, vengono schedati oltre trecento artisti. Alle note biografiche e stilistiche si accompagnano le riproduzioni delle opere più significative. Il repertorio, esauriente oltre che spettacolare nella sua veste grafica, si presenta dunque come di sicura utilità tanto per gli "addetti ai lavori" quanto per tutti gli appassionati di storia dell’arte. Cartonato con sovraccoperta.
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Sergio Carlacchiani tra i premiati della sezione pittura
VERBALE DELLA GIURIA
PREMI ACQUISTO – UNIVERSITA’ DI URBINO
PREMI ACQUISTO – COMUNE DI SASSOFERRATO
PITTURA
SCULTURA
GRAFICA
Federica Carnaroli
LIBRO D’ARTISTA
EX-LIBRIS
PICCOLA EUROPA
PITTURA
SCULTURA
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VIDEO INTERVISTA - Sergio Carlacchiani mostra i suoi oggetti artistici allo Studio Modulo di Corridonia
Apertura della mostra di Sergio Carlacchiani allo studio Modulo di Corridonia - Video -
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Dal 16 al 30 GIUGNO 1993
All'inaugurazione seguirà una performance dell'artista.
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SENIGALLIA - MOSTRA INTERNAZIONALE : DEDICATO DONNA
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In queste due mostre Sergio Carlacchiani partecipa come pittore ma anche come performer e proprio in questa veste lascerà un ricordo indelebile in tutti i partecipanti ai due eventi...
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VIDEO RIGUARDANTI LA MOSTRA
Sergio Carlacchiani intervistato parla della sua mostra " Taglioscritture "
Sergio Carlacchiani innaugura la sua mostra Taglioscritture ad Ascoli Piceno
Sergio Carlacchiani visita un laboratorio per la manifattura di calzature" Il reale procede per forme ..."
Con molta gioia e un pizzico di orgoglio posso affermare che la mia opera fu una delle poche opere battute in asta e vendute!
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VIDEO INERENTI ALLA MOSTRA
Sergio Carlacchiani presenta per " Circus ", la sua mostra di Taglioscritture, alla Galleria Contemporanea di Civitanova Marche
Sergio Carlacchiani viene intervistato dal giornalista Giuliano Forani, del Resto del Carlino, sulla sua mostra" Taglioscritture "
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2001 - SERGIO CARLACCHIANI ESPONE PRESSO LA GALLERIA COMUNALE DI MORROVALLE
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A MACERATA ESPONE L'ARTISTA SERGIO CARLACCHIANI
Solitudini e Spiritelli
VIDEO INERENTI ALLA MOSTRA
“Solitudini e spiritelli”, personale e performance di Sergio Carlacchiani alla Galleria del Teatro di Macerata 1995.
Sergio Carlacchiani intervistato da Debora Rosciani per la mostra "Solitudini e spiritelli"
Sergio Carlacchiani torna a Tvrs per parlare della sua mostra " Solitudini e spiritelli"
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VIDEO - Poco prima dell'inaugurazione della mostra
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UNA SCELTA DELLE OPERE ...
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Alla cara Alda Merini i miei DiSEGNI piacevano a tal punto che ogni volta che andavo a fargli visita nella sua casa di Milano sui navigli voleva sempre che gliene portarsi qualcuno in dono. Mi diceva : “ sa Carlacchiani, io e lei prima o poi faremo un bel libro …” . Ero a casa della poetessa, quel giorno avevamo parlato per ore del bravissimo editore d’arte nonché grande suo amico Vanni Scheiwiller, stavo per congedarmi quando lei improvvisamente quasi in trance, cominciò come a dettare dei versi in maniera confusa e balbettante. Scrissi tutto in più fogli e quando lei cominciò come a svegliarsi da quello stato,le dissi cosa era capitato; per nulla turbata da tutto ciò mi disse : “ Carlacchiani mi faccia leggere un po’ cosa ho combinato ma stia tranquillo ne farò poesia e un bel libro con i suoi disegni, casa dice lei? ” Risposi : “ certamente signora, ne sono onorato, bellissimo! “ Così andò. La cartella stampata su carta Fabriano Rosaspina, in trecento esemplari firmati dagli autori, contiene sei aforismi illustrati da me a carboncino e tre poesie di Alda Merini dedicate a Vanni Scheiwiller .
Sergio Carlacchiani
" Chiazze ma-ree di sogni " 1993
Selezione di opere dipinte con tintura di iodio su cartoncino tratte da " Chiazze ma-ree di sogni " Libro/Cartella contenente testi e illustrazioni di Sergio Carlacchiani. Stampata, in 200 copie numerate e firmate dall'autore.
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Il professor Claudio Nalli, storico dell' arte, nonché bravissimo artista e amico, oggi, 26 Ottobre 2015, mi fa scoprire l'esistenza di quest' opera famosa di Francis Picabia... |










































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































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