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PERFORMANCES

Studio scenico da Paul Gauguin. Minimo Teatro di Macerata. 1992 con Paula Castelli e Sergio Carlacchiani Performance teatrale ispirata all'amicizia al tempo stesso profonda                       e complicata tra due giganti dell'arte, Vincent Van Gogh e Paul Gauguin che nel 1903 scrisse Avant et après




                           

    

                                       










 
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      "Tre tempi per Sergio Carlacchiani" Presentazione dello spettacolo e della Pattumiera/libro, a TVRS.
 


          TEMPO LIQUIDO 
            Video di Sergio Carlacchiani
Il cerchio vuoto.
L'origine è il silenzio,il vuoto,lo schermo nero,l'attesa,lampi che tagliano lo schermo orizzontale, frammentati,gorgoglii di voci in spazi d'acqua.
Intermitenze,apparizioni,disparizioni, liquido amniotico invade lo schermo,inonda il tempo il quotidiano affiora nell'indeterminatezza ecografica; la scrittura si fa ecografia.
Una massa tumorale affiora dalla liquidità' con occhio attonito,si fa figura attraverso protee metamorfosi: vagìti embrionali,su lunghi spazi bianchi,tic attoniti. suoni insensati dentro denti inamidati,voci costrette da stretti colletti,inutili balaustrate di flussi,schiere di sforzi inarticolati,irreticolati da spettri vocali.
Lo specchio di banali serialità' mina l'illusione ,una forza vuota non rassicurata che da schifate ridondanze"gli hanno detto", "si e no".
Op, op rimbalzano in corse immaginarie,ampiificazioni su percorsi sonori di opache strettoie quotidiane.
Si rincorrono echi lontani riassunti in spasmi,gridi,flussi che
si dilatano in primordiali orazioni corali.
Un punto—linea,un ticchettio metallico prima traccia di scrittura racconta profumi,sapori,attenzioni illusorie, intriganti rassicurazioni in igieniche forme, reiterati vocalizzi di gestualità quotidiane.
Lo schermo rispecchia unicamente bianche distanze,informi deserti, intellettuali incertezze acquatiche,

Inutilmente il corpo ostenta il suo corno,perde ogni traccia di identità' ,il testo smarrisce (marcisce) il senso? si fa colore,movimento,fotogramma.
Vanamente la voce si arroga il suo diritto,affoga in grigi itinerari lineari. " Il corpo c'era e non c'è' più" afferma Caracchiani"sfatto,disfatto,discontinuo". Dov'è andato a finire

l'io spettro di un corpo lucente e imbalzamato? Chi siamo noi se non una combinatoria dfi esperienze, di informazioni, di letture, di immaginazioni? Siamo un 'enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un capionario di stili, dove tutto può essere continuamente mescolato e riordinato in tutti i modi possibili. Non giova spogliarsi delle verità, lo specchio continua inesorabile a riflettere illusoriamente le forme, a dissolvere, a disperdere il detto,e le trappole del dire,la fabula e le menzogne della fabulazione nell'incestuosa tremula voracità dell'immagine, cloaca rigurgitante di molteplici possibilità che l'occhio vitreo registra.
Inultilmente, disperatamente sull'immagine fissa il frammento di voce tenta di resistere,il battito cardiaco pulsa fino in fondo in una estrema difesa ma le particelle fuoriescono dallo schermo,si disgregano e si ricompongono in un magma rosato dimondi possibili. E titanico appare il tentativo di persistenza,ma l'indistinto, l'indifferenziato ci avviluppa, ci travolge e va oltre " la fine".
La spugna gonfia di materia vitale non scorre più, l'ingorgo di
passato presente futuro blocca le esistenze calcificate nell'illusione del movimento.


Maurizio Boldrini


                
VIDEO DI SERGIO CARLACCHIANI : TEMPO LIQUIDO

Si inizia con un mormorio che pian piano si scioglie, si liquefa, diventa onda alla stregua delle immagini che si dissolvono, si fanno puntini lumia nosi, quadro bianco, nulla. È il tema del disfacimento dei suoni, dei colori, delle cose, dei volti, degli eventi nel liquido originario amniotico e oceanico.

La labilità e l'instabilità dominano il tempo, suggerisce Carlacchiani: le forme per gioco si animano, si identificano in qualche situazione precaria, poi con la grazia di un inutile tragedia, vacillano fino a tornare nell'indistinto liquido.

Solo l'arte può' garantire una qualche sopravvivenza e illusione di eterntà• l' attore in questo caso tenta di sottrarre al tempo la sua fuga, nel momen= to fulminante della bellezza, ma non viene dannato faustianamente perché scopre nell'interpretazione reiterata di uno stesso monologo (la pazzia di Re Lear) con sfumature diverse e scarti minimi la possibilità di dif= ferire sottrarre e aggiungere all'interno di un identica maschera teatrale. Ma la scena si carica di ulteriori significati per il tema stesso della follia con le sue fissità maniacali, ritualità ossessive, scansioni fobi=» che da cui filtrano, per i misteri dell'anima, segali impercettibili di vita e di amore. Solo un'identità che non si stratifichi ma si lasci rimettere in gioco dalla vitalità intcriore, può superare il conflitto fra il ruolo e la frammentaria verità della vita che ritorna in un altra sequenza in cui l'attore è quasi nudo difronte allo specchio. Ciò che rende osceno il suo corpo non è la nudità ma la sola cravatta cioè la finzione/ l'artefatto, l'estetismo, la"recita".

Non siamo mai completamente noi stessi difronte alla verità e al nostro doppio, c'è sempre l'insidia a nasconderci ed a ricoprirci di una sterile dignità che ci precipita di nuovo nell' acqua, nostra inevitabile fine ma di cui avremmo potuto almeno scoprire il segreto.

GIAMPIETRO NICOLETTI


         TEMPO LIQUIDO 
     Video di Sergio Carlacchiani

Una macchina da presa impietosa, pennello ribelle alla mano dell'operatore che di lei voleva fare una penna.
Non un racconto, né un discorso, non un avvenimento, né un soggetto, ma il rumore di fondo di uno spudorato comune quo- tidiano .
Il volto, il corpo, l'oggetto, il colore, la voce, alla pa- ri del vuoto, del silenzio e del buio reificati, fanno bella mostra di sé, invadendo la scena per recitare ognuno la sua parte, alternandosi e scambiandosi il ruolo di protagonista.
Si tratta di un gioco per il gioco e del gioco ha tutta la serietà, tutta la capacità creativa proprio perché libero dalle convenzioni, dai canoni, dal contratto.
Lo spettatore è chiamato sulla scena a trattenere a fatica il sipario fino a che lo spettacolo, saturo di oscenità, getta ogni sua maschera e gli lascia scoprire un senso nel ritmo irreversibilmente determinato di una goccia che con- tinua a cadere.

Luisa Annessi 


                                                  SCRITTI ORIGINALI


Maurizio Boldrini recensisce " Tempo liquido " 
di Sergio Carlacchiani


"Tempo Liquido " Frammenti tratti dall'opera filmica di Sergio Carlacchiani "
Film artigianale e scandaloso realizzato nel 1991

 


San Ginesio, Amat 18/21 Agosto 1991 Anteprima Marche, V° Rassegna delle nuove Produzioni - Auditorium Comunale.         " AMO " Audio performance su nastro magnetico -                      Testo e voce di Sergio Carlacchiani. 

                                          

Maurizio Bodrini direttore del Minimo Teatro di Macerata recensisce " AMO ",  l'opera sonora di Sergio Carlacchiani

               Improvvisando a Mezzanotte Performance 
di Sergio Carlacchiani " AMO "















" AMO "
Appunti dall'ascolto di una performance poetica di Sergio Carlacchiani

Presentazione della Pattumiera - Libro ...

 
Nel 1990 Sergio Carlacchiani presenta 
"Poesie da pattumiera" a Teleregione.

Sergio Carlacchiani con la sua Pattumiera, 
a "Tutto Fa spettacolo" di Giancarlo Guardabassi
        Alcune foto tratte dallo spettacolo...






























                       " DISTRIBUTORE DI POESIA", 1992.                                 Radio Aut presenta l'artista Sergio Carlacchiani e la sua opera. 

  

 


 Sergio Carlacchiani torna a Tvrs per parlare                                        della sua mostra " Solitudini e spiritelli"

SERGIO CARLACCHIANI COME ATTORE , AL FAMOSO TEATRO DELL' OROLOGIO DI ROMA,  PER DIVENTARE UN ARTISTA COMPLETO...


VIDEO " Essere o non essere ... " Sergio Carlacchiani prova il monologo al Minimo Teatro di Macerata 








FILMATI DELLO SPETTACOLO"FUOCHI"
Sergio Carlacchiani , interprete nello studio scenico "FUOCHI"-


       Sergio Carlacchiani , frammenti da "FUOCHI"- 
Teatro dell'Orologio, Roma .


                 Sergio Carlacchiani "Essere o non essere" 
Teatro dell' Orologio, Roma, 1990. 

Sergio Carlacchiani interpreta al Teatro dell'Orologio di Roma "Amleto "


Sergio Carlacchiani, attore nella pièce "FUOCHI"- 
Teatro dell'Orologio di Roma 1990. 


"FUOCHI"- Minimo Teatro di Macerata 
-Teatro dell'Orologio di Roma 1990 FOTO 

















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                              Arte Integrativa e Alternativa                                    Tolentino - Palazzo San Gallo, 1989

  VIDEO DELLA PERFORMANCE CHE  HA INAUGURATO                       LA MOSTRA  Sergio Carlacchiani, esposizione e performance.                          Palazzo San Gallo, Tolentino.




















ANNO 1989




 

A casa di Sergio Carlacchiani, per le " Terrazze culturali"


"La Terrazza Carlacchiani"performances varie, 
di varie edizioni. Montecosaro 1990.




“Poeti marchigiani contemporanei

Il bici-film di Lucilio Santoni è stato girato in alcuni dei luoghi più suggestivi di Ascoli Piceno, tra piazza del Popolo e le rue della passeggiata .  “Inquieto mare Adriatico verrà proiettato questo pomeriggio, alle ore 18, nella Sala Ugo Toria della Biblioteca provinciale di Corso Mazzini. L’iniziativa è dell’associazione culturale Mama, sigla che sta per musica, arte, moda e atelier dell’infaticabile Ivana Manni, promotrice nell’arco dell’anno di diverse manifestazioni artistico-culturali. Nel film, voluto dalla Regione per far conoscere l’ aspetto più intimo e spirituale delle Marche, risuonano echi della poetica leopardiana “Oh Giacomo, abbiamo costruito una regione sulle tenere fondamenta dell’inquietudine” come ripete spesso una voce fuori campo. La chiave di lettura del film, con testi dello stesso regista e musiche di Pierluigi Castellano, è racchiusa in una frase recitata all’inizio dell’opera: “Non mi sento a casa in questa terra… ma questa terra trova casa proprio dentro di me”. Introdurrà il film il prof. Gino Troli che commentando l’opera ha detto : “Santoni ha inventato il video-bicicletta” riferendosi al fatto che buona parte delle riprese sono state girate dal regista proprio in bicicletta, una trovata tecnica per dare al racconto per immagini un ritmo lento che induce alla riflessione. L’opera “Inquieto Adriatico mare” che si avvale dell’interpretazione di Sergio Carlacchiani, voce fuori campo, e di Teresa di Vido chiude la collana dei video “Poeti marchigiani contemporanei” voluta dalla regione Marche con la collaborazione del comune di AMANDOLA. Le prime tre opere monografiche sono state dedicate ai poeti marchigiani: Remo Pagnanelli, Francesco Scarabicchi ed Eugenio De Signoribus.T.C.


Sergio Carlacchiani è la voce nel film di Lucilio Santoni "Inquieto Adriatico Marche" 


Questo film realizzato nel 2000, è l'ultimo di una serie dedicati ai poeti marchigiani contemporanei. La Regione Marche in collaborazione con il Comune di Amandola ne ha permesso la realizzazione, favorendo così la conoscenza di quegli artisti e contribuendo a creare un'immagine d'identità delle Marche che oggi si distingue nel mercato e nella produzione di beni materiali ma che affonda le radici in un sentire poetico profondo fatto di inquietudine umana e spiritualità. Quetso film vuole pertanto seguire alcuni percorsi emotivi che caratterizzano proprio tale marchigianità del sentire.

San Benedetto. Un film sul poeta Eugenio De Signoribus

da Marche Cultura
Lunedì 23 Maggio, presso l’Atelier Video “Lamantino Brothers” in via Volta 130, verrà proiettato il film su Eugenio De Signoribus. “Ricostruzione di una voce – in ascolto di Eugenio De Signoribus” è il titolo del film di Lucilio Santoni che verrà proiettato lunedì 23 Maggio.

Eugenio De Signoribus (Cupra Marittima, 11 marzo 1947) è un poeta italiano. Già redattore della rivista "Marka", ha diretto dal 1992 al 1996 "Hortus.Rivista di arte e poesia", e ha fondato nel 1998 "Istmi", che cura insieme con Enrico Capodaglio e Feliciano Paoli.Dal 1997 cura altresì, in qualità di direttore letterario, i Quaderni della Luna, periodico di letteratura e arte incisoria, stampato presso la Tipografia Grafiche Fioroni di Casette d'Ete dall'Associazione Culturale La Luna, di cui è stato uno dei fondatori insieme all'artista incisore fermano Sandro Pazzi.
Riconoscimenti: Premio Montale (per Case perdute e per Istmi e chiuse), Premio Cittadella (per Altre educazioni), Premio Lerici-Golfo dei poeti e Franco Matacotta (per Istmi e chiuse), Premio Biella e Lerici-Pea (per Principio del giorno), i Premi Dino Campana, Frascati e Carducci (per Ronda dei conversi), il Premio Viareggio-Repaci (per Poesie 1976-2007), i Premi Giuseppe Dessì e Brancati-Zafferana (per Trinità dell'esodo).

In scena la poesia del Piceno

Spinetoli | Presso l'Oasi La Valle di Pagliare si terrà una lettura di poesie dei poeti più rappresentativi del territorio. La serata sarà introdotta da un video su Eugenio De Signoribus.

di Antonella Roncarolo





E' previsto per lunedì 19 gennaio alle ore 21, il secondo incontro del  ciclo "Lunedì d'autore, letture e scritture" organizzato dal Comune di Spinetoli, in collaborazione con La Scuola di Scrittura Moby Dick la pagina bianca di Gino Troli e Lucilio Santoni.
In programma la "Compagnia di Giro dei Poeti Piceni". La serata si aprirà con un omaggio ad  Eugenio De Signoribus, senza dubbio il poeta piceno più rappresentativo: sarà  proiettato, infatti, il video documentario "Ricostruzione di una voce - in ascolto di Eugenio De Signoribus" di Lucilio Santoni.
Seguiranno le letture poetiche della Compagnia di Giro di Giarmando Dimarti, Enrico Piergallini, Enrica Loggi, Riccarda Barbieri, Ivana Manni, Americo Marconi. Si tratta di un gruppo di poeti, tra i principali del territorio piceno, che ormai da tempo si riunisce per offrire il meglio della propria produzione.
La serata avrà luogo presso la splendida Oasi La Valle di Pagliare del Tronto, cornice ideale per incontri culturali e poetici.

Ricostruzione di una voce in ascolto di E.De Signoribus. Voce fuori campo di Sergio Carlacchiani


Poeti Marchigiani Contemporanei
" Ricostruzione di una voce " in ascolto di  Eugenio De Signoribus.
Un film di Lucilio Santoni con l'amichevole collaborazione di Sergio Carlacchiani - voce fuoricampo

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Sergio Carlacchiani attore protagonista in un videoclip per Luca Carboni. Anno 1991


Sergio Carlacchiani incontra alcuni ragazzi delle scuole medie di Macerata e parla della sua poesia.



Leopardi - Canti - Boldrini . Omaggio finale al poeta Sergio Carlacchiani

Sergio Carlacchiani a lezione da Riccardo Cucciolla, al Minimo Teatro di Macerata.


Sergio Carlacchiani a lezione da Franco Ruffini I° parte


Sergio Carlacchiani a lezione da Franco Ruffini, al Minimo Teatro. II° parte


REPERTI " ARCHEOLOGICI " PIÙ O MENO DI VALORE, APPARTENENTI A SERGIO CARLACCHIANI...































1992 " Distributore di poesia " di Sergio Carlacchiani Opera donata al Centro Mondiale della Poesia di Recanati


                     
Radio Aut , a cura di Giancarlo Guardabassi presenta "DISTRIBUTORE DI POESIA" di Sergio Carlacchiani, 1992.



Video che racconta Le Cantine Fontezoppa, la storia, il territorio e la magia di una terra. Regia di Paolo Doppieri, produzione 2 GM film, fotografia Germano Marsili, montaggio Paolo Doppieri, post produzione Massimo Macellari. Con la consulenza dello Studio Riccardo Ruggeri, i testi di Paolo F. Bragaglia , la voce di Maria Pia di Meo e la partecipazione amichevole di Sergio Carlacchiani.


 Caffè letterario Rai 3 Carlacchiani declama Leopardi


La versione integrale del promo turistico di Paolo Doppieri dedicato alla città di Civitanova Marche, raccontata attraverso gli sguardi autentici di chi la vive.

My latest showreel joins together different images shot during the past ten years. It is intentionally brand-free, and it doesn't display any testimonial or products. Enjoy!

La versione breve del promo turistico di Paolo Doppieri dedicato alla città di Civitanova Marche, raccontata attraverso gli sguardi autentici di chi la vive. Guarda la versione integrale qui: https://youtu.be/ArzORCpHtfk. Guarda il backstage qui: https://youtu.be/mfp_GS39Gh4.

Cd Audio | Casa Leopardiwww.giacomoleopardi.it/category/cd-audio/Scelta di canti di Giacomo Leopardi nell'interpretazione di Sergio Carlacchiani. Contiene 18 poesie scelte dalla raccolta dei Canti, interpretate da: Sergio ...

Sergio Carlacchiani | Nel giardino dell'Infinito tra vaghe ...https://agiacomoleopardi.wordpress.com/tag/sergio-carlacchiani/

Posts about Sergio Carlacchiani written by Loretta Maria Grazia.
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Sergio Carlacchiani recita Leopardi - Radio Erre Recanati

www.radioerre.net/notizie/index.php?...sergio-carlacchiani...
06 lug 2014 - Sergio Carlacchiani recita Leopardi. La festa del compleanno di Giacomo Leopardi a 216 anni dalla sua nascita avvenuta il 29 giugno del ...

Armonie della sera: la Grande Musica nei luoghi più suggestivi delle Marche

armonie della sera


ARMONIE DELLA SERA, FESTIVAL DI MUSICA DA CAMERA
Anteprima: 27 febbraio, 27 marzo, 24 aprile, 22 maggio 2014
decima edizione – 12 luglio / 15 agosto 2014
ARMONIE DELLA SERA on the world Bratislava (Repubblica Slovacca), 14 maggio 2014

La decima edizione di ARMONIE DELLA SERA suggella con l’importante compleanno il prestigio del festival di musica da camera nato nel piccolo borgo di Ponzano di Fermo ed identificato con la splendida Chiesa romanica di San Marco, esteso poi ai luoghi piu? belli e rappresentativi della regione Marche ed oramai ben apprezzato anche a livello nazionale ed internazionale. Ogni provincia delle Marche vi e? rappresentata ed ai luoghi piu? consueti nel cartellone del festival si aggiungono, anno dopo anno, nuove sedi che svelano meraviglie nascoste e particolarmente adatte ad accogliere concerti di grandi artisti. L’edizione 2014 presenta ancora una volta importanti novita?, a partire da ben quattro appuntamenti a cadenza mensile di “anteprima festival” ad anticipare il vero e proprio cartellone estivo del festival. “Aspettando… Armonie della sera 10” e? la mini serie di anteprima festival, realizzata interamente a Fermo presso la Sala dei Ritratti di Palazzo dei Priori. Primo appuntamento di anteprima il 27 febbraio, con protagonisti il duo Monica Carletti, mezzosoprano, assieme a Marco Sollini, pianoforte. Per la serata, introdotta dal dott. Luciano Fonzi con una relazione su alcuni aspetti “inediti” di Gioachino Rossini, il programma eseguito e? stato dedicato interamente ad autori marchigiani con preziose arie da camera di Pergolesi, Vaccaj e Rossini. Il secondo appuntamento di anteprima festival, il 27 marzo, ha visto protagonisti il duo Katia Ghigi, violino e Michele Rossetti, pianoforte, con un programma dedicato a Mozart, Beethoven, Brahms, Rachmaninov, Bartok. Terzo concerto di anteprima, il 24 aprile, con il duo Federica Monti – Fabio Bianco, pianoforte a 4 mani. Rare le musiche eseguite di R. Strauss. Chabrier e Wagner. Ultimoconcerto di anteprima festival il 22 maggio, protagonista la pianista Cecilia Airaghi, con un repertorio solistico dedicato a Debussy, Liszt, Ravel, Rachmaninov.
La nuova stagione si presenta piu? che mai importante e variegata, con 16 appuntamenti che vedranno alternarsi illustri artisti, a partire dalla serata inaugurale del 12 luglio con il concerto programmato nella grande Chiesa di San Domenico di Fermo, sino al 15 agosto, concerto di Ferragosto ed anche occasione per celebrare il decimo compleanno dell?iniziativa. Si rinnova anche la formula di alcune collaborazioni con altre importanti istituzioni e festival nazionali ed internazionali tra cui l?Istituzione Sinfonica Abruzzese, l?Associazione “Appassionata” di Macerata, il Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, la rassegna “Il violino sulla torre” a Moresco, l?Ateneo Musica Basilicata, il Festival “I Luoghi della Musica”/Festival Internazionale di Musica da Camera in Irpinia, il festival umbro Federico Cesi ed il FAI Marche. Si rinnovano anche gli appuntamenti di ARMONIE DELLA SERA ON THE WORLD che hanno alcuni mesi fa visto una trasferta estera del festival in Finlandia e Svezia. Programmato un concerto a Bratislava, in collaborazione con la VSMU Academy of Performing Arts in Bratislava, Facolta? di Musica e Danza e l?Istituto Italiano di Cultura a Bratisalva, in data14 maggio, con protagonisti il duo Marco Sollini – Salvatore Barbatano, pianoforte a 4 mani ed un repertorio dedicato a Rachmaninov, Debussy, Respighi, Liszt. Apertura del festival 2014 anche questa volta a Fermo (FM), territorio in cui il festival e? particolarmente radicato, presso la grande Chiesa di San Domenico. Il 12 luglio nella serata di apertura suoneranno I Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, prima parti dell?ottima compagine italiana, assieme a Marco Sollini e Salvatore Barbatano, solisti per una serata interamente dedicata a F. Chopin con i due Concerti per pianoforte e orchestra ed altri lavori, nella versione da camera per pianoforte e quintetto d?archi. Ponzano di Fermo (FM), con la sua splendida Chiesa di San Marco, sara? protagonista di 4 concerti di altissimo valore, dalla pianista coreana Ilia Kim che suonera? brani di Clementi, Schumann e Chopin all?Ensemble Athenaeum, per percorsi nel mondo cinquecentesco, dal Decameron all?innamorato, eseguiti dai nove artisti con strumenti antichi, poi il duo composto dal grande violinista Domenico Nordio, assieme al pianista Pietro De Maria, per un programma affascinante che comprende anche la Sonata per violino e pianoforte diR. Strauss nel 150° anniversario dalla nascita, oltre a Stravinskij e Nielsen. Ultimo concerto a Ponzano nella serata di Ferragosto con un occhio alla musica contemporanea e programma incentrato interamente sui lavori “Bach Haus” di Michele Dall’Ongaro ed arie tratte da “King Kong, Amore mio” di Fabrizio de Rossi Re, autori scelti nell?edizione 2014 del festival come “Compositori in residence”. Per questo concerto ci si avvale anche della Collaborazione del Conservatorio Pergolesi di Fermo che porta alcuni musicisti nell?ensemble de I Solisti Marchigiani, interpreti del concerto. Ritorno a Monteleone di Fermo (FM), presso la Chiesa Madonna della Misericordia, piccolo gioiello del fermano, con un concerto del Quartetto delle Marche e musiche del marchigiano Lino Liviabella, di cui ricorre il 50° anniversario dalla morte, oltre a quartetti per archi di Mozart e Brahms. Ritorno straordinario anche a Genga, nella magnificenza delle Grotte di Frasassi, con un concerto di enorme suggestione e con protagonista il duo Sollini-Barbatano, pianoforte a 4 mani ed “acquatiche” musiche di Debussy e Respighi. Sponsor unico della serata la UBI Banca Popolare di Ancona. Imperdibile evento anche quello al Castel di Luco, nel comune di Acquasanta Terme (AP), con il duo composto da Stefania Saglietti, gia? prima arpa dell?Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e recente vincitrice del posto di prima arpa dell?Orchestra dell?Opera di Helsinki, assieme a Dante Milozzi, primo flauto dell?Orchestra della Rai di Torino, per un repertorio che parte da Bach e Haendel sino ad autori francesi e con l?opportunita? per il pubblico di godere anche di una cena a lume di candela al termine del concerto, nelle sale dello stesso castello. Porto San Giorgio torna a essere presente con Rocca Tiepolo e una serata dedicata alla “danza” ed ai tanghi piu? celebri di Astor Piazzolla, interpreti il Nuovo Quartetto Meridies e Pasquale Coviello alla fisarmonica. New entry per Fabriano (AN), Chiostro del Complesso Monumentale San Benedetto, col recital del celebre pianista Andrea Bacchetti che accostera? le immense bachiane Variazioni Goldberg a rare Sonate di Domenico Scarlatti ed a pagine di autori contemporanei. Moresco (FM), uno dei borghi piu? belli d?Italia, entrera? nel cartellone con un concerto ospitato nella Piazza Castello e con protagonista il duo siciliano Roberto Metro – ElviraFoti, pianoforte a 4 mani, che presentera? un concerto dedicato a miniature musicali di tutti i tempi, da Strauss a Offenbach, da Joplin con “The Entertainer” ad Abreu, col celebre “Tico-Tico”. Ancona, rappresentata dalla magnifica Chiesa di Santa Maria di Portonovo entra per la prima nella programmazione grazie alla collaborazione con il FAI Marche, protagonista sara? l?Italian Saxophone Quartet con un programma molto vario ed accattivante incentrato principalmente su autori del 900. Belforte del Chienti (MC) e la sua Chiesa di Sant’Eustachio entrano per la prima volta nel programma di armonie della sera con il soprano Patrizia Biccire?, insieme a Marco Sollini, pianoforte. Per l’occasione un ricco programma dedicato alle “Armonie della natura: dalla romanza da camera all’aria d’opera”, un viaggio musicale attraverso varie epoche, arrivando sino al contemporaneo con “Sette ariette da camera” composte per l?occasione da Marco Sollini, su testi del poeta Eugenio De Signoribus e dedicate ai colori dell’arcobaleno, in prima esecuzione mondiale assoluta. Ritorno straordinario anche al Monastero di Fonte Avellana, nel comune di Serra Sant?Abbondio (PU) con un concerto affidato al Guitalian Quartet, pregevole quartetto di chitarre, ad offrire un irresistibile variegato programma. Prima volta anche per la sede di Porto Sant?Elpidio con la splendida Villa Baruchello ad ospitare nei suoi giardini il concerto del Trio “Sentimental Mood” con Roberta Pagano, soprano, Giovanni D’Auria, clarinetto e Antonella De Vinco, pianoforte, per una serata dedicata a immortali melodie del cinema ed alle piu? classiche canzoni napoletane. Significativo anche il ritorno alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno col concerto del grande Quartetto di Cremona, assieme a Marco Sollini, in un programma di grande spessore dedicato a Boccherini, Dall?Ongaro e Dvorak. Il consueto premio “Marche Musica”, nell?edizione 2014, sara? attribuito al Dott. Fabio Brisighelli, ottimo critico musicale professionista che opera nelle Marche ed autore di saggi per teatri e riviste importanti. Il premio “Una Vita per la Musica” avra? come sempre un illustre personaggio di spicco internazionale (in via di definizione).Rinnovate le preziose collaborazioni con Rai Radiotre e Radio Vaticana che sempre piu? diffondono i concerti su scala nazionale e internazionale e con il quotidiano il Resto del Carlino si rinnova il prezioso sodalizio di media partnership. Molti ancora gli enti coinvolti, dalla Regione Marche e dall?Assemblea Legislativa delle Marche alle varie Province e Comuni, come pure la Fondazione Carifermo, la Carifermo, la Camera di Commercio di Fermo e sponsor di varie proporzioni e tutti di assoluta importanza per la vita stessa del festival. Rinnovato anche il servizio navette per i concerti organizzato direttamente dal festival, in collaborazione con la compagnia di trasporti STEAT per “Le gite di armonie della sera”, opportunita? ulteriore per seguire alcuni appuntamenti dalle localita? della costa alle sedi dei concerti, coniugandoli alla scoperta del territorio con approfondimenti turistico-culturali e gustosi aspetti enogastronomici. Rinnovata anche la preziosa collaborazione con l?etichetta discografica CONCERTO, con sede a Milano e distribuita in tutto il mondo, che realizzera? in collaborazione col festival due nuove produzioni discografiche dedicate a preziose rarita?: un CD con l?integrale della musica pianistica di Giovan Battista Pergolesi, interpretata da Marco Sollini, frutto anche del lavoro del “Laboratorio Musicologico Marchigiano”, organismo interno della stessa Associazione Marche Musica, e un CD sara? invece dedicato a rare pagine cameristiche di Giancarlo Menotti. Oltre a questi vanno evidenziati i CD con le registrazioni dal vivo di alcuni concerti del festival armonie della sera che hanno visto nei primi mesi del 2014 l?uscita di tre novita? discografiche nella collana “The Magic of live”, pubblicata sempre da Concerto-Music Media e dedicate alle migliori registrazioni “live” dei festival internazionali. Si rinnova il cartellone parallelo di “NON SOLO FESTIVAL”, che accosta ai concerti programmati e nello stesso periodo del festival anche una mostra di disegni del grande pittore marchigiano Sandro Trotti, (dal 13 al 27 luglio, presso la Sala Imperatori nel Comune di Porto San Giorgio), tre conferenze di illustri musicologi dedicate a tematiche varie, con Quirino Principe, Sergio Ragni, Nicola Verzina e l?incontro con i “compositori in residence” Michele Dall’Ongaro e Fabrizio De Rossi Re. Ed ancora una master class di pianoforte dedicata a giovani studenti, tenuta dal grande didatta e studioso Piero Rattalino (Porto San Giorgio, Rivafiorita 14/17 luglio). Si rinnova anche la formula dei due “poeti in residence”, sempre nell?ottica attenta del festival di aprirsi a sempre nuove opportunita? e guardando anche all?incontro con le altrearti. Una inedita opportunita? di scoprire ai concerti, sera dopo sera, due magnifici autori marchigiani scelti, Eugenio De Signoribus e Luigi Finucci, che offriranno per ogni concerto una loro poesia, in una piacevole alternanza ed in un sensibile viaggio delle emozioni attraverso la parola per legarsi a quelle profondissime e misteriose del linguaggio musicale. 
Lettore/interprete d'eccezione in alcuni casi sarà l'attore marchigiano Sergio Carlacchiani.

Armonie della Sera 

 

 


La musica e la bellezza insieme, un incontro d’arte e di incanto che non perde smalto, un anno dopo l’altro. È un viaggio costellato di successi quello del festival Armonie della Sera, musica da camera nei luoghi più incantevoli della regione. Il mese di luglio è stato intenso e fitto di appuntamenti, perché la musica arriva dritta al cuore e allora l’emozione è di quelle che non si dimenticano. Il primo atto nella gremita Chiesa di San Domenico a Fermo, un evento di grande spessore che davvero ha regalato alla città una serata da incorniciare. Notevole l’esibizione dei protagonisti dell’evento, i pianisti Salvatore Barbatano e Marco Sollini, anime del festival che, accompagnati da I Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, hanno incantato il pubblico proveniente da ogni parte della regione con un repertorio legato a Chopin.
È cominciata anche l’esperienza dei due poeti che hanno legato il loro nome a questa edizione del festival, Eugenio De Signoribus e Luigi Finucci di cui ogni sera si gusta un regalo in poesia all’inizio del concerto, con due brevi momenti poetici interpretati dall’attore Sergio Carlacchiani e dallo stesso Finucci.











































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Sono felice di presentare la poesia poco conosciuta di un bravissimo e conosciuto chansonnnier, confidando nella sua benevolenza... Enzo Nardi " Dissolvenze " Interprete: Sergio Carlacchiani
Sergio Carlacchiani in una delle pochissime foto in cui appare al fianco dell' adorata madre, la signora Loda Luciani in Carlacchiani.