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POESIE e pubblicazioni dal 1977 al 2015




"[...] un poeta può essere molte cose: ma è soprattutto un bambino che si meraviglia di quello che accade a lui stesso diventato adulto."  

Umberto Saba 
Dal discorso del 27 giugno 1953 tenuto per ringraziare il corpo accademico dell'Università di Roma della laurea in lettere honoris causa).  








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“Io sono un poeta che ha scritto un’autobiografia poetica senza cessare di battere alle porte dell’impossibile. Non oserei parlare di mito nella mia poesia, ma c’è il desiderio di interrogare la vita. Agli inizi ero scettico, influenzato da Schopenhauer. Ma nei miei versi della maturità ho tentato di sperare, di battere al muro, di vedere ciò che poteva esserci dall’altra parte della parete, convinto che la vita ha un significato che ci sfugge. Ho bussato disperatamente come uno che attende una risposta…

Eugenio Montale 







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«... se sono poeta o attore non lo sono per scrivere 
o declamare poesie, ma per viverle...» 
Antonin Artaud





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Non credo di saper comporre versi come un poeta
Non lo sono di certo
Provo sconcerto quando qualcuno mi ci definisce
Scrivo in forma poetica
Libera e personale
Non credo certo di scrivere come un animale
Il riferimento al cane è del tutto casuale...

Sergio Carlacchiani







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 VIDEO VARI E INTERVISTE  INERENTI ALLA POESIA E POETICA  DI SERGIO CARLACCHIANI



Sergio Carlacchiani a TVRS per parlare della sua poesia
 Sergio Carlacchiani a TVRS per parlare della sua poesia, intervistato da Giovanni Fermani.





 Sergio Carlacchiani è intervistato da Anna Gismondi per Telemacerata, 1990.





Sergio Carlacchiani intervistato da Giancarlo Guardabassi a Teleregione nel 1990






Sergio Carlacchiani con la sua Pattumiera, a Tutto Fa spettacolo di Giancarlo Guardabassi, 1992. 






 Nel 1990 Sergio Carlacchiani presenta " Poesie da pattumiera " a Teleregione.





 " AMO " testo e voce di Sergio Carlacchiani
 San Ginesio, Amat 18/21 Agosto 1991 Anteprima Marche, V° Rassegna delle nuove Produzioni - Auditorium Comunale.      " AMO " Audio performance su nastro magnetico - Testo e voce di Sergio Carlacchiani.






 " Tre tempi per Sergio Carlacchiani " , intervista sullo spettacolo.  Sergio Carlacchiani Intervistato a Tvrs sulla sua Pattumiera libro . Anno 1991.






 Tre tempi per Sergio Carlacchiani, M S Giusto 1991.
 Intervista a Tvrs.
Tre tempi per Sergio Carlacchiani, Performance/spettacolo a Palazzo Bonafede di M S Giusto .1991.





 " Tre tempi per Sergio Carlacchiani " 
Spettacolo a Monte San Giusto, anno 19911
1991 - COMUNE DI MONTE SAN GIUSTO - ASSESSORATO ALLA CULTURA presentano:
TRE TEMPI PER SERGIO CARLACCHIANI

Palazzo Bonafede
Ore 18,30 " Tempo liquido " - Film
Ore 21,30  " Poesie da Pattumiera " - Performance e interpretazione dei testi di Sergio Carlacchiani
Ore 22, 30  " Amo " Audio-performance

 








Sergio Carlacchiani " Dipinti ma non troppo " mostra e performance Corridonia
Serzio Rai su “Dipinti ma non troppo”, Mostra personale di Sergio Carlacchiani . Performance degli allievi del Minimo Teatro di Macerata diretti da Maurizio Boldrini . Chiesa di San Francesco. Corridonia (MC) 1995











Sergio Carlacchiani parla della sua poesia ad alcuni ragazzi delle scuole medie di Macerata 
Nell'ambito del laboratorio teatrale del 1991-92 condotto da maurizio Boldrini del Minimo Teatro le classi 3°B - 3° C - 3° D della Scola Media Mestica di Macerata presentano: 
INCONTRO CON IL POETA SERGIO CARLACCHIANI









Su testi di Sergio Carlacchiani, Maurizio Boldrini presenta " Altre Marche di Poesia" 







Spettacolo di Maurizio Boldrini su testi, fra gli altri, di Sergio Carlacchiani.
Spettacolo di Maurizio Boldrini su testi, fra gli altri, di Sergio Carlacchiani; con Paula Castelli e Sandra Ruggeri, 1992.






 Leopardi - Canti - Boldrini .Omaggio finale al poeta Sergio Carlacchiani






            I poeti e la poesia contemporanea








" OMÀ in trance di lingua " 
Testo e voce di Sergio Carlacchiani 
" OMÀ origina da una urgenza personale che mi porta allo studio,  registrazione ed elaborazione dei  rumori all'interno delle fabbriche, in particolar modo dei calzaturifici. Al rumore originale della trancia  ( macchina che si adopera e ho adoperato per anni per tagliare perlopiù il pellame  ) che mi è servito da base  ho inventato e commisto un suono, un lamento umano, verbale , come una lingua altra che potesse rappresentare idealmente una lingua comune ai lavoratori di ogni nazionalità impiegati nei calzaturifici e soprattutto che potesse risuonare nella mente di ognuno, come un originale mantra ( unione tra parole sanscrite " manas " ovvero mente e " trayati " che vuol dire liberare ) che come a me permettesse di ricordare e nello stesso tempo liberare ... "
Sergio Carlacchiani









Sergio Carlacchiani presenta a TVRS e a Teleregione " DISTRIBUTORE DI POESIA "1992.











Sergio Carlacchiani " La poesia? Una palla a £ 1000 " 
Debora Rosciani Intervista Sergio Carlacchiani negli studi di TVRS sull' ultimo lavoro dell' artista civitanovese:" La poesia? Una palla a £ 1000 "







Sergio Carlacchiani mostra i suoi oggetti artistici allo Studio Modulo di Corridonia
1992 – “Artitetture”, esposizione. Studio Modulo. Corridonia (MC). Mostra e performance di Sergio Carlacchiani.



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                         RECENSIONI VARIE ...


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Il poeta Remo Pagnanelli recensisce sulla rivista PUNTO D'INCONTRO il libro di poesie di Sergio Carlacchiani, all'indomani della sua uscita.






Corriere della Sera

PERSONAGGI A dieci anni dalla morte, ancora viva l' eredita' del giovane marchigiano che ha lasciato un segno nella letteratura. Chi era Pagnanelli? Un poeta che "entrato nella scena della vita nel 1955... volontariamente ne e' uscito nel 1987".Nei brevi e intensissimi anni del suo "attivismo poetico", egli seppe proporsi come punto di raccordo fra autori quali Vittorio Sereni e Franco Fortini e i giovani della propria generazione. Credo che, in parte non trascurabile, proprio a lui si deve dar merito d'essere stato forse il piu' vivace animatore e, per dir cosi', "esportatore", di un (non programmatico, ma di fatto) felibrige marchigiano che, sulla scia del maggior conterraneo Paolo Volponi o di quel nobile poeta che fu Franco Scataglini, proprio negli anni Ottanta cominciava a presentare le sue carte e i suoi autori. È possibile, e vorrei sperare probabile, che in un futuro riesame della nostra confusa contemporaneita',  il suo nome venga assunto nella lista dei grandi suicidi, come Michelstaedter o Amelia Rosselli... Certo e' che, riletti oggi, i suoi versi ci suonano come un alcunche' di arcano, di quasi non toccabile, ma consegnato comunque a una, pur marginale quale e' la nostra, storia della letteratura. Dato, e ahime' non concesso, che una storia della letteratura continui a svolgersi e non si autosopprima per vocazione (essa pure) "suicidaria".




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A proposito del primo libro" QUADRI DI PAROLE ", 1984






                  
Eugenio Giannì, estetologo, teorico dell'arte, giornalista pubblicista - è nato a Comiso (RG) nel 1943. Laureato in Filosofia presso l'Università di Perugia, ha contribuito alla diffusione delle poetiche visuali con articoli, saggi e relazioni. Dal 1990, insieme ai fondatori Gabriele-Aldo Bertozzi e Laura Aga-Rossi, si è interessato allo sviluppo dell’INI (Internazionale Novatrice Infinitesimale) attraverso una serie di interventi che vanno dall’Estetologia alla CromoINIfonia: Inismo in Umbria, 1990; Inismo e sperimentazione, 1993; Appunti di estetologia inista, 1993; Correos de Arte, 1994; Il linguaggio pittorico nella fotografia inista, 1996, ecc.





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A proposito del secondo libro "QUADRI DI PAROLE 2", 1989










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"POESIE DA PATTUMIERA" 1990







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 Macerata 1997 
Leonardo Mancino, scrive del suo amico e artista, Sergio Carlacchiani.





Leonardo Mancino (Camerino, 1939-2010), fu un poeta e saggista marchigiano, ma vissuto per quasi 30 anni in Terra di Bari dove contribuì largamente alla nascita di una generazione di scrittori attratti dalla poesia d’avanguardia e dall’impegno civile; nello stesso arco di tempo egli s’impegnò anche come dirigente scolastico, uomo politico e direttore di una gloriosa collana letteraria, per Lacaita di Manduria, che riuscì ad attrarre grandissimi nomi del panorama nazionale. - See more at: http://www.giornalearmonia.it/medaglioni-leonardo-mancino/#sthash.mDoC4mle.dpuf

Leonardo Mancino (Camerino, 1939-2010), fu un poeta e saggista marchigiano, ma vissuto per quasi 30 anni in Terra di Bari dove contribuì largamente alla nascita di una generazione di scrittori attratti dalla poesia d’avanguardia e dall’impegno civile; nello stesso arco di tempo egli s’impegnò anche come dirigente scolastico, uomo politico e direttore di una gloriosa collana letteraria, per Lacaita di Manduria, che riuscì ad attrarre grandissimi nomi del panorama nazionale. - See more at: http://www.giornalearmonia.it/medaglioni-leonardo-mancino/#sthash.mDoC4mle.dpuf
 Leonardo Mancino (Camerino, 1939-2010), è  stato un poeta e saggista marchigiano, ma vissuto per quasi 30 anni in Terra di Bari dove contribuì largamente alla nascita di una generazione di scrittori attratti dalla poesia d’avanguardia e dall’impegno civile. Uomo politico e direttore di una gloriosa collana letteraria, per Lacaita di Manduria, che riuscì ad attrarre grandissimi nomi del panorama nazionale. Le sue opere, tradotte in numerose lingue, sono apprezzate in tutto il mondo. Ebbe una vita coronata da premi e riconoscimenti su più versanti: memorabili restano i suoi contributi critici su Sciascia, Pavese, Quasimodo, Volpini, Levi, Pasolini, come indimenticabile resta la sua opera nel versante scolastico: negli ultimi quindici anni di vita era tornato nelle Marche, nel ruolo di direttore didattico in vari istituti.

Le sue opere, tradotte in numerose lingue, sono apprezzate in tutto il mondo. Ebbe una vita coronata da premi e riconoscimenti su più versanti: memorabili restano i suoi contributi critici su Sciascia, Pavese, Quasimodo, Volpini, Levi, Pasolini, come indimenticabile resta la sua opera nel versante scolastico: negli ultimi quindici anni di vita era tornato nelle Marche, nel ruolo di direttore didattico in vari istituti. - See more at: http://www.giornalearmonia.it/medaglioni-leonardo-mancino/#sthash.mDoC4mle.dpuf

A L’ECCEZIONE SI RICORDA LO SCRITTORE LEONARDO MANCINO

Scritto da   /   febbraio 25, 2014 7:02 pm  /   Commenti disabilitati

(a Cura di Rino Bizzarro)
Sabato 1° Marzo, alle ore 18,30, presso L’ECCEZIONE, Cultura e Spettacolo di Puglia Teatro, a Bari, in Via Indipendenza 75, per la Stagione artistica patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Puglia, dall’Università di Bari e dal Comune di Bari, dalla SIAD – Società Italiana Autori Drammatici di Roma, terzo ed ultimo incontro del ciclo “Medaglioni”, a cura di Daniele Maria Pegorari, con l’appuntamento-spettacolo che tratterà la figura dello scrittore Leonardo Mancino; interverrà Luisa Rossi; Rino Bizzarro interpreterà alcuni brani poetici dell’autore.
Leonardo Mancino (Camerino, 1939-2010), fu un poeta e saggista marchigiano, ma vissuto per quasi 30 anni in Terra di Bari dove contribuì largamente alla nascita di una generazione di scrittori attratti dalla poesia d’avanguardia e dall’impegno civile; nello stesso arco di tempo egli s’impegnò anche come dirigente scolastico, uomo politico e direttore di una gloriosa collana letteraria, per Lacaita di Manduria, che riuscì ad attrarre grandissimi nomi del panorama nazionale. A parlarne col curatore del ciclo, Daniele Maria Pegorari, che di Mancino è stato uno degli ultimi amici baresi, è Luisa Rossi, classe 1982, laureata a Bari in Informazione e Sistemi Editoriali e autrice della prima monografia italiana dedicata al poeta, dal titolo Leonardo Mancino. Parole di una ricerca umana, edita dalla FaLvision di Bari nel 2013. Qui si analizzano le oltre 15 raccolte del poeta, facendo emergere un ritratto lucido ed appassionato che fa centro sul concetto di utopia reale (come si intitolava una sua auto-antologia del 1994), cuore della poetica e della sua pedagogia civile.
Le sue opere, tradotte in numerose lingue, sono apprezzate in tutto il mondo. Ebbe una vita coronata da premi e riconoscimenti su più versanti: memorabili restano i suoi contributi critici su Sciascia, Pavese, Quasimodo, Volpini, Levi, Pasolini, come indimenticabile resta la sua opera nel versante scolastico: negli ultimi quindici anni di vita era tornato nelle Marche, nel ruolo di direttore didattico in vari istituti.
- See more at: http://www.giornalearmonia.it/medaglioni-leonardo-mancino/#sthash.mDoC4mle.dpuf


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Leonardo Mancino (Camerino, 1939-2010), fu un poeta e saggista marchigiano, ma vissuto per quasi 30 anni in Terra di Bari dove contribuì largamente alla nascita di una generazione di scrittori attratti dalla poesia d’avanguardia e dall’impegno civile; nello stesso arco di tempo egli s’impegnò anche come dirigente scolastico, uomo politico e direttore di una gloriosa collana letteraria, per Lacaita di Manduria, che riuscì ad attrarre grandissimi nomi del panorama nazionale. - See more at: http://www.giornalearmonia.it/medaglioni-leonardo-mancino/#sthash.mDoC4mle.dpu
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                               ARCHIVIO






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“Poesie“ -  Collana Poeti D’oggi, 1980 - Gabrielli Editore, Roma  









         Selezione di alcune poesie contenute nel libro 

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Copertina

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Alzati Sergio

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Grido

I pesci delle acque rare.jpg
I pesci delle acque rare

Il Fiume Morto.jpg
Il Fiume Morto

Il volto della malinconia.jpg
Il volto della malinconia

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Le Taverne

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Madre

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Masticando la vita

Odio la giovane morte.jpg
Odio la giovane morte






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           " QUADRI DI PAROLE "  1983






      Introduzione del professor Guido Garufi






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Selezione di alcune poesie contenute nel libro














 











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          " QUADRI DI PAROLE 2 " 1987

Libro-cartella , composto da sette serigrafie , di cui due con interventi dell'artista, stampato in cento esemplari, numerati e firmati dall'autore da 1 a 100. La stampa è stata terminata il giorno 15 Maggio 1987 presso le Grafiche Cardarelli & Casarola, Monte San Giusto, Macerata.












Introduzione del professor Eugenio Giannì




















































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Queste alcune lettere che indicano quali tra alcuni dei più importanti musei e biblioteche d'Europa ospitano QUADRI DI PAROLE E QUADRI DI PAROLE 2
















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        "POESIE DA PATTUMIERA" 1990


















































 ALCUNE POESIE CONTENUTE NELLA PATTUMIERA ...













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Dalla Rivista _Poesia_ (1991)

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Pattumiera.Art

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Poesia2

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Poesia3

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Poesia4

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Poesia5

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Poesia6

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Poesia7

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Poesia8

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Poesia9

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Poesia10

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Poesia11

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Poesia12

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Poesia13

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Poesia14

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Poesia15









POESIA DA PATTUMIERA SULLA RIVISTA DI MILANO " FASCICOLO "



PoesiedaPattumiera.jpgPoesiedaPattumiera.1.jpgPoesiedaPattumiera.3.jpgPoesiedaPattumiera.4.jpgRomiti.jpg






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1992 " Distributore di poesia " di Sergio Carlacchiani 
 Opera donata al Centro Mondiale della Poesia di Recanati













 Radio Aut , a cura di Giancarlo Guardabassi presenta "DISTRIBUTORE DI POESIA"       di Sergio Carlacchiani, 1992.




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               " DONNE IN/CONTRO "


                            LIBRO/ CARTELLA  1991


























 
































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LIBRO/CARTELLA DI ARTE E POESIA




      " Chiazze ma-ree di sogni " 1993


Selezione di opere dipinte con tintura di iodio su cartoncino tratte da " Chiazze ma-ree di sogni " Libro/Cartella contenente testi e illustrazioni di Sergio Carlacchiani. Stampata, in 200 copie numerate e firmate dall'autore. 






  
































 






 


               
                              



















































Il professor Claudio Nalli, storico dell' arte, nonché bravissimo artista e amico, oggi, 26 Ottobre 2015, mi fa scoprire l'esistenza di quest' opera famosa di Francis Picabia...









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LIBRO/CARTELLA DI ARTE E POESIA



 " DONNA MODELLO " 2000

   Donne In/contro


Nel 2000 l’intensa amicizia e collaborazione che Carlacchiani ha con Alda Merini sfocia in un libro/cartella dedicato a Vanni Scheiwiller, di enorme pregio, stampato dalla Tipografia Fioroni di Casette d’Ete - Sant’ Elpidio a Mare (FM),  in trecento esemplari , numerati e firmati dai due autori, contenenti sei aforismi e tre poesie inedite, scritte dalla celebre poetessa, più sei disegni realizzati a carboncino dall’artista marchigiano.


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Alla cara Alda Merini  i miei DiSEGNI piacevano a tal punto che ogni volta che andavo a fargli visita nella sua casa di Milano sui navigli voleva sempre che gliene portarsi qualcuno in dono. Mi diceva : “ sa Carlacchiani, io e lei prima o poi faremo un bel libro …” . Ero a casa della poetessa, quel giorno avevamo parlato per ore del bravissimo editore d’arte nonché grande suo amico Vanni Scheiwiller, stavo per congedarmi quando lei improvvisamente quasi in trance, cominciò come a dettare dei versi in maniera confusa e balbettante. Scrissi tutto in più fogli e quando lei cominciò come  a svegliarsi da quello stato,le dissi cosa era capitato; per nulla turbata da tutto ciò mi disse : “ Carlacchiani mi faccia leggere un po’ cosa ho combinato ma stia tranquillo ne farò poesia e un bel libro con i suoi disegni, casa dice lei? ” Risposi : “ certamente signora, ne sono onorato, bellissimo! “ Così andò. La cartella stampata su carta Fabriano Rosaspina, in trecento esemplari firmati dagli autori, contiene sei aforismi illustrati da me a carboncino e tre poesie di Alda Merini dedicate a Vanni Scheiwiller .

Sergio Carlacchiani





                                       VIDEO


 Alda Merini a Sergio Carlacchiani : " Questo signore molto più testardo dei poeti ha fatto una cartella fantastica!"





















































































                                                




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CONGEDO


Il poeta, o vulgo sciocco,

Un pitocco

Non è già, che a l'altrui mensa

Via con lazzi turpi e matti

Porta i piatti

Ed il pan ruba in dispensa.



E né meno è un perdigiorno

Che va intorno

Dando il capo ne' cantoni,

E co 'l naso sempre a l'aria

Gli occhi svaria

Dietro gli angeli e i rondoni.



E né meno è un giardiniero

Che il sentiero

De la vita co 'l letame

Utilizza, e cavolfiori

Pe' signori

E viole ha per le dame.



Il poeta è un grande artiere,

Che al mestiere

Fece i muscoli d'acciaio:

Capo ha fier, collo robusto,

Nudo il busto,

Duro il braccio, e l'occhio gaio.



Non a pena l'augel pia

E giulìa

Ride l'alba a la collina,

Ei co 'l mantice ridesta

Fiamma e festa

E lavor ne la fucina;



E la fiamma guizza e brilla

E sfavilla

E rosseggia balda audace,

E poi sibila e poi rugge

E poi fugge

Scoppiettando da la brace.

Giosuè Carducci






 Autopsicografia

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.


Fernando Pessoa 





Il poeta è un operaio

Vladimir Vladimirovic Majakovskij (1920)


Gridano al poeta:
"Davanti a un tornio ti vorremmo vedere!
Cosa sono i versi? Parole inutili!
Certo che per lavorare fai il sordo".
A noi, forse, il lavoro
più d'ogni altra occupazione sta a cuore.
Sono anch'io una fabbrica.
E se mi mancano le ciminiere,
forse, senza di esse,
ci vuole ancor più coraggio.
Lo so: voi non amate le frasi oziose.
Quando tagliate del legno, è per farne dei ciocchi.
E noi, non siamo forse degli ebanisti?
Il legno delle teste dure noi intagliamo.
Certo, la pesca è cosa rispettabile.
Tirare le reti, e nelle reti storioni, forse!
Ma il lavoro del poeta non è da meno:
è pesca d'uomini, non di pesci.
Fatica enorme è bruciare agli altiforni,
temprare i metalli sibilanti.
Ma chi oserà chiamarci pigri?
Noi limiamo i cervelli
con la nostra lingua affilata.
Chi è superiore: il poeta o il tecnico
che porta gli uomini a vantaggi pratici?
Sono uguali. I cuori sono anche motori.
L'anima è un'abile forza motrice.
Siamo uguali. Compagni d'una massa operaia.
Proletari di corpo e di spirito.
Soltanto uniti abbelliremo l'universo,
l'avvieremo a tempo di marcia.
Contro la marea di parole innalziamo una diga.
All'opera! Al lavoro nuovo e vivo!
E gli oziosi oratori, al mulino!Ai mugnai!
Che l'acqua dei loro discorsi
faccia girare le macine.



IL POETA E' PIRATA



Il poeta è pirata.
Con la penna a vela
parte da un porto
per oceani di carta.
E' libero: non sa
dove andrà: innanzitutto
al largo.
Quando il sole si alza
fa finta di abboccare
lo insegue un po' ad oriente,
poi fiuta il mare
guarda i voli di uccelli
vede laggiù una gonfia
nave di re: corre
e l'attacca. L'affonda tutta e tiene
una manciata d'oro
poi vede un'altra nave
all'orizzonte di fronte.
Ci canta una ragazza
con i capelli blu: corre là
la rapisce
lega i suoi polsi bianchi
a quei capelli blu. Lei ride e balza
scalza
sulla nave corsara. Poi
dopo molto mare
la penna a vela disegna
nell'oceano di carta
un'isola segreta.
E nella
baia fonda
sotto
la luna tonda
sulla ronda
dell'onda
silenzioso riposa
il poeta.


Piumini Roberto




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PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME  2015

Di e con: Sergio Carlacchiani (testo ) e Gianfranco Mancini (foto).





foto di Sergio Carlacchiani.
     
















Discorso sottinteso, introduttivo,  che feci tanti anni fa a me attore e al pubblico, prima di andare in scena...

" Porto sul palcoscenico il mio teatro fatto perlopiù di voce per " dire e  riConoscere ... ", forse tento d' interpretare la poesia e le intenzioni del il poeta ma non si deve e LUI non si può evocare, lo si può invocare o sognare solamente sia chiaro una volta per tutte, io non vorrei rappresentare quindi recitare né riferire, ferire forse, ferire me stesso, l'io innazitutto, annientarlo nel profondo per esporre una soggettività attraVerso lo smarrimento, il cuore, l'anima ... 


Sergio Carlacchiani





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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)










APPARIZIONE...


Eccoti
Finalmente
Soltanto per me
E questi due gatti
Che amoreggiano
E non si curano di te
Perché di notte?
Ti vergogni forse?
Non ti senti a posto con la coscienza?
Non avrai riverenza da me
Solo insulti
Quelli che meriti
Poi se resisterai
Se ascolterai
Scenderò dal letto
Mi metterò in ginocchio
E pregandoti
Chiederò scusa
Della mia disperazione ...
Sono soltanto
L'essere più debole del creato
Perché consapevole
Dei miei e dei tuoi misfatti
Vago in solitudine
Con il cuore infranto
Invisibile fuori
Il suo pianto
Unico baluardo
Contro i rumori del nulla
Contro la pazzia
La via è la solita
La più faticosa
La più accidentata ...

SPARIZIONE

Accidenti a te
Che per primo
Con mia madre
Mi parlasti d'amore...

Sergio Carlacchiani









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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo e) e Gianfranco Mancini (foto)




 
Tutta notte ha continuato
A nevicare silenzio sui miei occhi
Sulle mie orecchie sveglie
Bianco candore ...
Accoglierò il rumore
Dei primi raggi del sole
Senza paura che mi facciano male
La nebbia stenderà la sua coltre
Mi proteggerà
Se il motorino del vicino
Griderà la rabbia del ragazzino
Ch'è chiamato a scuola.


Sergio Carlacchiani













Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)

Quante volte
Ho detto basta
Mi arrendo
Non mi difendo più...
Amore paterno
Come l'inferno
Si annida lontano
Brucia vicino
Nessuno lo vede
Nessuno ci crede
Lui beve sangue
Prosciuga
Secca le lacrime
La lingua
Fa soffrire
Senza volere
Senza piacere
Senza lamento
Prima di andare
Un bacio al vento...









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Morire per desiderio di amare...
Il suo desiderio di amare
Era più forte del suo amore...

Mi disse che non mi avrebbe lasciato mai
Mi ritrovai solo dopo qualche mese
Aveva conosciuto l'uomo della sua vita
La mia finiva lì
Mi lasciai andare...
Morire per una donna
Per uno sparo di Cùpido
Lui è lo stupido che oggi
Per farti innamorare
Ti buca la testa...
Potevo dire adesso basta
Metti giù la pistola
L'amore lo cerco altrove
Se ne sarebbe andato...
Mi sono innamorato
Non ho avuto la forza di lasciarla
Di andare via prima che lui mi colpisse
Che lei desiderasse di amare...
Questa è la mia storia
Non c'è memoria sottoterra
Il cervello è il primo ad essere divorato
Se si ha il cranio bucato come me...

Sergio Carlacchiani




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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)

Nello ieri
Dell’oggi
Passeggiamo
Nel domani
Ombre siamo
Ci sistemiamo
Gli occhiali
Per vedere
Scorgiamo
Lungo
Il nulla…





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Tratto da " PERCOSSI DAL CUORE PER/CORSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani- testo e Gianfranco Mancini - foto

E/state a casa se potete!

Caldo Africano
Immobile
Non deambulo
Non alzo una mano
313,15 gradi Kelvin
Vi guardo senza parole
Sciogliervi sottto il sole
Dallo spioncino letterario
Un ricordo funerario
Alda a casa sorridente
In esilio dalla gente
Come lo sono io...
Sorrido anch'io
Pensando alla freddura
Che in questi casi
Regala la letteratura.





















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Tratto da " PERCOSSI DAL CUORE PER/CORSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani- testo e Gianfranco Mancini - foto


Adoro i puntini
Restare sospeso
Come loro
Come il discorso
Come il senso
Per imbarazzo
Titubanza
In stretta vicinanza
Della parola
Della frase
Sola
Spezzata
In lontananza
Per non dire
Sospendere
Metter... MI
In pausa.

















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Tratto da " PERCOSSI DAL CUORE PER/CORSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani- testo e Gianfranco Mancini - foto



Il futuro?
Anticipando
Cosa?
La lettura
Come?
Oggi
Dove?
Qui?
Chi?
Perché?
Dis/ trarsi?
Da cosa?
Andare
Di/stendersi...
Leggere
x
Essere
+
Leggeri
Al fianco
Dello ieri
L'oggi
x
Domani
Che ci attende
Sapienti
Coscienti
Di ciò
Che non siamo
Che dovremo
Essere
Per non
Essere
+
Quello che siamo
Diventati
Ricchi
Presuntuosi
Nulla facenti
Deficienti
Ignoranti
+
Dei padri nostri
Poveri
Umili
Affamati
Che lavoravano
Sognavano
Costruivano
Il futuro
Nostro
Che distruggiamo...




















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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo ) e Gianfranco Mancini (foto).
Diritti protetti legge 633/194


Mi piace arrossire, abbassare lo sguardo, provare vergogna,
davanti a chi ho recato un danno, qualsiasi esso sia. Provarla è la prova certa che quel briciolo di dignità che è ancora in me, a cui mi appiglio, prima o poi mi farà rialzare la testa e vivere meglio.





















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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo ) e Gianfranco Mancini (foto).
Diritti protetti legge 633/1941


Come uno sciamano
Mi preparo alla fine
Non mi voglio occupare d'altro...

Non possono ingannarmi più...
Non li vedo
Non li sento
Non li penso...
Sono quasi pronto
Attendo...






















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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo )
e Gianfranco Mancini (foto). Diritti protetti legge 633/1941

Dopo la solita tortura della notte
Con i suoi sogni
Le dolci apparizioni
Illusioni
Sparizioni
E fantasmi
E incubi...
Ecco finalmente il mattino
Ad annunciarmi
Dopo la febbre del sonno
Che resisto
Che ancora sono vivo
Gli altri umani scendono dal letto
Aprono le imposte
Fanno il caffè
Ne sento il profumo ...
Il rumore delle auto che se ne vanno
Mi dicono con certezza che la vita riprende
Questo è sufficiente
So che la mia fatica di vivere
Non è poi tanta diversa da quella degli altri
Quindi mi lavo la faccia
Mi guardo allo specchio
Conto le rughe
E tutto sommato
Mi auguro che
W la vita ...













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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo )
e Gianfranco Mancini (foto). Diritti protetti legge 633/1941

Chi non ascolta fa male
Ques'uomo senza pace
Quest' uomo innaturale ...
Quando la pioggia parla
Stanno in silenzio
I bruchi
Le lumache
Le volpi
Le lepri
I fagiani
I topi
Le lumache
Le formiche
I cani
I gatti
I ragni
Le rane sugli stagni
I passerotti sui rami
Persino l'uva
Appena recisa
Non grida
S'affida alla vendemmia
L'umano corre
Non ascolta
Bestemmia...





















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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "Di e con: Sergio Carlacchiani (testo e dipinto) e Gianfranco Mancini (foto)

Stai attento
Non mi guardare
Non ti turbare
Il demonio è fuori
Sopra la testa
Non dentro
Non sono violento
Sogno
Sento l' amore
Cerco di volare
Col cuore
Me ne vanto
Non sono buono
Ma ogni tanto

Lo sono
Chiedo perdono
E ringrazio
Amo
E sono ricambiato
Mi sento fortunato
E sfigato pure
Ore e ore
A cercare di capire
Il mistero della vita
Se Dio esiste per davvero
Senza soluzione di continuità
Senza sapere dell'aldilà
Me ne farò una ragione?
Forse no
Presto o tardi lo saprò
Riderò comunque
Di saggezza e letizia
Per aver scelto
Di non fare del male
La poesia infinita
Di godere della vita.
























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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo )
e Gianfranco Mancini (foto). Diritti protetti legge 633/1941














Non fanno più rumore
Come una volta
Questi ultimi anni
Che se ne vanno
Ogni tanto inciampano
In qualche accidente
Ma non importa
Niente a nessuno
L'hai scelta tu la solitudine
Non è vero?
No
Non lo è
Ma fa lo stesso
In questo mondo
Di false verità
Tutto è confutabile
Trattabile al massimo
Quando sei alla fine
E non servi più
Devi uscire di scena
In punta di piedi
Come se morire
Fosse normale
Chiudere gli occhi
Senza interrompere
La corsa degli altri
Degli amici indolenti
Vicini alla tua croce
Senza una lacrima
E l'applauso finale.


Sergio Carlacchiani






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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo )
e Gianfranco Mancini (foto). Diritti protetti legge 633/1941







Sfoglio il mio giornale di vita
Passata presente futura
Non mi piace più di tanto
Né me ne vanto di certo
Comunque tiro dritto
Fino in fondo
Spero con dignità
Non devo chiedere altro
A me stesso ...
Forse l'amore
Quello che non basta mai
Per me
Per chi mi vuole bene
Per chi non me ne vuole
Per chi non ce l'ha
Fate la carità Signore
A questo miscredente
Alla gente che chiede miracoli
Io non li so fare
Ma all'amore credo...


Sergio Carlacchiani



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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo )
e Gianfranco Mancini (foto). Diritti protetti legge 633/1941
























Rido perché?
Perché ne ho voglia
E me lo posso permettere
Non devo renderne conto a nessuno
Ho dato tutto alla vita
Ho sofferto
Ho lottato
Ho pagato piangendo
Ora rido perché sono libera
Non ho più timori
Gli amori li comprendo meglio
Come i dolori
Attendo sorridendo
Non pensando
Accogliendo
Quel che mi resta
È una festa
Ogni giorno in più…


Sergio Carlacchiani





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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)






A Gianfranco

Sei un gigante
Parli con l'occhio
Polifemo dell'amore
La tua storia è antica
Come quella che narri
Che narrerai
Ieri
Oggi
Domani
Con il cuore
A portata di mano
Semplice e umile
Sarai te stesso sempre
Immerso nella fantasia
Perso nel mondo che ami
La fotografia...

Sergio Carlacchiani







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"Io sono affetto... "

Sergio Carlacchiani



foto di Sergio Carlacchiani.




-





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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)




AMORE PATERNO

Non pensare a me figlio mio
Volgo a te la stessa tenerezza
Tu devi ancora affrontare la vita
Ti servirà la stessa forza
La stessa speranza
Lo stesso amore
Con cui l'ho affrontata io
È semplicemente poco
Ma infinitamente tanto
Per voi giovani
Che non avete mai saputo
Di avere un cuore
L'unico che possa vincere
La vostra paura d'esistere...










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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)








M'accoglie
Un cimitero
Di foglie
Tra loro
Invisibile
Attendo
D'essere
Calpestato
Per sentire
Almeno
Dolore...
Fisso
La panchina
Anche lei
Sola
In attesa
Che qualcuno
S'accorga
Di lei...


Sergio Carlacchiani

                                              La foto è opera di Gianfranco Mancini






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Tratto da " PERCÒSSI DAL CUORE, PER/CÓRSI D'ANIME "
Di e con: Sergio Carlacchiani (testo) e Gianfranco Mancini (foto)





 



Non è la fine del mondo
Non è la tua fine!
Rialzati
Presto!
La morte non se ne accorgerà ...
Prendi il tuo zaino a spalla
Riempilo d’idee vecchie e nuove
Riconosci con umiltà
Che non è vera debolezza
Che non hai più lo slancio
Né la determinazione
Né le forze di prima
Non dimenticarti nelle scelte che compirai
Dell’onestà intellettuale
Dell’alta moralità
Opera sempre alla ricerca continua di un equilibro
Tra cultura popolare e cultura alta
Butta a mare le zavorre ideologiche se mai le hai avute
Concentrati sul bene comune
Sii sempre saggio
Al di sopra delle parti
Mettiti in ascolto di chi
Non ha nessun potere per essere ascoltato
Condividi le tue paure e le tue speranze
Confida nelle tue capacità
Ma non nascondere le tue incertezze
Qualcuno ti aiuterà
Salpa infine guardando sempre avanti
L’orizzonte infinito
Un altro viaggio ti attende
Ricco di sorprese
E di vera vita "



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                          EICONÒSPOIÈSIS 2014






Giochi innocenti...
Riuscire finalmente
A non pensarci più
Su e giù per circolare
Per occupare spazio
Quello nel cervello
Si quello
Quello vuoto
Che non ha ragione di essere
O non essere
Poco importa
Ma questo è il problema
E la scena è questa
Fuori...
Di testa.



Sergio Carlacchiani, da EIKÒNPOIESIS, 2014





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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014



Il buio mi desidera tra le lenzuola
Ma io mi faccio attendere
Solo incubi tra noi...
La luce che amo
Mi segue ovunque
Lei è la vita
Non voglio dormire...
Mi farò accarezzare dal calore
Di questa candela in disuso
Sino a domani
Quando presto verrà
A sorprendere i miei occhi chiusi
L'alba di un nuovo giorno.


Sergio Carlacchiani







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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014


Eravamo stanchi
Improvvisamente invecchiati
Privi di linfa vitale...
Ci siamo imbattuti
L'uno
Negli occhi dell'altra
Ci siamo avvicinati
Ascoltati i nostri respiri
I cuori che impazzivano...
Ci siamo stretti così tanto
Che nudi
Il freddo e il vento
D'improvviso
Non faceva più paura...
Siamo ancora qui
Stretti più di prima
A scambiarci timidi baci
Consapevoli che verrà
Nuova primavera ...
L'amore continuamente si rinnova
Porta con sé nuove speranze
Nuovi colori
Nuova vita!






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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014


Mi lascio cullare
Dal dolce far niene
Ascolto il mare
Sulla riva lontana
Lontano dal mondo
Dalla sua deriva...


Sergio Carlacchiani


foto di Sergio Carlacchiani.




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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014





Non splendo
Se così capita
È solo per la metà
E non per la meta
La meta è l'altra parte
L'ombra
L'altra metà ...


Sergio Carlacchiani




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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014



Ma se ripenso
A ciò che lei
Ci ha lasciato scritto
Al suo giovane viso
A quegli occhi gridanti
Silenti contro il dolore
A quella bocca chiusa
Che abbozza un sorriso
Al suo sogno offeso
Deriso dalla sorte
Penso che dalla sua morte
Dobbiamo imparare tanto
Asciugarci l'inutile pianto
Che ci costringe all'imobilità
E darci da fare
Non solo per comprende meglio
Ma per aiutare a vivere
A vivere meglio
Nel segno della pace
Della fratellanza
Della solidarietà
Questa nostra povera
Sola
Disumana
Umanità...


Sergio Carlacchiani


Addio a Cristina la "guerriera".
Maurizio Mascarin, medico al Centro di riferimento oncologico di Aviano, ha seguito Cristina Dini, morta ieri a 27 anni, durante i lunghi anni della malattia. Manifestatasi per la prima volta nel 2008, era stata sconfitta con terapie e tenacia e aveva dato alla giovane qualche anno di pace e serenità. «Era guarita - ricorda l’oncologo -, ma poi nel 2013 è ricomparso».
E non ha dato scampo alla ragazza che amava i selfie e che sul suo profilo Facebook sorride nonostante le flebo attaccate alle sue esili braccia, nonostante i capelli corti a causa delle cure. Una guerriera che non si è mai arresa, nemmeno quando la vita, dopo averle fatto assaporare la gioia di poter pensare al futuro, le ha presentato nuovamente il conto. Assurdamente crudele.
 Ecco cos'ha scritto questo "angelo" qui su Fb prima di andarsene a 27 anni ...
“In questa lotta per la vita, mentre la gente comune si annoia nella sua povera vita ci siamo noi che vaghiamo in stanze colorate di ospedale ed incontriamo persone che condividono l’amore per quegli sprazzi di vita che gli sono rimasti, sorridono e gli occhi brillano con una luce unica di chi sa cosa vuol dire rischiare di perdere tutto per un destino beffardo e bastardo. L’importante è essere felice oggi, perciò riempi il cuore di gioia e fanne la scorta per quando le giornate saranno più grigie.
A te che ti svegli la mattina col broncio e senza un sorriso, a te che ti lamenti per gli impegni della giornata, per te donna che ti lamenti se non hai trovato il capo che cercavi, a voi lavoratori che la mattina sbuffate per andare a lavoro, per te che come hai due soldi devi assolutamente soddisfare ogni tuo desiderio spendendo ogni centesimo per poi lamentarti che non ci sono soldi…
A voi io auguro un buon giorno! Siete i ben accetti nel mio mondo dove la follia diviene quotidianità, dove la mattina ci si sveglia col sorriso si fanno i conti di ciò che ti fa male e si sorride al mondo, dove non si può lavorare perché il nostro lavoro ora è affrontare gli ostacoli, dove ogni mattina timbriamo il cartellino in ospedale per fare il mestiere più duro: il paziente. Dove vivere diviene la priorità, dove si fa amicizia con qualcuno che casualmente è inciampato nello stesso percorso e si comprende come la vita è fatta di cose povere e umili, dove si trova sempre un assoluto equilibrio, un senso di pace e di gratitudine verso una condizione che meno lo meriterebbe”.


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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014



Alle prime luci
Le cicale
Hanno smesso di frinire
Prima di cominciare
Già è tutto inutile
La fatica della vita
Vince sempre
Sulla poesia
Questa giovane
Calura di luglio
Invisibile
Pesante
Feroce
La opprime
La schianta...


Testo e dpinto di Sergio Carlacchiani












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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014




Resti
Briciole di parole
Come polvere invisibile
In avanzo...
Sulla mia scrivania.

Sergio Carlacchiani


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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014






Smaltito
Oltre te
Gettato altro
E con esso il cuore
Non fa rumore
Non batte più
Nel cestino
Con la poesia
Resta muto
Impaurito
Ammazzato forse
Da tanto onore...


Sergio Carlacchiani








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Sergio Carlacchiani da EIKONOÒSPOIESIS,2014



Non fateci caso
Sono scarabocchi di pensiero
Capricci musicali scomposti
Imposti dal cuore
Ignorante che escalma
Vuole visibilità
È stanco di battere
Nella cassa...
Bussa da una vita
E nessuno risponde
Nemmeno più lei
La vita...







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Sergio Carlacchiani, Da EIKÒNPOIESIS, 2014

Ecco questo mio
Frammento per cani
Per i buoni che digiunano
Per quelli che divorano
Oggi è domenica
Magari prima del pasto
Una preghiera
Amen.








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Sono in trepida attesa
Di andare a letto
Di cominciare
La mia " passeggiata... "
Cosa mi riserverà il sonno
E il sogno?
Lungo o breve
Imprevedibile come sempre
Passaporto nuovo in tasca
In giro con fantasia
A fare mattino
Felice
Spensierato
Drogato di fumo
Di donne
E di alcol
Male
Detto
Fatto
Per mentire
Uscire
Dallo scacco matto...



Sergio Carlacchiani da EICONÒPOIESIS. 2014




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Smarrire l'amore
Abbracciare
Cara sorella
Il tuo sicuro
Nulla che mi appartiene
Solitudine
E cercare il buio
Il silenzio
Il dolce far niente
L' inesistente vita
E
Farla finita...

Con questi giuochi
Di lingua.

Sergio Carlacchiani


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Da sempre lontani dal resto
Noi due
Sempre vicini
Una sola cosa
Diversa in ogni sua fibra
Amata
Sino alla fine...

Ci allontaneremo
Sereni per sempre
Grati alla fortuna
Al nostro buon cuore
Con l'amore dentro
Che porteremo nell'aria
Che per un istante infinito
Profumerà di noi...

Sergio Carlacchiani




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Sale sino a me
Il profumo del caffè
Non c'è niente di più
Inebriante
Del suo buongiorno
Un ritorno alla luce
Una dolcezza infinita
Svanita in un sorso
Che lascia
Quell' amaro sapore
La vita...


Sergio Carlacchiani 




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Recintati come cani
Abbaiamo come cani
Parliamo come cani
Cani siamo
Come ci esprimiamo
Siamo cani da pagliaio
Da caccia
Da guardia
Da padrone
Mostriamo i denti
Non mordiamo
Scodinzoliamo
Nascondiamo l'osso
Un po' di ciccia
E molliamo tutto
Siamo il frutto dei tempi
Siamo infedeli
Siamo da bellezza
Tra una carezza e un calcio in culo
Teniamo duro
La dura vita da cani...
Noi umani non sappiamo cos'è
Ma ci adattiamo
Ci trasformiamo
Dimentichiamo chi siamo
E abbaiamo abbiamo abbaiamo
Per dire odio
Per dire ti amo
Cani siamo
O non siamo
Somigliamo sempre più
Nell'ora d'aria
Baldanzosi ci mostriamo
Felici al guinzaglio passeggiamo
Facciamo la pipì e la pupù ...


 Sergio Carlacchiani






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LA VOCE

È notte
Chiudo gli occhi
È tempo di pentimento
Di silenzio
Di preghiera
Sincera l'anima
Non mente
Sente
Ascolta ...
Sulla mia viva immobilità
Nulla sarà come prima
Dopo questo bagno d’umiltà.

Sergio Carlacchiani





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Nelle notti insonni
La mia ombra
Incubo artificiale
Non avanzerà
Non farà più paura
Se inseguirò la luce del sole
Sarà il mio bene comunque
Ovunque andrò
Non più davanti
I fantasmi giganti
Ci sarò soltanto io
In carne ossa
Piccola inconsistenza
Nell'immensa esistenza
Che mi farà sentire il suo profumo
Il respiro silenzioso
Avvolgente rumore
Lontano dalla gente senza cuore
Vivo e fraterno
Mi aiuterà
A non sentirmi solo
Più leggero
Pensiero
In volo infinito...


Sergio Carlacchiani





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Si sta come stambecchi sulle rocce della vita
Aggrappati al nulla per non cadere
Gli uomini.

Sergio Carlacchiani






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Buongiorno anche se non lo sarà
Se l'oscurità vorrà prevalere
Se il valore ancora una volta
Verrà mortificato
Se il bene dimenticato
Chiuso nel buio...

Buongiorno a chi non lo vuole
A chi vuole star male
Piangere urlare
Farla finita...
Buongiorno alla vita
A tutto quello che porta con se...
Io penso a te e non sognerò
Quando presto ti rivedrò
Luce dei miei occhi
Fremito del cuore
Dolce rumore
Che scandisci la mia vita!






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Scritto di getto
Con affetto
A te
Lars

Chissà la tua provenienza
Chissà la tua sofferenza
La tua aggressività
Forse l’acerbo frutto
Di una paura antica
La fatica nostra di estranei
A vincere la paura
Di avvicinarci a te
Il tuo sguardo folle
Certo non rassicurava
E il tuo essere leader
Per dono naturale
Imponeva una certa distanza
Il rispetto assoluto!
Ti aggiravi ovunque
Dentro la casa
Nelle tue stanze
Come un re
Guai se oltre te
Senza permesso
Entrava e s’azzardava qualcuno
A scalzarti dal trono
Il letto del tuo giovane padrone...
Fuori dalla casa
Comunque guardingo
Fiero dominatore
Dei larghi spazi
Delle cose intorno
Dei tuoi simili...
La tua padrona asseriva
Con la solita finta distanza
Che non eri bello
A me sinceramente piacevi tanto
Fulvo e forte come un leone
Felice combinazione di razze
Lupo e labrador
Con un talento mai sfruttato
Tutto risposto nel nasone
Il petto tornito d’antico guerriero
Un cuore grande e fiero
Mite selvaggio infinito…
Eppure proprio lui ti ha tradito
Così recita il referto vocale degli esperti
Non vederti
Non sentirti più
Inaccettabile davvero
Io non so se sia vero che esiste un paradiso
Ma se c'è
Ce ne sarà uno tutto per te
Già ti rivedo guarito
Correre impazzito di gioia
Nell'infinito azzurro...
La tua ingombrante presenza
Quaggiù ci mancherà
Sarai insostituibile
Assenza incolmabile...
È inconsolabile il pianto del tuo padroncino
Ti ha sempre avuto vicino
Siete cresciuti insieme
Spesso in disaccordo
Ti faceva i dispetti
Tu non lo sopportavi
Ma lo amavi di più ...
Ieri ti ha carezzato sempre
Non voleva lasciarti andare
Ma tu lo hai guardato strano
È come se l’avessi preso per mano
E gli avessi chiesto di liberarti...
Poi ti sei addormentato
Lui aveva suonato per te
E come se
La morte ti avesse messo le ali
Sei volato via
Ora ti fa compagnia l'azzurro...
Ciao amico fedele dalla mia compagna
Dal tuo padroncino dolce e irriverente
Da tutta quella gente che ama e rispetta i cani
La loro natura selvaggia
La loro fedeltà
Il loro incondizionato amore...
Ti saluto anch’io con un pianto
È il rimpianto di non averti goduto
Ricorderò con tenerezza
L’ultima carezza che ti ho dato...

Sergio Carlacchiani


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In ginocchio al cimitero militare polacco di Loreto
Il cimitero dei giovani ammazzati
Dall' inutile stupida guerra
È adagiato sul fianco della collina
Guardano il Conero
E la cupola della Santa Casa
1081 croci bianche
Una bandiera
E un silenzio che non accoglie
Nemmeno il canto degli uccellini
Solo i ramarri passeggiano
O fanno sosta sulle tombe
Non ci sono visitatori
Né fiori
Nessuno piange questi morti
Se non da lontano
Molti erano stranieri
Polacchi perlopiù
Non ci sono foto né scritte sulle tombe
Per semplificare forse
Solo nome e cognome
Mese e anno di morte
Quanti anni avranno avuto?
Vent'anni circa i più giovani
Poco più di trenta i più anziani
Qualcuno fidanzato
Qualcun altro sposato
Chi già con uno due tre figli...
Come gigli strappati
Ripiantati sotto terra
Si lasciano immaginare
Candidi piu che mai
Al sole negato
Splendenti
Sorridenti come su foto
Di memorie sbiadite
Non pervenute
Lontane
Forse immaginabili
Ma purtroppo
Troppo desolate
Invisibili
I miei
E i ripetuti pianti
Inutili...


Sergio Carlacchiani


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Non piace
Ciò che piace
Ma quello che deve piacere
Perché prepotente
Arrogante
Presuntuoso...
Tutto tremante
Ho fotografato
Questo fiore
Accostato al termosifone
L'ho appoggiata lì
La bellezza con il calore
Di un'estate
Che tarda a venire...


Sergio Carlacchiani



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Grigiopioggia
Che lavisporchi
L'anima che sta
Va!
Annega nel sole
Che non c'è...
Speranza
Dov'è ?

Dove sei
Tu uomo?
Annegato
Nello stillicidio delle gocce...

Sergio Carlacchiani





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Traccio segni
M'illudo di scalfire il male
Di tracciare altre vie
Di dare sfogo
A questa luce che spinge
Che chiede di risorgere...



Sergio Carlacchiani, da EIKÒNPOIESIS, 2014





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Mi piacerebbe essere pescato
E magari anche mangiato
Con appetito si!
Ma lasciato sott'acqua
Sconosciuto
Uno tra i tanti
No!
Pescatemi
Lasciatemi
Magari sospeso
A brillare per un attimo
Sotto la luce del sole
Mi basterà
O se il mio destino
È un cielo di sangue
Che sia pure
Bruciatemi
Ma non lasciatemi lì
Anche se piccolo
Raccoglietemi
Non per la pastura
Ma che sia per sostenere
La vostra vita dura
Per la vostra gioia
Divoratemi vicino
A un bel calice di vino
E che sia salute alla poesia!



Sergio Carlacchiani



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Se
Io
Volessi
Solo
Occuparmi
Del resto
Del te
Forse
Perderei
L'io
Il me
E non sarei
+
Solo
Sarei tu
E...



Sergio Carlacchiani, Da EIKÒNPOIESIS, 2014.

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Scorre inesorabile
Alla velocità della luce
Sopra la mia testa
È passato...
Immobile
Guardo
Saluto...
Infinito il mio tempo...

Sergio Carlacchiani





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Ecco il ritorno dei morti...
Si sta facendo mattino
Le prime luci
I primi rumori
Il solito nulla...
M'aggrappo ancora
A quel poco di buio che ancora c'è
Forse l'ultimo sogno...




                    Foto e testo sono opera di Sergio Carlacchiani






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I miei silenzi scarabocchiati...





Teorico del niente
Deficente in tutto
Tranne che in boria
La storia la ignori
La oltraggi
La distruggi
Per gioco
Per poco
Ti vendi
Spendi
Ciò che non hai
Nemmeno la forza
Di stare solo
Lei ti viene dal branco
Dall'insulto
La bestemmia
La violenza
La prevaricazione
Il tempo non t'appartiene
E nemmeno la gioventù
Tutto ti sfugge
Ti sfuggirà
Non lo sai
Lo capirai
Quando sarà
Tardi
Troppo
Anche per te
Grullo
Che ti fai chiamare
Bullo!


Sergio Carlacchiani



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DIVAGAZIONI SUL TEMA ...

Ho capito che bisogna essere generalmente visionari per contare e conquistare il futuro ma ahimè quanto mi piace attardarmi con il presente...
Sergio Carlacchiani



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Vado a letto consapevole
Che è arrivata finalmente
L' arrendevole mezzanotte
L'ora di andare a dormire
Tra un minuto sarà
Domani...
È un altro giorno
Si vedrà...

P.s.
Il solito luminoso scandalo
Di questa vita insudiciata
Che ogni mattina cerchiamo
Come un boccone avvelenato
Di mandare giù
Con l' aiuto del caffè
Che solo noi sappiamo fare....

Sergio Carlacchiani



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Non sono speciale
Per me è normale
Dato che lei
L'incanto
Non è distante
Mi sta accanto...


Sergio Carlacchiani



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Nonostante i miei pensieri
Le preoccupazioni
Le elucubrazioni notturne
Ecco di nuovo spuntato il sole
I martelli degli operai del cantiere
Vicini alla mia casa
Battono il tempo
Gli uccellini non si stancano di cinguettare
I cani di abbaiare
I gatti di miagolare
Ricomincia a splendere la vita
Cos'è a quest'ora che rompe l'incanto?
Il pianto del bambino
Che da poco nato si dispera
Forse per triste presentimento
Forse per semplice fame
Forse per la mia stessa solitudine
Che già si fa sentire?
All'imbrunire capirà
Che solo il tempo e l'amore
Potrà lenire il dolore
Del quotidiano che si ripeterà
Crescerà e morirà solo
Come ognuno di noi...


Sergio Carlacchiani  



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DIVAGAZIONI SUL TEMA ...

Non mi piacciono le strade piane e asfaltate , frequentate dai più che non amano la fatica , la sfida degli imprevisti; amo quelle polverose , tempestate dal vento che lasciano soltanto immaginare allo sguardo cosa apparirà dopo ogni breve schiarita, la vita...



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Buongiorno
Buonasera
Permesso
Per favore
Per cortesia
Grazie
Lei
Voi
Posso?
Mosso dai ricordi
Un po' di parole
Per pensare
A la cortesia in vacanza
Se n'è andata via
Non ė tornata più
Almeno qui
Vicino a me
È solo un dolce ricordo
Peccato però
Vivevo meglio
Non dovevo vergognarmi
A mostrarmi come cerco di essere
Una persona semplice e gentile
E potevo continuamente migliorare
Seguire l'esempio
Di chi aveva cultura
Di chi mostrava rispetto
Ormai non si fa che scempio
Del presunto diritto alla gentilezza
La certezza di non appartenere
Di non essere comunità
Vi da la libertà di essere
Solamente volgari
Cari figli di questa brutta società.

Sergio Carlacchiani



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Dopo essere andato a dormire , mi sveglio dopo qualche ora,
per essere sicuro di vivere ancora , non sia mai il tempo di morire...
Sergio Carlacchiani


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Questa sera la bellezza
È durata il tempo
Di un tramonto
Il sole se ne è andato a dormire
Mi ha lasciato in compagnia delle nubi
Forse pioverà
Ci sarà freddo e vento
Quando uscirò fuori
Starò attento a inoltrarmi
Nel bosco....


Sergio Carlacchiani





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DIVAGAZIONI SUL TEMA

Non mi piacciono le strade piane e asfaltate , frequentate dai più che non amano la fatica , la sfida degli imprevisti; amo quelle polverose , tempestate dal vento che lasciano soltanto immaginare allo sguardo cosa apparirà dopo ogni breve schiarita, la vita...

Sergio Carlacchiani



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Primo mattino
Bau bau bau
bauì...abbuì bauì... bauì... abbauì bauì
bauuuuuu... bauuuuu... bauuuuu....
Chicchirichì chicchirichì chicchirichì
Il gatto che dirige
Salta sul piedistallo...
Soncerto per tre cani soli e un galllo.


Sergio Carlacchiani

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La notte che è appena cominciata
S'è fatta più nera d'improvviso
A lato della strada il suo viso
È spuntato come sospeso
Mentre sfrecciavo sicuro sulla mia Bmw
Un africano in bici in equilibrio precario
Sembrava affrontare il pavè della Parigi-Roubaix
Il suo problema non saranno le forature
Ma la visibilità nell'oscurità
La velocità verso il traguardo
Inseguire la vita
O la morte ...


Sergio Carlacchiani

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Oggi stranamente
Sono stremato dal non far niente
Il pensiero di fare sempre mi divora...
Giunta è l'ora di andare a dormire
Mi vedo a inseguire i sogni che mi sfiniscono:
Giro e rigiro
Sudo piango grido
Mi lascio trasportare
Al mattino finalmente
Mi alzerò per riposare...


Sergio Carlacchiani

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Domani al risveglio
Pretenderò di più
Dall'aurora
Non più la solita
Menzogna del rosso
Come squarcio vitale
Sangue di cuore
Non più il solito sole
Ma di più
Più luce
Più calore
Più vita
E non per pretesto
Per il solito lamento
O per farla finita
Ma così
Tanto per farlo sapere
All' azzurro
Chissà che domani
Non mi raggiunga
Un sussurro celeste...


Sergio Carlacchiani

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DIVAGAZIONI SUL TEMA ...
Ho capito che bisogna essere generalmente visionari per contare e conquistare il futuro ma ahimè quanto mi piace attardarmi con il presente...
Sergio Carlacchiani




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Domani al risveglio
Pretenderò di più
Dall'aurora
Non più la solita
Menzogna del rosso
Come squarcio vitale
Sangue di cuore
Non più il solito sole
Ma di più
Più luce
Più calore
Più vita
E non per pretesto
Per il solito lamento
O per farla finita
Ma così
Tanto per farlo sapere
All' azzurro
Chissà che domani
Non mi raggiunga
Un sussurro celeste...


Sergio Carlacchiani


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Tu sei come un girasole
Io sono il tuo sole
Se t'illumino
Sei tutta mia
Se sono scuro in volto
Mi giri il tuo dall'altra parte
Giorno e notte
Il ciclo della vita
Come quello dell'amore
In una storia infinita...


 Sergio Carlacchiani



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DIVAGAZIONI SUL TEMA ...
Grande motivazione per continuare il mio viaggio in questo mondo è quella di sapere di non sapere...
Sergio Carlacchiani


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Sergio A:
Sergio, quante volte te lo devo ripetere?
Sei un ignorante!
Abbassa il capo
Che ti cospargo di cenere...
Sergio B:
Ma sono immerso nella cenere!
Sergio A:
Non m'interessa
Non è sufficiente!
Sergio B:
Ma così mi copri persino gli occhi!
Sergio A:
È quello che voglio
Almeno ricominci a far funzionare la fantasia
Confidi in te e nella speranza
Un allenza perfetta per un nuovo mondo!




L' autore dell'opera ritratta e il testo è di Sergio Carlacchiani
foto di Sergio Carlacchiani.foto di Sergio Carlacchiani.














 







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Se gli uccelli cantano
Il gallo canta
Il cane
Il gatto
Persino la lucertola afona
Ci prova e ci riprova
Apre e chiude la bocca
Accenna il suo canto
Chi sei tu uomo
Per non cantare?
È un nuovo giorno
E splende anche per te
Canta la vita!


Sergio Carlacchiani



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Atteggiamento caratterizzato da presunzione
Da senso di superiorità
Altezzoso
Pieno di sussiego...
Ei tu
Spocchia
Favelli per sembrare un usignolo
Ma ricordati che sei
Soltanto una ranocchia!


Sergio Carlacchiani



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Mi piacerebbe vedere
Il viso di un politico
Rigato di pianto
Il fondotinta forse
Lo assorberebbe subito...

Sergio Carlacchiani

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Non leggete
Se volete
Potete sognare
Volare
Basta soltanto
Voltare pagina
Rigorosamente bianca
All'infinito...


Sergio Carlacchiani

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Ormai è consuetudine a casa di Sergio Carlacchiani la telefonata di mezzogiorno della redazione di " Chi l'ha visto" ma oggi addirittura la Sciarelli in persona! Non credendo alle sue orecchie quando ha sentito alzare la cornetta ha emesso un grido disperato: Sergio, ti prego, fatti VIVO!... Dall'altra parte però, oltre a un sussulto assai trattenuto per la inevitabile soddisfazione, rigoroso silenzio...

Sergio Carlacchiani



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Quando mi tuffai la prima volta nel mare dell'arte in tempesta, feci bene a legarmi una caviglia con la prima corda di marinaio che mi capitò, la ancorai al primo palo, la famiglia, le certezze, l'amore...
Oggi è giunto il momento del non ritorno , di quella corda è rimasto un filo,
dalla riva presto non sentirò più nemmeno le grida disperate di chi ama l'arte, affonderò come altri, consapevole di aver fatto la cosa giusta....

 Sergio Carlacchiani

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Non siamo ricchi in base a ciò che possediamo,
ma in base a ciò che possiamo fare
senza possedere nulla
(Immanuel Kant)
Non facendoci fare nulla
Loro ai comandi
Ci rendono ricchi di povertà
Questo ci sfama
Da mattina a sera
La notte
Impaziente
La pazzia ci attende
E il suicidio...

Sergio Carlacchiani


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 ... ogni giorno
sempre
lo stesso dolore
dritto al cuore
affrontare
la fatica della vita
senza la speranza
che presto
qualcosa cambierà...


Sergio Carlacchiani

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Per molti cibarsi
Tutti i giorni di poesia
È sentirsi un po' come cani
Costretti a mangiare
Tutta la vita
Scipìte crocchette
Sempre al solito posto
Con disarmante continuità.
Meglio la fame
Che morire di noia
Urge abbandonare il campo
Cercarsi un altro padrone.
Io sono fiero di resistere
E non ingrasso...


Sergio Carlacchiani



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Bisognerebbe vivere più d'istinto, come gli animali che non hanno piena consapevolezza dell'inizio e della fine ma la accettano come dato di fatto.
La vita e la morte sono aspetti naturali che andrebbero vissuti in maniera naturale, secondo le leggi della natura. E nella natura la morte, in realtà, non esiste se non come forma di passaggio. La morte è l'anticamera di una nuova vita..."

Sergio Carlacchiani


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Sono nato e cresciuto povero
Ma più che la povertà
Ha potuto l'ignoranza
Nell' instillarmi dentro
La voglia di riscatto
E ancora
Ogni giorno
Come un matto
Lo inseguo
Lo inseguo
Lo iseguo
Umile
Più povero
Di prima...

Sergio Carlacchiani
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L'arte è come il sole
Se ne abusi
Ti riempie di bolle...

Sergio Carlacchiani
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Come un tuffo nell' acqua marina
Mentre i bambini giocano gridando
Te ne sei andato
Come gli altri che se ne vanno
Quotidianamente altrove
Dove non si ritorna ...
Eppure c'è il sole oggi
Il mare è vivo più che mai
L'aria è ferma però
Stagnate
Come volesse imporre
Un silenzio che non c'è
Che è solo dentro di me...

Sergio Carlacchiani

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 Perché questa assenza
Nell'affanno del presenziare
Tutti che hanno da dire
Ma non ci sono
Appartengono a distanza
Magari nella stanza accanto
Ma lontani dal contatto
Le lenti non si vedono
Come non ci vedono loro
Senza...
Eppure l'assenza continua
Come una presenza smarcata
Timbrata come un cartellino
Di chi truffa
Buffa questa vita eh?


 Sergio Carlacchiani

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Mi chiedo perché?
Perché?
Perché?
Porco mondo
Perché?
Attorno a me
Anche di domenica
Rompete i coglioni!
Chi con le falciatrici
Chi con i taglia erbe
Chi con i trattori!
Rumori
Rumori
Rumori!
Basta!
Forza
Suvvia
È pronta la pasta!


Sergio Carlacchiani
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Ognuno decide di sudare come vuole
Chi sceglie il calore del sole
Nella compagnia rumorosa del mare
Chi come me piace stare
All'ombra
In disparte
Tra le sudate carte...


Sergio Carlacchiani

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Dove sono?
Dove non sei
Sono quel che sono
Non è certo quello che vedi
Nemmeno quello che immagini
Sono quel che sono
Perché sono dentro
E non mi vedi
Perché non vedi
Che fuori
Dove io non sono
E sei solo
Tu.



L' autore dell'opera ritratta e il testo è di Sergio Carlacchiani
foto di Sergio Carlacchiani.
 
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Se non dovesse bastare
Ti porterò il caffè a letto
E lo zucchererò
Dell' amore radioso del sole
Ma amore alzati
Ch' è tardi!
La corsa
Non aspetta il sonno
Così questa storta vita...

Sergio Carlacchiani


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 Ore 20,00
Tornare a casa
Non uscire
Mangiare n 4 pezzi di pizza
Bere una birra di qualità
Un assordante rumore
La compagnia silenziosa
Dello scordato surgelatore
Caffè fumante in mano
Uscire in balcone
Ignorare la televisione
Aspettare il solenne
Momento dell' oscurità
Tutta qua
Senza mistero
La semplicità della vita
Buonanotte a te
Come me
E a chi non ha voglia di credere
Che sia finita
Una giornata spesa male...


Sergio Carlacchiani

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Alle prime luci
Le cicale
Hanno smesso di frinire
Prima di cominciare
Già è tutto inutile
La fatica della vita
Vince sempre
Sulla poesia
Questa giovane
Calura di luglio
Invisibile
Pesante
Feroce
La opprime
La schianta...


Testo e dipinto di Sergio Carlacchiani


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Attendo il momento
Il minuto secondo
Che non arriva
Eppure l'ora
I giorni
Scorrono via
Veloci
Ma dove vanno
Mi chiedo
E perchè
Se non arrivano a destinazione
Avranno sbagliato stazione
O fermata
O la posta
È ancora lì
Non è partita
Vuoi vedere
Che non l' ho inviata
Più
Non c'è tempo ormai
Scaduto...

Sergio Carlacchiani



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Nel dimenticatoio
Nessuno più ti ascolta
Non ti sente
Né ti vede
Eppure batti forte
E rifulgi di bellezza cuore mio
Il futuro non attende
Passerà portando con sé
Questo cieco presente
Feroce come l' ignoranza
Non c'è attesa
E distanza temporale
Che non possa coprire l'amore
E significare la vita
La morte
L' inesistente...

Sergio Carlacchiani

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Solo
L'apocalisse...
La realtà è che comunque
Ci sentiamo soli
Sarà perché l'universo è grande
Troppo per noi
Che crediamo di essere
Grandi con i piccoli
Perché li calpestiamo
Gli animali tra gli altri
Senza accorgercene
O addirittura consapevolmente
Li maltrattiamo
Li uccidiamo
C'è li mangiamo
Chi siamo noi?
Crudeltà e solitudine
Dobbiamo spargere sangue
Anche tra noi
Odiare più che amare
Possedere
La sete di potere
Ci rende sempre più soli
La storia insegna
Ma continua imperturbabile
A seguire il suo corso inesorabile
Presto la nostra fine....


Sergio Carlacchiani



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A forza di essere incompresi
verrebbe voglia di smettere di parlare con il cuore...

Sergio Carlacchiani



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Attendo il momento
Il minuto secondo
Che non arriva
Eppure l'ora
I giorni
Scorrono via
Veloci
Ma dove vanno
Mi chiedo
E perchè
Se non arrivano a destinazione
Avranno sbagliato stazione
O fermata
O la posta
È ancora lì
Non è partita
Vuoi vedere
Che non l' ho inviata
Più
Non c'è tempo ormai
Scaduto...


Sergio Carlacchiani




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                         CANZONETTE







La canzonetta perché vuole essere perlopiù breve, di poche pretese, nuda, ritmica, musicale, rimata, alternata, baciata, chiusa, incrociata, equivoca, incatenata, libera, in verso sciolto.


Non sono capace di usare toni alti o complessità lessicali e sintattiche, le parole che uso sono semplici, di uso quotidiano, immediate, quasi mai meditate e scelte, uso quelle che uso di solito per esprimermi, per farmi capire.


La canzonetta non è una poesia, né una canzone, vorrebbe interpretare, farsi interprete, è un pensiero scritto che non aspira a essere trasgressivo, né di avanguardia; non vuol' essere raro, eletto, per pochi, ama gli schemi infantili, con il sorriso in bocca, pronunciato a mezza voce, si può confondere nella confusione, può essere confuso: vorrebbe tanto essere riconosciuto, avere la sua identità, fa ciò che può, bela, non grida …

La canzonetta va cercata in sfida con la quotidianità, la fragilità umana, con naturalezza, con semplicità, alla ricerca di una verità che vuol essere sentire corale, non uguale, appartenente …


Vuol’essere trasparente e misteriosa, nascondere ciò che prepotente vuol farsi vedere, ascoltare…


Vuol farsi attraversare, permeare dal vivo, vuol’ essere partecipata, criticata, vissuta sino in fondo…


Vuol far parte del mondo tutto, anche di quello che più detesta, vuole essere momento di confronto, di riflessione, di festa , vuole essere qualcosa che resta del giorno...



Sergio Carlacchiani



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LE MIE PAROLE (Samuele Bersani)

Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato
sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate
sul foglio capitate per sbaglio
tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire
lo ammetto
strette tra i denti
passate, ricorrenti
inaspettate, sentite o sognate
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio a testa prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà
quante ancora devono venire...
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate, perdonate
da un palmo soffiate.




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" 360 canzonette per un calendario ..."






La foto è opera di Gianfranco Mancini









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Canzonetta del Pensare diVerso



Verso un dì diVerso

Il dì del verso dei poeti dimenticati

Divorati dalla povertà

Da quella nudità cercata

InDifesa dal mondo

Quel mondo

Che non conosce moralità

Vergogna

Onore …

DiVerso per amore

Per saggezza semplice

Esperenziale

Per ricordo ancestrale di libertà

Per pensare poEtico

Magico

Antropologico

Per stare bene e non tradire

Il cuore

L’anima

L’avvenire…



Sergio Carlacchiani









Canzonetta PoEtica



La canzonetta poEtica

Vorrebbe avere qualità

Più di una

Stimolare l’attenzione

L’intelligenza

Una presa di coscienza

Contro l’umana malizia

Fare per giustizia

Contro la rassegnazione

L’indifferenza

Indagare senza catene

Frugare su tutto

In superficie

Nelle profondità

Mettere in luce le trame nere

Dar voce a chi non ce l’ha

Alla mente

Al cuore

Alla verità

Con amore

Passione viscerale

Verso il valore

Essenziale per la vita.



Sergio Carlacchiani









Canzonetta per Sergio Costa

“Oh, Sergio non ho tempo di scriverti,
Ma d'altra parte non ti ho scritto mai,
Oh, sì, di cose qui ne succedono,
Ma ci illudiamo d'inventarle noi:
Siamo un passaggio di allodole:
Con un colpo andiamo giù;
Mentre cerchiamo di scegliere
Se volare a nord o a sud...
E gli anni indietro, e gli anni Sergio,
E quando c'eri tu... “                                                             
Ascoltavo questa canzone
Caro Sergio Costa
Amico mio
Una premonizione …
Ti ricordi Sergio?
Poco ricordo io
Lo sa Dio perché
Ti ho spiegato…
Ma quando ti ho risentito
Immediatamente ho capito
Che l’amicizia è più forte di tutto
È cuore che batte
Frutto prelibato della vita
Aria pulita
Gioia infinita
Vibra nell’aria
Scorre nelle vene…
“Lungo la via del bene e della purezza
Inseguendo l’arte e la bellezza! “
Questo il compito che c’eravamo dati …
Ritrovati amici
“ Sentiti “ fratelli come allora
Forza Sergio
Ricominciamo a sognare
A creare
Ad amare ancora!

Sergio Carlacchiani









Canzonetta del disinquinaMente


Va a tutto gas la città
L’aria s’inquina                                                                    

La strada
La vetrina                                                                                

 La mente
L' uomo deficiente
Fa finta di accorgersi
Di avere torto
Soltanto da morto si fermerà …
Bisognerà subito remare contro                                      

 Cercare lo scontro                                                           
Proporre personalità consapevoli
Imprigionare le menti colpevoli
Liberare le altre…
Basterà davvero poco
Un gioco per esempio
Il disinquinaMente                                                                  

Vivere il presente                                                                   Investire nel futuro                                                                    
Un duro lavoro di pulizia                                                         
Per una democrazia partecipata e onesta                                  Schiaccierà la testa del serpente                                          
 Del male stato onnipresente                                                           Che non aveva capito
Un mondo cambiato                                                               

DiVerso Infinito ... 


Sergio Carlacchiani






Canzonetta insieme ...


Smarrisco nel dolore degli altri
Del mio ...
Dio dove sei?
Senza più religioni
Senza più plausibili
O assurde ragioni
Mi sento solo
Ma non mi arrendo
Ore e ore al buio
Ma non mi perdo
Su questa arida terra
Cerco un fazzoletto bianco
Contro la guerra
Per asciugare il pianto
Una carezza
Cerco fratelli
Per dialogare in pace
Per ricostruire la bellezza...


Sergio Carlacchiani









22/23 Marzo 2016 Canzonetta sotto attacco ...


Tutta notte
Sotto attacco
Sotto la pioggia
Per cercare di scuotermi
Per cercare risposte
Invano
A togliermi il sangue innocente di dosso
La luce non arriva
Grigio l' orizzonte
Incombe pesante
Schiaccia la speranza
Obnubila la mente ...
Senza meta
Girovago
Apolide
Arrendevole
Di questa terra
Che accoglie ormai
Soltanto guerra
Mi sento un nulla
Un inquilino colpevole.


Sergio Carlacchiani







Canzonetta dell’artista frainteso…

Sottointeso
Sono stato frainteso
Disatteso
Non nascondo di nascondermi per ritrovarmi
Loro mi vogliono comparsa
Se ritroverò il senso di giocare
Giocando a nascondino
Sarò vicino alla soluzione della farsa
Che non è l'esserci o l'azione
È la rivoluzione della sparizione
Dell'essenza senza...
Senza un perché
Senza una storia
Senza memoria
Forzata
Sparizione
In ordine di ...
Altrimenti
Per forza
Menti
E piangi e ridi
Fuori dai denti
Ammiccamenti
Da cui voglio liberarmi
Piaccia o no
Non ci sto
A far finta di essere sano
Sono lontano da tutti
Perché sono distante dentro
Fuori non esco
Se non per sentire il fresco gelido di montagna
Il gusto ci guadagna e la salute...


Sergio Carlacchiani








Canzonetta dell'artista adottato


Quando la dispensa sarà vuota
Le riserve del tutto utilizzate
Proporrò di essere adottato a distanza
Senza speranza
Mi basterà una stanza
Carta e penna
Cartone da colorare con ogni cosa
Per esempio con il sangue
Con una rosa non sarebbe male
La mia vita non cambierebbe
Sarebbe uguale
A quella di tanti artisti veri
Del passato
Finiti male...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell'artista vero


L'artista vero
Ama le difficoltà
La solitudine
La bellezza
L'onestà semplice e intellettuale
Cerca sempre
È anomalo
Anormale
Vuole sempre superare se stesso
L'uomo
Sopra ogni cosa
L'artista osa
Sfida il fallimento
Trasforma il tormento in gioia
Lo dona con amore
Come fanciullo guarda la sua opera
Piange e ride di stupore ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta della politica indigesta



Ho avuto tanto mal di pancia

Non digerivo più questa vita

Volevo farla finita

Con la politica corrotta

Con ogni partito politico

Mi avevano reso stitico!

Eppure per disperazione
Mi feci coraggio

Un oltraggio al cesso

Votai …

Mai più!

Oggi spesso

Più di allora

Sento il bisogno…

Scenderò in campo

Lo farò dove capita

Capito?
Il mio ideale

Mi sia consentito

O mi consenta

È liberarmi d’ogni stronzo

D’ogni merda!


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del tanto per parlare


Non mi piace chi abusa della parola
Chi non sta mai zitto
Chi non avrebbe nulla da dire
E grida per farsi sentire
Non posso più tollerare
Questo chiacchierare a vanvera
A prima mattina
Senza senso
Se non per sfogare
Il proprio star male...
Questo sentenzio
Andate tutti a pregare!
Naturalmente in silenzio...


Sergio Carlacchiani











Canzonetta della velocità


In generale
Mi piace camminare lento
Ossevare un tramonto
La luna
Le stelle
Il mare ...
Che ci posso fare ?
Ma l'auto
La moto
Il computer
Devono volare!!!


Sergio Carlacchiani






Canzonetta del vomito


Che ci posso fare
Lo so che oggi
Come oggi
Fa bene ridere
Ma se vomito
Sto meglio ...

Sergio Carlacchiani

Canzonetta vegetariana ...

Non mangio carne
Amo gli animali
Fedeli compagni
Non li illudo
Non li tradisco
Obbedisco alle leggi naturali
Porgo loro la mano
Tendente al vegetariano
Non sarò mai vegano
Perché ai miracoli non credo
Ad essere sincero però
Qualcosa di più potrei ancora fare
Senza gridare per farmene vanto
Pensare al benessere di tutti
Non sprecare
Non mangiare più di tanto...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta del dilemma


All'inizio era il nulla ...
E questo nulla partorito
Eppure inconcepito
Che grida
Spaventa
Tormenta
Che non riesco a togliermi di dosso
Che inVeste tutto ...
Oppure è solo un concetto
Nulla +?


Sergio Carlacchiani







Canzonetta insieme ...


Smarrisco nel dolore degli altri
Del mio ...
Dio dove sei?
Senza più religioni
Senza più plausibili
O assurde ragioni
Mi sento solo
Ma non mi arrendo
Ore e ore al buio
Ma non mi perdo
Su questa arida terra
Cerco un fazzoletto bianco
Contro la guerra
Per asciugare il pianto
Una carezza
Cerco fratelli
Per dialogare in pace
Per ricostruire la bellezza...                                                                                  

Sergio Carlacchiani





22/23 Marzo 2016
Canzonetta sotto attacco ...


Tutta notte
Sotto attacco
Sotto la pioggia
Per cercare di scuotermi
Per cercare risposte
Invano
A togliermi il sangue innocente di dosso
La luce non arriva
Grigio l'orizzonte
Incombe pesante
Schiaccia la speranza
Obnubila la mente ...
Senza meta
Girovago
Apolide
Arrendevole ...
Di questa terra
Che accoglie ormai
Soltanto guerra
Mi sento un nulla
Un inquilino colpevole.


Sergio Carlacchiani






Canzonetta dello scoppiato


Mi fermo
Basta
Non riesco più
Non ci riesco a continuare
A far finta di niente
A ragionare
Il mio cuore è là
Sotterrato
Tra quella gente
Been blown to pieces
Finito a pezzi
Scoppiato ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta del dilemma


All'inizio era il nulla ...
E questo nulla partorito
Eppure inconcepito
Che grida
Spaventa
Tormenta
Che non riesco a togliermi di dosso
Che inVeste tutto ...
Oppure è solo un concetto
Nulla + ?


Sergio Carlacchiani






Canzonetta del pianto


Il pianto è lo schiaffo del mondo
Accomuna gli umani in fondo
È una lingua per tutti
La conosciamo bene
Ci libera ma ci spaventa
A volte ci tormenta
Quando non lo sappiamo arrestare
È come un fiume che va verso il mare
Per riempire dentro
Un buco grande
Il segreto delle cose
ll dolore
Il bene
Il male
L'amore.


Sergio Carlacchiani








21 Marzo 2016

Canzonetta della riCreazione...


Vi prego
Fate silenzio
Stupidi umani
Siete soltanto un fastidioso ronzio
Mosche che urtate contro l'infinito
Impenetrabile per voi
Le giovani colombe sono già lassù
Hanno concluso il viaggio
Ora angeli
Studiano per l' aldilà
Fate silenzio
Il tempo della riCreazione è finito ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta dello sBallo...


Costretto ad inchinarmi
Nel buio di questi anni
Dove lontana
A fatica arriva la luce
Cerco inutilmente di smatassare
I neri segni di questo caos giovanile
I topi sono dappertutto nascosti
Rintanati
Hanno tirato a far mattina
Come i nostri figli
Che non rincasano mai
Per sguazzare ancora
Confusi più di sempre
Tra la solitudine
Dopo l' invito della notte
All' ennesimo sBallo ...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta per babbo


Grazie babbo per come sei
Per tutto ciò che hai fatto
Che fai per me
La tua presenza è ancora importante
Sei il passato
Il presente
Il futuro
Non è vero che non conti niente
Che non hai più nulla da dare
Tu lo dai continuamente
Con la tua anziana presenza
Della quale ti ripeto
Non vorrei mai fare senza
Saggezza di poche parole
Tenerezza
Forza nella debolezza
Presenza
Assenza
Costanza
" ignoranza "
Fermezza
Libertà
Sono le tue doti
Le tue volontà
Sei figlio della natura
Mi hai insegnato a camminare
A non stancarmi mai
Tu lo sai come si fa
Lo fai ancora
Nessuno ti ferma
Nessuno mai ti fermerà
Il tuo cammino infinito
È un segno divino certo
La mia speranza
Che ti avrò sempre vicino
In ogni dove
Come sempre
E nell'aldilà ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del desiderio


Desidero amare l'amore
Il valore etico
Morale
Inellettuale
L' arte
Gli affetti
La vita
Desidero che non sia finita
Che continui
Senza grossi malanni
Che gli affanni di qualunque tipo
Sì facciano da parte
Desidero stare in disparte
Presente nei cuori
Nei valori veri della vita
Desidero una dipartita
In punta di piedi
Umile più di sempre
Desidero accogliere
Ciò che che non ci sarà
L'eterno inganno
Senza affanno
Con onestà
Consapevole
Ringraziando arrendevole
Il bene ricevuto
Il male
L'ovvietà...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta dell' irriquietezza


Che sconcezza
Sono qui
Nudo
A gara
Con le presenze informi
Su e giù
Come belve
Nel vasto salone buio
Gelido
Febbrile
Dell" irriquietezza ...


Sergio Carlacchiani














Canzonetta della resistenza e della liberazione...


Più invecchio
Più sento profonde le ferite
Presenti
Passate Future  
Non rimargineranno mai  
Permeabili ancora a tutto  
Come questi legni  
Dove appoggio la mia carcassa
Come essi resisto al tempo  
Al sole  
Al vento  
Alla pioggia  
E mi mostro  
Piagato  
Libero  
Così come sono.                                                                                                                                                                           


Sergio Carlacchiani






Canzonetta delle volte ...


Ha volte
Ho avuto paura della vita
Poi l'ho vissuta
Sono morto tante volte
Una volta risorto...
Quando vuoi
Tu che sei Signore
Spalanca pure le porte
Non ho paura della morte.


Sergio Carlacchiani











Canzonetta del ciò che devo fare...


Sono più che mai convinto di fare
Ciò che devo fare
Per diventare sempre di più
L' artista che voglio essere
Ovvero chiedere aiuto
Al mio senso di responsabilità
Alla mia dignità sofferente
Alla volontà di farmi
Finalmente amare
TotalMente....


Sergio Carlacchiani










Canzonetta agli amici animali:
Dichiarazione di amore e di pace...


Non mangerò più cadaveri
E prima che lo diventino
Li proteggerò da chiunque
Li difenderò a spada tratta
Parlerò con loro
Li carezzerò
Gli darò da mangiare
Entreranno nella mia vita
Non più dalla bocca
Ma dalla via del cuore...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

Dalle quattro di questa mattina che sono a caccia di parole
Sono soddisfatto della selvaggina raccolta
Ho appena finito di farci polpette di poesia
Adesso vado a riposare
Più tardi le divorerò
Passionale come sono
Mi piacerebbe non essere " carnale "
Ma è così in realtà che mi sostento
Più che vegano mi sento un po' strano
Insano di mente?
Mi contento così...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del caffé

Scaldano i motori
Si mettono in moto
Le macchine del caffé
Ecco l'aroma che arriva
Invade le case
Le strade
I negozi
Persino gli ozi
Scendono dal letto
Un perfetto risveglio
Di cui non si può fare a meno
Un regalo divino
Di estrema semplicità
Come poche cose nella vita
Un capolavoro dell'umanità...



Sergio Carlacchiani







Canzonetta della mente

Amo essere
Dentro la mente della natura
Tra le sue sinapsi
Sento di poter con lei
Scambiare segreti
Pensieri infiniti
E tanta bellezza
Superfici
Profondità
E silenzio
Arcano…



Sergio Carlacchiani






Canzonetta Erotico/musicale

Dire la poesia a volte
È sentire sulle labbra
La parola sensuale
Appena bagnata
Venuta fuori
Baciata
Quasi nuda
Orlata di fiato caldo
PoEtica
Eufonica
Labiale
Erotico/musicale ...



Sergio Carlacchiani




Canzonetta del cacciatore cieco...



Se

sei

Capace

Di uccidere

Un rapace

Pace

Per te

Ma

Rapa

Sei

Se

Poi

Di

Ciò

Non ti pentirai

Rapa

sei

E

Rapa

Resterai…


Sergio Carlacchiani











Canzonetta divina

Non cerco volti
O sembianze umane
Non cerco assoluzioni
Raccomandazioni
Benedizioni
Assunzioni in cielo
Disvelo il mistero ogni giorno
Il divino esiste
Perché esiste
La musica
La poesia
Ogni forma d'arte
Ogni forma
La natura
Che si trasforma
Si fa bella
Si rinnova
Ogni giorno
Ed È
Luce attorno
Sopra noi ...


Sergio Carlacchiani










Canzonettta del futuro che incontra i giovani

" Buongiorno!
Che cosa sta facendo?
Cosa fa?
Cosa farà nella vita? "
" Grrrrrrrrrrr!!!
Studio giorno e notte
Per come farla finita !!!"


Sergio Carlacchiani





Canzonetta del diVerso ...

Sono complesso
Ficcato da sempre
Tra la rena e le spine
Mi piacerebbe Essere
Vivere normale
Non uguale
DiVerso
Comunque
Non complicato
Semplice
Modesto
Con me stesso onesto
E con gli altri
Dire ciò che penso
Senza urtare
Ma scrostare
Limando
La lordura del mondo che ci opprime
Andare a testa alta
Non per guardare dall'alto in basso
Ma per seguire il sasso lanciato oltre il confine...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta di risposta e proposta...


"Ma lei cosa fa con quelle mani

Quella folle mente

Quotidianamente

Nella vita

Povero Carlacchiani? "

Mi occupo dei ma

Dei se...

Mi occupo di non vendere

Ciò che serve

Non solo a me ...

                           

 Sergio Carlacchiani







Canzonetta dell’uccellina

Sono in attesa
Che torni a casa
L’ uccellina
Questa mattina
Avevo già fatto
Una piccola spesa
Volevo fargli una sorpresa
Se n’è andata chissà dove
A cercare cibo da mangiare
La stanno ad aspettare
Insieme a me
Tutti e tre
A bocca aperta
I piccolini
Che sperano poverini
D'ingoiare non solo
La fredda aria del mattino
Ma pure qualche moscerino ...


Sergio Carlacchiani








Canzonetta, ire...

Partire
Andare
Ire!
Sì parte
Sì va
Ma dove si va
Senza se
Senza ma
Sì va
Avanti
Distanti
Da ciò
Che ci opprime
Da ciò
Che ci divide
Sì va
Per andare
Inventare
Stare insieme
Vedere che succede
Fuori la tana
Come un rospo
Una rana
Dopo la pioggia
Per saltellare di felicità contenti
Quì
Quò
Quà
Con gli accenti
E tutti i sentimenti!
                



Sergio Carlacchiani






Canzonetta di fuga

Salito sulla prima barca
Volevo scappare
Mi sono ritrovato
Presto a navigare
Su quello che rimaneva
Dopo la prima e l'ultima tempesta...
Sopra questi rottami
Antichi fasti della festa
Consumo una solitudine forzata
Questa vita che mi rimane
Distante dalle altre
Vicina al cuore
All'amore infinito
Accorato
Spinto da un soffio di vento
Viaggio lento verso la sera
Verso un senso di pace
Che non c'è
Tormento di luce nera
Che trafigge
Infrange
Come ogni grido
Ogni tonfo che mi circonda
Sprofonda fissa la mente
Non sente
Si nasconde
S'inabissa
La carne dilaniata
Sparisce inghiottita
Persino l'anima.


Sergio Carlacchiani










Canzonetta della morte risvegliata

Da un po' di giorni mi lamentavo...
" Da troppo tempo ormai soffro d'insonnia
Avrei bisogno di qualcos'altro
Né di sonniferi
Né della solita sbornia
Ci vorrebbe un rimedio certo
Defintivo!"
Lo ammetto
Per un po' di tempo ho pensato male
Tanto che la notizia ha messo l'ale
E questa mattina al risveglio
Un po' scocciata
Una fitta al cuore
" Sono il rimedio definitivo
Indolore
Un istantaneo passaggio
Per l'eterno viaggio …
Mi hai chiamato? "
M'è mancato il fiato per replicare
Ma questa notte e le altre
Se mi verrà a cercare
Dovrò fingere di sognare...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta sul tapirulan

Si sta sul tapirulan
Come sulla vita che ci scappa
Dapprima lenta
Sempre più veloce poi
Se vuoi

Per allenarsi bene alla sorte
Per farci trovare almeno in forma
Al saggio finale con la morte...


Sergio Carlacchiani









Canzonetta della pioggia

Batti sullo stesso chiodo
Sul mondo
Sul coma profondo dell'umanità
Goccia

Dopo goccia
Senza pietà

Insisti
Scendi ancora
Bagna
Scrosta
Porta via la cacca intorno
Nel profondo

Sino all'anima nera
Sii severa
Schiaffeggiala forte

Sino alla morte
Poi risveglila
Risorgila
Immacolala
Accoglila con una serenata
Bagnata appena
In un mattino nuovo di sole
Con stupore
In assenza di parole ...


Sergio Carlacchiani











Canzonetta della ganza Lele

Lele ganza
È straordinariamente femminile
Donna
Mai banale
Semplicemente bella
Naturale
Eccola là
Ganza lel
Veramente ganza
Lele va
Senza darsi importanza
Dentro e fuori
Sfida i colori
In bianco e nero
Vero il suo viso
Il corpo
Il sorriso
Le basta così
Consapevolmente
Straripante
Modesta
Non si monta mai la testa
Lele ganza
Danza su se stessa
Con allegria
Leggera e vitale
Se apre l'ale
Sogni che ti abbracci
E ti porti via con sé ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta dell’arte

Come una giovane foglia
Che si stacca presto dai suoi affetti
Che senza curare i suoi difetti
Sì dona al primo contatto
Al vento che la fa volare libera
Così vuole essere l'arte mia
Una declamazione
Un dipinto
Una poesia
Che vuol essere vera
Poco pesante
Leggera
Viva
Rinata appena morta
Risorta
Rincarnata
Volata in alto via
Dalla terra al cielo
Un velo trasparente
Proteggente
Impermeabile al brutto
Al male
Alla vita sempre uguale
Creativa sorgente
Mormorante sorgiva
Melanconia
Struggente
Volitiva
Forza del pensiero
Del sogno
Dell’ amore
AR TE
La mia anima
Il mio cuore...


Sergio Carlacchiani











Canzonetta 2016

Correre per andare dove?
Dove andare senza un perché?
Perché andare senza se ...
Lavorare per cosa
Se non per mangiare ?
Per violentare

Violentarsi?
Per distrarsi forse
Da che cosa?
Se nemmeno della rosa
Vediamo più la bellezza
Sentiamo più il suo profumo?
Fumo l'ultima sigaretta immaginaria
E ripenso alla storia che non mente
Che non è servita a niente..


Sergio Carlacchiani











Canzonetta del mistero...

Passa il vento
Porta con sé le storie del mondo
La magia è un girotondo di mulinelli
I cancelli della mente si schiudono
Sprigionano l'oppressa libertà
Nella chiarità del cielo
Mistero...


Sergio Carlacchiani












Canzonetta della vita

La mia compagna ormai da una vita
La vita
Mi ha detto incazzata:
" La nostra storia d'amore è finita!
Non mi comprendi
Non vedi
Non ascolti!
Dove sei?
Sempre da un'altra parte
Dalla tua puttana morte?
La mia sorte era segnata comunque
Ma con l'amore...
La tua come sarà?
Bestemmia e furore?
Addio!”
Io so che non basteranno le scuse
Le accuse che potrò fargli a mia discolpa
So che dovrò cambiare al più presto
Tutto il resto
È infausta cronaca di tutti giorni.


Sergio Carlacchiani








Canzonetta del respiro...

Mi piace non avere vanto
Non piacermi più di tanto
Mi fa stare in pace
Non fare la guerra
Sono figlio della terra
E niente più
Mi basta così
Poco quanto
Respiro
Mi pare tanto...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

Il sorriso del mattino
Quel rosa-rosso che si staglia
Sopra l' evanescete muraglia
Di celeste-bianco
Annerita appena dalle nubi
Che presto si diradano
Non volendo disturbare l'incanto
Mi dice quanto
Mi vuole bene la vita...


Sergio Carlacchiani









Canzonette 2016

Il problema prossimo
Per la mia precaria
Futura vita
Ormai l' ho capito
Sarà quello
Di non aver mai ammazzato il tempo
Ma averlo vissuto...


Sergio Carlacchiani









Canzonetta dell'amore non corrisposto


Ok
Finiamola qui
Questa stupida storia d'amore non corrisposto
La moltitudine pretende
Non intende
Isola
Si compatta
Baratta
Svende...

Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

Chi ringraziereste
Se per prima cosa uscendo
Vorreste allargare le braccia per accogliere
Sorridere al primo passante
Dare una carezza a un gatto che la rifiuta
Se nessuna aiuta un topo ferito
Se lo facessi io
Se per un istante fossi Dio
E volessi salvare il mondo
Un semplice girotondo
Mano nella mano …
Se lontano fosse vicino
Se il mattino fosse

Un giorno nuovo
Una nuova vita
Se fosse finita la guerra
Se la terra potesse sorridere
Vivere felice insieme a noi

Voi

Con meste parole
Chi ringraziereste?


Sergio Carlacchiani












Canzonetta perDio?


Sentirsi troppo
Per quel poco che c'è
Non è un granché
Né una grande consolazione
La vita con gli altri
Che non siano te stesso ...
Sesso?
Denaro?
Dissoluzione?
Non è una soluzione
Dio?
Perdio non è!
Almeno affinché non si fa chiarezza
In questo mondo buio
Oblubinato dall' incertezza …
La solitudine
Una carezza d'ombra
Il tempo lasciato andare libero
L'esistenza
Senza la paura della morte
La bella e cattiva sorte alle spalle

La carità finché si può
Senza mai dire sì o no
Ma seminare
Dare
Raccogliere
Togliere dalla mente
Liberare l'energia vitale
E dopo tutto
Dalla ricerca distrutto
Dall'aspettarsi il niente
Per un accidente qualsiasi
Finalmente l'amore!
L'altro smarrito
Il sogno sognato

L’altro io
Il vero Dio.


Sergio Carlacchiani









Canzonetta del replicante

Tutto si replica

Persino oggi ch’è domenica
La scena è la stessa
Stessi siamo noi
Finti
Replicanti
Pavoni pavidi
Che non sappiamo mostrare altro
Che l'horto conclusus
L'inutile cerchio
Della nostra vita che si ripete
La variopinta ruota tra le mura
Che non si vede
E nient'altro succede più
Sprofondati in fondo
Laggiù
Dove nemmeno il fuoco
Brucia più ...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta del domani

Da domani
Anzi
Da questo momento
Intendo spendere i miei spiccioli di tempo
Bussando alle tante porte
Delle tante verità differenti
Inservienti della libertà
Sarò ovunque
Fuori dalla televisone
Ho avuto una visione...


Sergio Carlacchiani




 

Canzonetta come di lucertola


Quante volte da ragazzino
Osservando mi sono sentito una lucertola
Amavo il sole
Volevo restare sempre lì
Adeso al muretto

Sopra al tetto ad osservare
Fisso a " sentire "

Il bene irradiato dalla luce
Quel calore divino...
Una mattina d'improvviso
Sentii un grande dolore
Per gioco mi avevano spezzato il cuore
Come alla lucertola la coda
Credetti di morire
Ma la coda continuava a saltellare
La lucertola a scappare
Capii allora

Cos’ è l'amore ...



Sergio Carlacchiani







Canzonetta 2016

Parlare a chi non ascolta
Riprovare ogni volta senza speranza
Non voler comprendere
Questa solitudine imposta
Questo isolamento da ogni momento
Pensato per vivere insieme
Condividere sostanza
C'è vita soltanto in questa stanza nuda
Che lascia aperta la porta
Accoglie refoli di vento
E questa luce quasi ladra
Che approfitta del buio
Per rapire la mia anima
Ricca e disperata...


Sergio Carlacchiani









Canzonetta 2016

Essendo quasi sveglio
Non dormendo
Il risveglio questa mattina
Me lo stanno porgendo
I passerottini silenziosi
Che passeggiando
Su e giù per il balcone
E sgrullando le ali
Fanno aerobica
Prima di domenica...
Tra poco canterà il sole
Al profumo del caffè...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta del barbagianni

Io gridai
Ma più accorato
Fu il grido inaspettato del barbagianni ...


Anche i cani benestanti
E sono molti
Da mattina a sera
Persino di notte
Come tanti di noi
Prendono a male parole
Il giorno e la luna
Credendo di avere diritto
Di lamentarsi a prescindere
O comunque di straparlare ...
" Dove andremo a finire
Se nemmeno a dormire
Si può andare in pace! "
Gridò verso me il rapace
Signore della notte e del silenzio
Che stranamente aveva deciso di digiunare...
Il pipistrello prese a girare
Per una boccata d'aria
La talpa s'incamminò
Rise il gatto leccandosi i baffi
Il topo si rintanò.


Sergio Carlacchiani







Canzonetta dei certi cristiAni



Potenti
CreDenti
Poveri
Senza denti
Vecchi
CristiAni
Giovani

Vecchi

Papi
E Giovanni
Falsi e veri Cristi

Che non credono
Ottimisti credendo di
Fare del bene
E credere di farlo
Nel credersi capaci
Senza ricredersi
Esercitare il potere
Potendo non cadere
Facendo del male
Dicendo di non farlo
Predicando l'amore non amando
Quando c'è bisogno …
Il loro sogno

Esportare cuore

O qualsiasi organo
Suonare  laggiù

Cantare

Mangiare

Scopare
Invocare
Benedire
Non credendo più ...


Sergio Carlacchiani






Preghiera



Signore

Io non so se e dove sei

Ti prego comunque

Dacci la forza di toglierci da questa putredine

Ridonaci un rosso cuore palpitante

Un’anima cangiante

Una terra e un cielo nuovi da ridisegnare

Non vogliamo più peccare

Vogliamo vivere in pace

Cercare quella luce che ci manca

Sei forse tu?

Torna a carezzare questi visi solcati dal dolore

Non si riconoscono più …

Torna a stare in mezzo a noi

Soprattutto con chi non ti “sente “

E più ha  bisogno di te

Dicci perché è stato voluto così

Come schiacciare la testa al serpente

Dicci a noi povera gente come si fa

Verrà il Giudizio universale

È prossimo

Vero?

Ti prego

Ti scongiuro

Abbi di noi pietà

Non sappiamo che disperare

Ti chiediamo amore amore amore …   

Sergio Carlacchiani














Abbozzo di canzonetta per il mio funerale

Mi troveranno riverso
Accanto al nulla
Finalmente muto
Come avrei voluto
Essere da tempo
Un ragnetto
Quello a cui avevo
salvato la vita
Avrà già calato
sui miei occhi
Il suo sipario trasparente
Reticolato
Era tanto affezionato
Ogni sera
Prima di coricarsi
Mi faceva la sua sorpresa
Senza offesa per il genere umano
Stavo bene con lui ...
Forse qualcuno piangerà
O beffardamente
Di nascosto
Riderà
Prima o poi
S' azzarderà a rompere quel silenzio ovattato
Costruito da me con tanta cura
Non avranno più paura di latrare i cani
Di cantare gli uccellini
I vicini bisticceranno più di prima
Il sole busserà contro le imposte
La vita riprenderà dentro e fuori
I palazzi
Le montagne
Le foreste ...
I fiori recisi
I cuori stroncati
I fiati dei bambini persi nell'aria ...
Una giornata straordinaria
Per ordinaria follia
Questa sarà al n 60
Di via Marco Polo
Veleggerà a nolo
Senza preavviso quel giorno
Lo rimpiangeranno l'artista
Seguirà la pista senza ritorno
Uno stormo di ali bianche
lo seguiranno ...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta psicoanalitica...

Quanto costerebbe
A questo Stato di cose
Permettersi l'analista?
Un po' di psicoanalisi Freudiana ortodossa ?
Scavarsi definitivamente la fossa?
O dopo tutto salvarsi?
Acquisendo magari
Una visione culturale più vasta
Retró positivista
Una visione del mondo
Antico
Nuovo
Rotondo
Una pista insomma
Circolare
Per gareggiare
A piedi nudi
Verso un nuovo
Complesso architettonico
Che serva ad incontrare
NuovaMente
ArditaMente
Folle mente
Edipo ...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell' artista confinato

Al confino
Lontano
Non vorrei mai uscire
Ogni giorno
Mi preparo ad ascoltare
A dire
Le medesime frasi di sempre ...
Il cuore sfinito insiste
Il suo lamento querulo
Non ascolto più
Non voglio "sentire "


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell' irriquietezza

Che sconcezza
Sono qui
Nudo
A gara
Con le presenze informi
Su e giù
Come belve
Nel vasto salone buio
Gelido
Febbrile
Dell" irriquietezza ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta della resistenza e della liberazione...

Più invecchio
Più sento profonde le ferite
Presenti
Passate
Future
Non rimargineranno mai
Permeabili ancora a tutto
Come questi legni
Dove appoggio la mia carcassa
Come essi resisto al tempo
Al sole
Al vento
Alla pioggia
E mi mostro
Piagato
Libero
Così come sono.


Sergio Carlacchiani
sergio-carlacchiani.blogspot.com


L'opera è di J. Kounellis, Resistenza e Liberazione, 1995]
La foto è di Gianfranco Mancini.

























Canzonetta tanto per capire...

Per capire la vita a volte
Per accettarla completamente
Bisognerebbe guardarla
Standone fuori
Sfogliarne i colori digiunando
Pregando in silenzio
Quanto basta per ammalarsi
Tanto da rischiare di morire.


Sergio Carlacchiani






Canzonetta del compitino...

Al primo raggio di sole
Il mattino
Che non vuole apparire
Mi detta il compitino:
L' artista
In questo momento storico
Particolarmente nero
Dev' essere sincero
Non deve apparire
O giocare provocando
Quanto invece
Farsi sentire confortando
Lenendo le ferite altrui
Amando più che può
Diventare il santo
Dell'anima e del cuore
Creare bellezza
Insistere con passione
Sulla certezza della forza
Del suo pensiero creativo
Vivo e onesto
Del suo agire
Della sua opera ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta delle volte ...

Ha volte
Ho avuto paura della vita
Poi l'ho vissuta
Sono morto tante volte
Una volta risorto...
Quando vuoi
Tu che sei Signore
Spalanca pure le porte
Non ho paura della morte.


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del ciò che devo fare...

Sono più che mai convinto di fare
Ciò che devo fare
Per diventare sempre di più
L' artista che voglio essere
Ovvero chiedere aiuto
Al mio senso di responsabilità
Alla mia dignità sofferente
Alla volontà di farmi
Finalmente amare
TotalMente....


Sergio Carlacchiani






Canzonetta dell'artista adottato

Quando la dispensa sarà vuota
Le riserve del tutto utilizzate
Proporrò di essere adottato a distanza
Senza speranza
Mi basterà una stanza
Carta e penna
Cartone da colorare con ogni cosa
Per esempio con il sangue
Con una rosa non sarebbe male
La mia vita non cambierebbe
Sarebbe uguale
A quella di tanti artisti veri
Del passato
Finiti male...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta del tanto per parlare

Non mi piace chi abusa della parola
Chi non sta mai zitto
Chi non avrebbe nulla da dire
E grida per farsi sentire
Non posso più tollerare
Questo chiacchierare a vanvera
A prima mattina
Senza senso
Se non per sfogare
Il proprio star male...
Questo sentenzio
Andate tutti a pregare!
Naturalmente in silenzio...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del teatro senza fortuna

L'arte è mistero
Avvolto nel manto nero
Non disvelo
Racconto senza dire
Sparire nella notte
Che inghiotte le stelle
La mia luna
Il teatro male detto
Senza fortuna ...


Sergio Carlacchiani




















Canzonetta della velocità

In generale
Mi piace camminare lento
Ossevare un tramonto
La luna
Le stelle
Il mare ...
Che ci posso fare ?
Ma l'auto
La moto
Il computer
Devono volare!!!


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del desiderio

Desidero amare l'amore 
Il valore etico
Morale
Inellettuale
L' arte
Gli affetti
La vita
Desidero che non sia finita
Che continui
Senza grossi malanni
Che gli affanni di qualunque tipo
Sì facciano da parte
Desidero stare in disparte
Presente nei cuori
Nei valori veri della vita
Desidero una dipartita
In punta di piedi
Umile più di sempre
Desidero accogliere
Ciò che che non ci sarà
L'eterno inganno
Senza affanno
Con onestà
Consapevole
Ringraziando arrendevole
Il bene ricevuto
Il male
L' ovvietà...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta della libertà in prigione ...

Amo la libertà
Che mi dona l'arte
Mi sottomette
Mi tiene in prigione
Lo so è un inferno
Ma mi protegge dall'esterno
Lo vivo dentro
Nessuno lo può immaginare
È un continuo tormento
Alla ricerca della bellezza
Che attraversa la luce
Si materializza nel silenzio ...
L'assenzio che bevo ogni giorno
È il fiele della mia vita
Hanno lo stesso colore
Bohemiènne
Maledetto
Verde disperato
Sfinito
Accorato amore ...
Eppure voglio restare
Dentro la grata
Guardare distante
La gente fuori
Ingrata
Senz'arte né parte
Soltanto rumore
E caos
E male
E odio
Da rifuggire
E maledire per sempre!


Sergio Carlacchiani















Canzonetta vegetariana ...

Non mangio carne
Amo gli animali
Fedeli compagni
Non li illudo
Non li tradisco
Obbedisco alle leggi naturali
Porgo loro la mano
Tendente al vegetariano
Non sarò mai vegano
Perché ai miracoli non credo
Ad essere sincero però
Qualcosa di più potrei ancora fare
Senza gridare per farmene vanto
Pensare comunque alla mia salute
Al benessere di tutti
Uomini e animali
Fare un po' di dieta
Non sprecare
Non mangiare più di tanto...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta dell'artista vero

L'artista vero
Ama le difficoltà
La solitudine
La bellezza
L'onestà semplice e intellettuale
Cerca sempre
È anomalo
Anormale
Vuole sempre superare se stesso
L'uomo
Sopra ogni cosa
L'artista osa
Sfida il fallimento
Trasforma il tormento in gioia
Lo dona con amore
Come fanciullo guarda la sua opera
Piange e ride di stupore ...


Sergio Carlacchiani



La foto che ritrae l'artista Sergio Carlacchiani e una suo dipinto,
è opera di Gianfranco Mancini





















Canzonetta dell' ovunque proteggimi...

Piove sulla lunga
Strada di catrame
Che come serpente scivola
Dispensa il suo veleno
Con i suoi inciDenti
Chi preoccupati
Chi infelici
Chi contenti
Affrontano la sorte
" Chi va piano
Va sano e va lontano
Chi va forte va incontro la morte "
Ricordo più o meno ...
Fra poco farà sereno
Ma intanto porto con me
" Ovunque proteggimi"
Se Lei vuole
Non mi succederà niente ...
E pensare che
Quando babbo lo appese sul cruscotto
Della nostra 500
Quella volta pensai
Fosse deficiente?
Già ...
Hai ragione Dio
Lo sono anch' io .


Sergio Carlacchiani







Canzonetta inascoltata

Credo che ormai
Anche a Lui
Non importi più
Ascoltare la mia voce
Il lamento della poesia isolata
L' atroce urlo
Della poesia declAmata...


Sergio Carlacchiani









Canzonetta al Caffè Pedrocchi

Sotto le tue logge
Circolano i pensieri
La cultura avvolge
Si porge ai ricordi
Senza porte
Mi sento protetto
Allo stesso tempo libero
Dei moti miei
Non sorrido
Diffido
Canto di gioia ...


Sergio Carlacchiani


La foto che raffigura Sergio Carlacchiani è opera di Gianfranco Mancini














La foto che raffigura Sergio Carlacchiani è opera di Gianfranco Mancini










Canzonetta del disinquinaMente

Va a tutto gas la città
Tutto s' inquina
Dalla vetrina alla mente
L' uomo deficiente
Fa solo finta di essersene accorto
Di averne il torto
Si fermerà soltanto da morto
Lo sa
Inquinerà tutto ciò che lo circonda
Sino alla fine
Eppure si potrebbe
Ancora fare molto
Per esempio
Emarginare lo stolto
Che impone il suo potere
Basato sul progresso
del malEssere
Tessere una fitta rete
Di coscienze consapevoli
Imprigionare le menti colpevoli
Liberare le altre...
Basterebbe davvero poco
Per iniziare
Un fine gioco per esempio
Un disinquinaMente
Una canzonetta che consapevolmente
Propone adesso
Un universo pulito
Un mondo di/Verso infinito ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta per l' amico

Quando si rivede un amico
Dopo tanto tempo
È come se questo
Su di lui
Nel cuore
Si fosse fermato
Certo
Molto è cambiato
Il viso solcato dalle rughe
Il sorriso leggermente piegato
La stretta di mano
L'abbraccio
Meno vigorosi
Così i racconti famosi
di una volta
Ricorda sì
Ma con meno passione
Sembrerebbe ...
Ma il cuore
Il cuore
Riconosce e sente
Ancora di più
Quel fuoco sacro
L' amicizia
Si scalda
Si ristora
Si delizia del suo battito
Del suo rossore
L' amore
Quello vero
Con il tempo
Cresce
Matura
Rimane sincero
Anche se lontano
Pian piano
Vince il tempo
Si pianta in terra
Si spande nell' aria
Non morirà mai!


Sergio Carlacchiani







Canzonetta dell'idillio calpestato ...

Mi rende felice la luce
Mi fa pensare a Dio
Mi libera dall'ingombrante io
Che mi sta addosso
Ho le scarpe immerse in un fosso
E l'acqua penetra
Si fa sentire
Ma udire le rane
Mi da più piacere
E rimango assorto
Ma subito
Per non far torto
A chi attende in macchina
E ha preparato la merenda
Con amore volo
Oh nooo...
Ho calpestato la merda!


Sergio Carlacchiani












Canzonetta su Rai 5

Mentre gli altri
S' appropinquano
Chi incazzati a bestemmiare
Chi a tornare dal lavoro
Chi a mangiare
Io ho già fatto
Che meraviglia !
Cosa mi posso gustare?
Rai 5
SOSTAKOVIC
Sinfonia n8
In do min
Op.65
Direttore
JURAJ VALCUHA ...
S' inizia
Immancabile colpo di tosse
Sul più bello
Percosse in diretta
Quello della casa vicina
Picchia la bambina
L'altro voleva
Essere presente
Persino in registrazione
Confusione dentro e fuori
Rumori da tutte le parti
Chi cerca di cantare
Chi di rivendicare
Chi di preparare
Chi ancora in garage
Chi sta per arrivare
Intanto trombe a squillare
Gran cassa
Violini
Oboi
Tromboni
Suoni
Suoni
Dappertutto
Sono distrutto
Da questa diversità
Tamburi
Tamburi qua e là
Piatti
Piatti rotti
Bicchieri
E grida
È una sfida
Tra clamori vari
Fari puntati sul mondo
Dal quale mi nascondo
Inutilmente
Prevale la gente
Il niente che fa massa
E quella come me
Inutile
Futile
Fessa
Che si fissa
Sull' unico suono folle
Quello del piccolo in la bemolle ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del mito ...

Sono veramente stanco
Di vivere quel poco del giorno
Che troppo in fretta
Senza ritorno
In silenzio
Muore ...
Vorrei fare rumore
Una fetta di luna
La fortuna dell' infinito ...
Se non fosse possibile
Vorrei diventare
Un artista incredibile
Un mito
Lo sai?
Svanito nel nulla
Che rimpianto
Non morirà mai...


Sergio Carlacchiani







































Canzonetta Erotico/musicale

Dire la poesia a volte
È sentire sulle labbra
La parola sensuale
Appena bagnata
Venuta fuori
Baciata
Quasi nuda
Orlata di fiato caldo
Poetica
Eufonica
Labiale
Erotico/musicale ...


Sergio Carlacchiani 


foto di Sergio Carlacchiani.




































Canzonetta della mente

Amo essere
Dentro la mente della natura
Tra le sue sinapsi
Sento di poter con lei
Scambiare segreti
Pensieri infiniti
E tanta bellezza
Superfici
Profondità
E silenzio
Arcano....


Sergio Carlacchiani 
foto di Sergio Carlacchiani.































Canzonetta dell'inappartenenza

Io non sono più noi
Dalle macerie del mio avamposto in rovina
M'affaccio ogni mattina e vi guardo
Temo il peggio per voi ...


Sergio Carlacchiani 






















" Quanto gli uomini sono meno inciviliti (come sono i selvaggi, com’erano gli Americani ec.) tanto maggiori e più frequenti varietà di lingue o dialetti si trovano in più piccolo spazio di paese, e minor quantità di gente. Cosa provata dalla storia, da’ viaggi ec. e proporzionatamente dalla stessa osservazione de’ popoli più o meno inciviliti, letterati ec. V. la p.1386. fine. Dal che si vede quanto la natura contrasti all’uniformità de’ linguaggi ec. come ho detto altrove. (6. Agos. 1821.)" 
 Giacomo Leopardi









Canzonetta del cacciatore cieco...

Se
sei
Capace
Di uccidere
Un rapace
Pace
Per te
Ma
Rapa
sei...
Se
Poi
Di
Ciò
Non ti pentirai ...
Rapa
sei
E
Rapa
Resterai..

Sergio Carlacchiani





















Canzonetta divina

Non cerco volti
O sembianze umane
Non cerco assoluzioni
Raccomandazioni
Benedizioni
Assunzioni in cielo
Disvelo il mistero ogni giorno
Il divino esiste
Perché esiste
La musica
La poesia
Ogni forma d'arte
Ogni forma
La natura
Che si trasforma
Si fa bella
Si rinnova
Ogni giorno
Ed È
Luce attorno
Sopra noi ...


Sergio Carlacchiani  













Canzonetta del diVerso ...

Sono complesso
Ficcato da sempre
Tra la rena e le spine
Mi piacerebbe Essere
Vivere normale
Non uguale
DiVerso
Comunque
Non complicato
Semplice
Modesto
Onesto
Con me stesso
E con gli altri
Dire ciò che penso
Senza urtare
Ma scrostare
Limando
La lordura del mondo
Che ci opprime
Andare a testa alta
Non per guardare
Dall'alto in basso
Ma per seguire
Il sasso lanciato
Oltre il confine...


Sergio Carlacchiani

foto di Sergio Carlacchiani.












Canzonetta dell’uccellina

Sono in attesa
Che torni a casa
L’ uccellina
Questa mattina
Avevo già fatto
Una piccola spesa
Volevo fargli una sorpresa
Se n’è andata chissà dove
A cercare cibo da mangiare
La stanno ad aspettare
Insieme a me
Tutti e tre
A bocca aperta
I piccolini
Che sperano poverini
D'ingoiare non solo
La fredda aria del mattino
Ma anche qualche moscerino ...


Sergio Carlacchiani












Canzonetta dell' ovvietà...

Il vero successo del poeta
Ovvero accadimento certo
È il rimanere sconosciuto ai +
Sino alla morte
La sorte - amara
Poi lo rispolvererà
Sarà comunque
Terribile verità...


Sergio Carlacchiani









Canzonetta perDIO !

Potessi sapere...
Dove ti nascondi?
Perso
Proprio tu
Signore?
Quale amore
Quale infinito
Senza te ?
Sento scorrere
L'acqua del fiume
Nient'altro
Attorno a me ...
Alzo lo sguardo
Ti cerco
Ti sfido
Confido nel miracolo...
L' ostacolo però è la mente
Che mi grida all'orecchio
" Sei solo sulla terra
Deficiente!!! "


Sergio Carlacchiani






















Canzonettta del futuro che incontra i giovani

" Buongiorno!
Che cosa sta facendo?
Cosa fa?
Cosa farà nella vita? "
" Grrrrrrrrrrr!!!
Studio giorno e notte
Per come farla finita!!!"


Sergio Carlacchiani















Canzonetta di risposta e proposta...

"Ma lei cosa fa con quelle mani
Quella folle mente
Quotidianamente
Nella vita
Povero Carlacchiani? "
Mi occupo dei ma
Dei se...
Mi occupo di non vendere
Ciò che serve
Non solo a me ...

Sergio Carlacchiani








Canzonetta dello ire...

Partire
Andare
Ire!
Sì parte
Sì va
Sì va
Dove si va
Senza se
Senza ma
Sì va
Avanti
Distanti
Da ciò
Che c' opprime
Da ciò
Che ci divide
Sì va
Per andare
Inventare
Stare insieme
Vedere che succede
Fuori la tana
E come un rospo
O una rana
Dopo la pioggia
Mi basta
Per saltellare di felicità
Quì
Quò
Quà
Con gli accenti
E tutti i sentimenti!


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell'infanzia

A cosa può servire
Sapere cosa ci abbia fatto male
Indelebilmente male
Da fanciulli innocenti
Per renderci così fragili
Vulnerabili...
Chi sono i responsabili?
Chi ci ha fatti soffrire?
A niente può servire
A niente
Ricordare ...
Voglio gridare basta
Adesso basta!
Un altro tempo
Poco
Attende da tanto
Di non essere più offeso
Di essere speso in presente
In un sorriso smagliante
Ingrediente indispensabile per la vita
Facciamola finita...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del buongiorno che asciuga ogni pianto ...

Adesso che si fa giorno
Chi nasconderà il mio pianto
Il tormento della notte
Il deserto scolpito
Inciso sul mio volto?
Come nascondere
Come fingere
Quel che si vede?
Il silenzio che non dice
Non uscire
Annegare la voce
Basterà?
Risuonerà il dolore nell'aria
Si mescolerà lontano
Si farà altro ...
Il mio pianto si asciugurà
Al primo raggio di sole
Al canto del mio amore
Che farà cinguettare il cuore
Come sempre ogni mattina...
Mi sarà vicina da lontano
Mi sentirà
Avrà parole di conforto
Io il torto
Di avere rotta la voce...


Sergio Carlacchiani


Il dipinto è opera di Sergio Carlacchiani 

foto di Sergio Carlacchiani.




















Canzonetta del desiderio semiserio...

Mi piacerebbe
Ritornare
A essere
Un poeta
Che ama
Dire
Fare
Baciare...
Giocare
Drammatico
Ironico
Spettacolare.


Sergio Carlacchiani




Canzonetta di fuga ...

Salito sulla prima barca
Volevo scappare
Mi sono ritrovato
Presto a navigare
Su quello che rimaneva
Dopo la prima e l' ultima tempesta...
Sopra questi rottami
Antichi fasti della festa
Consumo una solitudine forzata
Questa vita che mi rimane
Distante dalle altre
Vicina al cuore
All'amore infinito
Accorato ...
Spinto da un soffio di vento
Viaggio lento verso la sera
Verso un senso di pace
Che non c'è ...
Tormento di luce nera
Che trafigge
Infrange
Come ogni grido
Ogni tonfo che mi circonda...
Sprofonda fissa la mente
Non sente
Si nasconde
S'inabissa
La carne dilaniata
Sparisce inghiottita


Sergio Carlacchiani















Canzonetta della morte risvegliata

Da un po' di giorni mi lamentavo...
" Da troppo tempo ormai soffro d'insonnia
Avrei bisogno di qualcos'altro
Né di sonniferi
Né della solita sbornia
Ci vorrebbe un rimedio certo
Defintivo!"
Lo ammetto
Per un po' di tempo ho pensato male
Tanto che la notizia ha messo l'ale
E questa mattina al risveglio
Assonnata
Un po' scocciata
Una fitta al cuore:
" Sono il rimedio
Definitivo e indolore
Un istantaneo passaggio
Per l'eterno viaggio
Mi hai chiamato? "
M'è mancato il fiato
per replicare
Ma questa notte e le altre
Se la vorrò scampare
Dovrò quanto meno fingere di sognare...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta sul tapirulan

Si sta sul tapirulan
Come sulla vita che ci scappa
Dapprima lenta
Poi
Sempre più veloce
Così
Per allenarsi bene alla sorte
Per farci trovare almeno in forma
Al saggio finale con la morte...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta della pioggia

Batti sullo stesso chiodo
Sul mondo
Sul coma profondo dell' umanità
Goccia dopo goccia
Senza pietà insisti
Scendi ancora
Bagna
Scrosta
Porta via la cacca intorno
Nel profondo sino all'anima nera
Sii severa
Schiaffeggiala forte sino alla morte
Poi risveglila
Risorgila
Immacolata
Accoglila con una serenata
Bagnata appena
In un mattino nuovo di sole
Con stupore
In assenza parole ...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta per San Valentino

San Valentino non mi costa poco
Non è un gioco
Scambio di rose
Amore scontato
È lavorio continuo
Infinito
Sconfinato nel deserto
È cielo aperto nel modo
Dove sprofondo sconfortato
È il rifugio dove mi nascondo
Per riprendere fiato
È la mia certezza
Unica carezza al cuore
dell' innamorato...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta dedicata al mio amore...

Sei l'aria che respiro
La luce
Il cielo con l'arcobaleno
A volte e non ci credevo
Rare per fortuna
Sei la luna storta
Il veleno che bevo ...


Sergio Carlacchiani









Canzonetta per l’amico artista

Fa bisboccia dentro il suo studiolo
Suona il mandolongoccia l’artista
Non è solo se c’è chi lo immortala
E lo consegna ai posteri
Uno scritto di Prosperi
Cesellerà il tutto

In calce i miei umili saluti …

Sergio Carlacchiani 

La foto è opera di Gianfranco Mancini


















Canzonetta del blak aut...

Perchè condivido questo filmato?
Perché mi fa piangere
Perché mi rende disperato
Perché non so aiutare
Chi non chiede aiuto
Perché non mi lascia indifferente
Perché mi grida in faccia che
Esiste al mondo gente come loro
Dolorosamente differente da me...


Sergio Carlacchiani

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Canzonetta sfiatata

Mi piacerebbe da monaco
E nessuno se ne accorge
Che voglio farlo con il cuore
Odiare quasi tutti
Vivere con generosità
Come cerco di fare
Mi piacerebbe cantare
Tirare fuori il bello dalle tenebre
Raccontare il momento
La piagata verità
Parlando sfiatato
Andando a tempo
Stonato
Ballando vecchio
Un po' ubriaco
Quel tanto che basta
Per mettere in mostra ciò che resta
La testa che pensa e sballa
Che resiste al tempo che devasta
Che fa festa alla poesia
Alla canzone triste e banale
Sogno e illusione
Pace e amore
VITA MIA...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta della ganza Lele

Lele ganza
È straordinariamente femminile
Donna
Mai banale
Semplicemente bella
Naturale
Eccola là
Ganza lel
Veramente ganza
Lele va
Senza darsi importanza
Dentro e fuori
Sfida i colori
In bianco e nero
Vero il suo viso
Il corpo
Il sorriso
Le basta così
Consapevolmente
Straripante
Modesta
Non si monta mai la testa
L'eleganza
Danza su se stessa
Con allegria
Leggera e vitale
Se apre l'ale
Sogni che ti abbracci
E ti porti via con sé ...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell'artista spento...

Il sipario s'è spento
Domani qualcuno
Tornerà alla ribalta
Non piangete
Voi che guardate
Che partecipate
Che applaudite ...
Voi che non dite niente
Che vi girate da un 'altre parte
Che non v'importa della sorte
Dei cantanti
Dei pittori
Dei poeti
Siate lieti comunque
L'arte ci divora!
Il successo?
Il denaro?
L'alcol?
La droga?
No
È l'arte
Che ci vuole tutti per se
Uniti insieme dalla stessa sorte
Soli
Incompresi
Sino alla morte...


Sergio Carlacchiani 






Canzonetta della vita triste e un poco jazz ...

Mi ghermisce la tristezza
C'è sempre un " motivo " purtroppo...
Una tromba soffiata
Un sassofono che grida
Un voce accorata
Saluta
Bye bye blackbird
Bye Bye ...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell" arte

Come una giovane foglia
Che si stacca presto dai suoi affetti
Che senza curare i suoi difetti
Sì dona al primo contatto
Al vento che la fa volare libera
Così vue essere l'arte mia
Una declamazione
Un dipinto
Una poesia
Che vuol essere vera
Poco pesante
Leggera
Viva
Rinata appena morta
Risorta
Rincarnata
Volata in alto via
Dalla terra al cielo
Un velo trasparente
Proteggente
Impermeabile al brutto
Al male
Alla vita sempre uguale
Creativa sorgente
Mormorante sorgiva
Melanconia
Struggente
Volitiva
Forza del pensiero
Del sogno
Dell" amore
AR TE
La mia anima
Il mio cuore ....


Sergio Carlacchiani






Canzonetta dell' insonnia

Driiiiiiiiinn!
Chi è?
Insonnia
Ah entra entra
Che dormivi per caso?
No no ti stavo aspettando
Vuoi parlare?
No
Vuoi ascoltare?
No
Vuoi dormire?
No
Ma allora cosa vuoi fare?
Voglio essere lasciato in pace!


Sergio Carlacchiani







Canzonetta tiratta all'osso


E ...

Sergio Carlacchiani








Canzonetta dei soliti lamenti

Prima di parlare
Per imprecare come al solito
Per far sapere al mondo che ti lamenti
Perché ti non guardi intorno
Non guardi il cielo?
Non t' accontenti di ciò che hai?
Non lo sai ciò che ogni giorno
La vita ti dona ?
Per dona anche tu
Amerai te stesso
Amerai di più ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta per carne vale...

Carne vale?
La carne
O le maschere?
Mascherare?
Vivere fingendo
O fintanto
Facendo finta
Giocando?
Questo il dilemma
Uno stratagemma dovrò adottare
Per la vita
O per carnevale?


Sergio Carlacchiani








Canzonetta della vita

La mia compagna ormai da una vita
La vita
Mi ha detto incazzata:
" La nostra storia d'amore è finita!
Non mi comprendi
Non vedi
Non ascolti!
Dove sei?
Sempre da un'altra parte
Dalla tua puttana morte?
La mia sorte era segnata comunque
Ma con l'amore...
La tua come sarà
Bestemmia e furore?
Addio! "
Io so che non basteranno le scuse
Le accuse che potrò fargli a mia discolpa
So che dovrò cambiare al più presto...
Tutto il resto
È infausta cronaca di tutti giorni.


Sergio Carlacchiani








Canzonetta del caffé

Scaldano i motori
Si mettono in moto
Le macchine del caffé
Ecco l'aroma che arriva
Invade le case
Le strade
I negozi
Persino gli ozi
Scendono dal letto
Un perfetto risveglio
Di cui non si può fare a meno
Un regalo divino
Di estrema semplicità
Come poche cose nella vita
Un capolavoro dell'umanità...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta della vecchiaia ...

Mi pavoneggio di fuori
Allo specchio della nebbia
Che obnubila
Che mi protegge da me
Dallo sguardo altrui...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del respiro...

Mi piace non avere vanto
Non piacermi più di tanto
Mi fa stare in pace
Non fare la guerra
Sono figlio della terra
E niente più
Mi basta così
Poco quanto
Respiro
Mi pare tanto...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta tanto per ridere e forse vivere...

Io non
Tu ridi
Egli ride
Voi ridete
Noi ...
Essi ridono


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

Correre per andare dove?
Dove andare senza un perché?
Perché andare senza se ...
Lavorare per cosa
Se non per mangiare ?
Per violentare e violentarsi?
Per distrarsi forse?
Da che cosa?
Se nemmeno della rosa
Vediamo più la bellezza
Sentiamo più il suo profumo?
Fumo l' ultima sigaretta immaginaria
E ripenso alla storia che non mente
Che non c' è servita a niente..


Sergio Carlacchiani





Canzonetta delle 3

Questa notte
Senza intenzione
Mi sono imbattuto con le 3
Un " ora scura
Schiva
Silenziosa
Dicevano sensuale
Calda
Misteriosa
Non ci siamo detti nulla
Nemmeno degnati di uno sguardo
Son tornato a letto
Senza riguardo
Nemmeno l"ho salutata
Lei s" è svestita
Ma per me dormire è vita
All" aurora
Al primo rumore
L' ho sognata ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta del mistero...

Passa il vento
Porta con sé le storie del mondo
La magia è un girotondo di mulinelli
I cancelli della mente si schiudono
Sprigionano l'oppressa libertà
Nella chiarità del cielo
Mistero...


Sergio Carlacchiani








Canzonetta 2016

Il sorriso del mattino
Quel rosa-rosso che si staglia
Sopra l' evanescete muraglia
Di celeste-bianco
Annerita appena dalle nubi
Che presto si diradano
Non volendo disturbare l'incanto
Mi dice quanto
Mi vuole bene la vita...


Sergio Carlacchiani
















Canzonetta di buon compleanno

Conta poco un giorno raro come questo
Compiere gli anni è un felice pretesto
Per sentirsi bene al centro della propria vita normale
Conterà il solito domani
E la fatica per renderlo speciale .


Sergio Carlacchiani







Per i vostri auguri...

Canzonetta del ringraziamento

Gocciolano uno dopo l'altro
Dentro le mie orecchie sino al cuore
I vostri sinceri auguri d'affetto e d'amore
Sono energia vitale
Mi fanno contento
Ogni volta che li sento arrivare
Mi cangiano il dolore che ho dentro
Sono contento
Avete capito?
Un grazie infinito a voi
Amici miei!


Sergio Carlacchiani













Preghierina nel giorno del mio 57 compleanno

Amo tanto vivere la vita
E la spendo ogni giorno
Senza ritegno ...
M'impegno ogni notte
A non farlo più
Caro Gesù
Insegna a questo fanciullo
Come invecchiare bene ...
Con le preghiere?


Sergio Carlacchiani











Canzonette 2016

Il problema prossimo
Per la mia precaria
Futura vita
Ormai l' ho capito
Sarà quello
Di non aver mai ammazzato il tempo
Ma averlo vissuto...


Sergio Carlacchiani















Canzonetta per il mio 57° compleanno

Ho " sentito " un rumore
È a pena partito un altro colpo
E sono 57
Chissà se farà centro
Dritto al cuore
La faremo così finita
Gli anni sono i colpi
Che la morte spara
Per ammazzare la vita.


Sergio Carlacchiani

foto di Sergio Carlacchiani.

















Canzonetta 2016

Tutta notte randagio ad ospitare
Quel me che detesto
Esco per perderlo
Smarrirlo in qualche parte
Faccio le carte e non tornano
Che lì
Un diabolico progetto...
Lo abbandonerò nudo a gelare
Sul primo cassonetto


Sergio Carlacchiani









Canzonetta 2016

Voi chi ringraziereste?
Se per prima cosa uscendo
Volessi allargare le braccia per accogliere
Sorridere al primo passante
Dare una carezza a un gatto che la rifiuta
Se nessuna aiuta un topo ferito
Se lo facessi io
Se per un istante fossi Dio
E volessi salvare il mondo
Con un semplice girotondo
Mano nella mano
Se lontano fosse vicino
Se il mattino fosse davvero un giorno nuovo
Una nuova vita
Se fosse finita davvero la guerra
Se la terra potesse anch' essa sorridere
Vivere felice insieme a noi
Voi chi ringraziereste?


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

La notte e il sonno
Liberano l' uomo moderno
Dalle inutili fatiche
Di rincorrere il niente
Seducente appare l'invisibile
Come presente
Passato da inseguire
Vorrebbe dire qualcosa
Rianimarsi
Vivere
Il sogno?
Ma è già mattino ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta 2016

Attendo la musa che non risponde al telefono
Si fa desiderare come la vita
Lei lo sa che è la mia amante preferita
Ma ogni tanto la rapisce il vento
La sento
Mi chiAma
Mi carezza la mente
Libera
Impalpabile
Sfuggente ....
Irraggiungibile!


Sergio Carlacchiani













Canzonetta 2016

Sono anni che studio il silenzio
Lo vorrei tradurre in voce
Vado a scuola dall' anima
Con qualche speranza
Sono stato sempre troppo generoso
Rosso infuocato
Deficiente di diafania
Il cuore s' è rivelato un maestro carente...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta dell'amore non corrisposto


Ok
Finiamola qui
Questa stupida storia d'amore non corrisposto
La moltitudine pretende
Non intende
Isola
Si compatta
Baratta
Svende...


Sergio Carlacchiani











Da canzonette 2016

Tutto si replica
La scena è la stessa
Stessi siamo noi
Finti
Replicanti
Pavoni pavidi
Che non sappiamo mostrare altro
Che l' horto conclusus
L' inutile cerchio
Della nostra vita che si ripete
La variopinta ruota tra le mura
Che non si vede
E nient' altro succede più
Sprofondati in fondo
Laggiù
Dove nemmeno il fuoco
Brucia più ...


Sergio Carlacchiani







Canzonette 2016

Sì che si può vivere di tenerezze
Di corrispondenze di mente
Di carezze
Di carezze al cuore
Anche senza fare l'amore
Sì può vivere
Dolcemente
Amando...


Sergio Carlacchiani










Canzonetta 2016

A volte
O + volte
Forse
Si vorrebbe disDire
Ma dichiararsi stanco non assolve
Forse
Nessuno ormai risolve
I problemi di nessuno
Fumo
Solo fumo
Senza ragione
Forse
Nient'altro c' è da dire
Quindi
DisDire
Forse
La soluzione...


Sergio Carlacchiani








Canzonetta 2016

Sono ancora un fanciullo
Ho ancora la forza di credere
Nel potere dell'illusione
E ogni volta
Con puntualità inesorabile
Di provare la stessa delusione
Lo stesso dolore...
Il mio destino è incerto
Ma la mia morte sarà per infarto
Per scoppiamento di cuore.


Sergio Carlacchiani







Canzonetta 2016

Ho scoperto di vivere
Da tempo
Senza di lui
Da quando lo dimentico
Vivo al di là
Sospeso
Leggero
Sono aria
Nessuno mi vede
Né mi tocca
Sono bocca chiusa
Assenza
Faccio senza di tutto
Frutto irraggiungibile
Fuori dalla portata
Sono quarto di luna
Umana...


Sergio Carlacchiani









Canzonette 2016

Questa mattina
Passeggiando alla buonora
Mi sono riconosciuto
In una foglia secca
Che sbattuta dal vento sull" asfalto
Cercava un appiglio dove approdare ...
Eppure è stato bello
Vederla svolazzare leggiadra
Sino alla fine
Quando la sfortuna?
L' ha investita
Spezzata
Distrutta ...


Sergio Carlacchiani







Canzonette 2016

Dio la soluzione...
Sentirsi troppo
Per quel poco che c' è
Non è un granché
Né una grande consolazione
Ma una disperazione assoluta
La vita con gli altri
Che non siano te stesso...
Sesso?
Denaro?
Dissoluzione?
Non è una soluzione...
Dio?
Perdio non è!
Almeno affinché non si fa chiarezza
In questo mondo buio
Oblubinato dall' incertezza!
La solitudine
Una carezza d' ombra
Il tempo lasciato andare libero...
L' esistenza
Senza la paura della morte
La bella e cattiva sorte alle spalle...
La carità finché si può
Senza mai dire si o no
Ma seminare
Dare
Raccogliere...
Togliere dalla mente
Liberare l' energia vitale
E dopo tutto
Dalla ricerca distrutto
Dall' aspettarsi il niente
Per un accidente qualsiasi
Finalmente l'amore !
L' altro smarrito
Il sognato io
Il tutto dimenticato
Il vero Dio.


Sergio Carlacchiani








Canzonette 2016

Notizia sensazionale dell'ultima ora...
Una certa lama
Conosciuta di fama
Dama di coltello
Pare si sia convertita
Prima che la gola fosse tagliata ...
Ovvero lei
Come si sa
Alle sante mani dell'Isis
Da tempo affidata
Doveva sbrigare la solita pratica
Quando all'improvviso
La chiamata...
Come mai prima
Viva si era sentita...
Ma Gesù l'ha voluta lassù
E l'hanno incenerita
Quei boia crudeli
Come han fatto al pilota
L'Isis brucia quaggiù
Vivi gl'infedeli...


Sergio Carlacchiani






Canzonette 2016

Sembro diventato ormai
Un giocattolo impolverato
Arrugginito
Dimenticato in soffitta
Un soldatino destinato
All' eterno riposo ...
Forse perchè quella volta
Indolenti
Poveri deficienti
Mi caricarono a forza
Strappandomi le ali
Quella farfalla di ferro dietro me
Che bastava toccare per farla girare
E donarmi un po" di vita
Ora non c" è più
Divelta
Dimenticata
Perduta anch"essa
O magari nascosta
Persino da me
Chissà dove ...
Piove sul tetto della soffitta
Una nenia infinita
Ascolto immobile
Il rumore della vita.


Sergio Carlacchiani 






Canzonetta 2016

Ogni giorno mi reco alla stazione della vita
Per accogliere la giornata
Ormai è un abitudine
E quindi non solo
Quando lei arriva
Non ci abbracciamo
Non ci baciamo
Ma quasi
Non ci salutiamo più ...
Chissà se una volta
Per qualche motivo
L' attesa diventasse infinita
La giornata senza nemmeno una scusa
Non si facesse viva
Sarebbe allora la morte
La fine del tempo
Di tutto
Forse il nulla
Chissà cos' è
Fuori dal mondo ...


Sergio Carlacchiani









Canzonette 2016

Questa giovane folla è niente
S' affolla come gente
Non sente perché non deve ...
Grida
Balla
Beve
Canta
Si sballa
Fa l'amore
Muore
E non lo vuole...


Sergio Carlacchiani







Canzonette 2016

Questa certa modernità
È un altolà al cervello
Quello pensante
Arrapante invece è per l'altro
Quello deficiente
Non c' è niente da fare
So chi avrà la meglio...
Dove andremo a finire!


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016
Mentre attendo
StranaMente
Mi arrendo all'attesa
Stendo il tempo
Lo stiro
Lo ammiro
L' ora esatta sulla carta
Ormai è un refuso
Mi sento bene
Col nuovo fuso
Locale
Libero
Legale
Non ho alcuna necessità
di previsone
Non ho bisogno di niente
Ho sincronizzato solo la mente...


Sergio Carlacchiani








Canzonetta 2016

Agli amici animali:
Dichiarazione di amore e di pace...


Non mangerò più cadaveri
E prima che lo diventino
Li proteggerò da chiunque
Li difenderò a spada tratta
Parlerò con loro
Li carezzerò
Gli darò da mangiare
Entreranno nella mia vita
Non più dalla bocca
Ma dalla via del cuore...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

Dalle quattro di questa mattina che sono a caccia di parole
Sono soddisfatto della selvaggina raccolta
Ho appena finito di farci polpette di poesia
Adesso vado a riposare
Più tardi le divorerò
Passionale come sono
Mi piacerebbe non essere " carnale "
Ma è così in realtà che mi sostento
Più che vegano mi sento un po' strano
Insano di mente?
Mi contento così...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016


Sottointeso
Sono stato frainteso
Disatteso
Non nascondo di nascondermi per ritrovarmi
Loro mi vogliono comparsa
Se ritroverò il senso di giocare
Giocando a nascondino
Sarò vicino alla soluzione della farsa
Che non è l'esserci o l'azione
È la rivoluzione della sparizione
Dell'essenza/senza...
Senza un perché
Senza una storia
Senza memoria
Forzata
Sparizione
In ordine di...
Altrimenti
Per forza
Menti
E piangi e ridi
Fuori dai denti
Ammiccamenti
Da cui voglio liberarmi
Piaccia o no
Non ci sto
A far finta di essere sano
Sono lontano da tutti
Perché sono distante dentro
Fuori non esco
Se non per sentire il fresco gelido di montagna
Il gusto ci guadagna e la salute...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016


E tu mi dici
E non sai cosa fare
E gli altri continuano
A dire
A fare ...
La televisione dice
I maghi dicono
I preti
I politici
Continuano a rubare
A negare ...
Tutti dicono
E si sforzano di dire
Persino i cani
Non sanno cosa dicono
Non sanno quel che fanno
Tutto è ciò che non
dev' essere
Tutti lo sanno
Il tempo non sarà più
Se non tornerà il silenzio
E lo si potrà vedere
Ascoltare bene...
Tra il caos e il rumore
Il male avanza
S'insinua
Deposita le sue uova
Noi le calpestiamo
Troppo tardi ci accorgiamo del tumore
Quando il cattivo odore
Ha ormai infestato l'aria ...
Millenaria è la storia
Sempre la stessa
Di chi è la colpa ?
Di nessuno?
Di Ulisse?
Di Dio?
Io come gli altri
Siamo colpevoli
Ascoltiamo ancora
Assistiamo inermi
Ora dopo ora
All' immondo spettacolo
Delle sirene che ci divorano la vita
È finita ormai
Siamo vermi in putrefazione
In attesa di resurrezione...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016

Dormire sonni tranquilli
O turbati?
Perché?
Cambierebbe qualcosa?
Allora attendere
Difendere ciò che rimane
Quindi fare
O aspettare?
Essere
Non essendo
Ciò che si può
Vivere
Sognare forse?
Questo il problema!
Sarebbe come dire di non fare
Pretendere dunque
Senza attendere
Che il destino compia
La vita mortale
Uguale per tutti
La stessa fine
Polvere
Pulviscolo
Aria
Solido nulla ...


Sergio Carlacchiani




Canzonetta 2016

E tu mi dici
E non sai cosa fare
E gli altri continuano
A dire
A fare ...
La televisione dice
I maghi dicono
I preti
I politici
Continuano a rubare
A negare ...
Tutti dicono
E si sforzano di dire
Persino i cani
Non sanno cosa dicono
Non sanno quel che fanno
Tutto è ciò che non
dev' essere
Tutti lo sanno
Il tempo non sarà più
Se non tornerà il silenzio
E lo si potrà vedere
Ascoltare bene...
Tra il caos e il rumore
Il male avanza
S'insinua
Deposita le sue uova
Noi le calpestiamo
Troppo tardi ci accorgiamo del tumore
Quando il cattivo odore
Ha ormai infestato l'aria ...
Millenaria è la storia
Sempre la stessa
Di chi è la colpa ?
Di nessuno?
Di Ulisse?
Di Dio?
Io come gli altri
Siamo colpevoli
Ascoltiamo ancora
Assistiamo inermi
Ora dopo ora
All' immondo spettacolo
Delle sirene che ci divorano la vita
È finita ormai
Siamo vermi in putrefazione
In attesa di resurrezione...


Sergio Carlacchiani




Canzonetta " In omaggio a De André..."

Finalmente forse ho vinto qualcosa
Una casa chiusa apparentemente
Molta gente l'avrà frequentata
C'è scritto era il 1923
Oggi è sola e abbondanata
L'ho ritrovata lontana dal centro
Confinata in periferia
In cerca di soluzione
Via della prostituzione 3
Sul prato antistante
I cani bisognosi
Ci vanno a fare la cacca
Se volete fare società con me
Ho in mente un 'idea bislacca
Vorrei riaprirla in omaggio a De André...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta di domani

Da domani
Anzi
Da questo momento
Intendo...
Spendere i miei spiccioli di tempo
Bussando alle tante porte
Delle tante verità differenti
Inservienti della libertà
Sono ovunque
Fuori dalla televisone
Ho avuto una visione...


Sergio Carlacchiani






Canzonetta 2016

Quante volte da ragazzino
Ho osservato e mi sono sentito una lucertola
Amavo il sole
Volevo restare sempre lì
Adeso al muretto o sopra al tetto ad osservare
Fisso a " sentire " il bene irradiato dalla luce
Quel calore divino...
Una mattina d'improvviso
Sentii un grande dolore
Per gioco mi avevano spezzato il cuore
Come alla lucertola la coda
Credetti di morire
Ma la coda continuava a saltellare
La lucertola a scappare
Capii cosè l'amore ...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta 2016

Non perdonerò mai
Chi senza ascoltarmi
Guardando i miei occhi
Giurò di amarmi
Quella promessa valse tanto
Quanto un po' di bollicine e una sbronza
Quella stronza mentì
L'amore se n'era andato
Fuggito via
Mi lasciò la nostalgia
Conficcata nel cuore
Lei lo inseguì.


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016

Mi sveglio
Guardo
Ascolto
Parlo
Mi " sento"
VIVO!


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016

Incerta e gradita questa vita
Sempre dono grande
Gigante troneggia
Sul cumulo immenso
Delle cose che la sostanziano.
A te soltanto poco più di un istante
Morte che pesante incombi
Che soccombi alla luce infinita del cielo
Sarai velo trasparente
Compagna di viaggio verso l'infinito...


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016

Parlare a chi non ascolta
Riprovare ogni volta senza speranza
Non voler comprendere
Questa solitudine imposta
Questo isolamento da ogni momento
Pensato per vivere insieme
Condividere sostanza
C' è vita soltanto in questa stanza nuda
Che lascia aperta la porta
Accoglie refoli di vento
E questa luce quasi ladra
Che approfitta del buio
Per rapire la mia anima
Ricca e disperata....


Sergio Carlacchiani





Canzonetta 2016

Io gridai
Ma più accorato
Fu il grido inaspettato del barbagianni ...


Anche i cani benestanti
E sono molti
Da mattina a sera
Persino di notte
Come tanti di noi
Prendono a male parole
Il giorno e la luna
Credendo di avere diritto
Di lamentarsi a prescindere
O comunque di straparlare ...
" Dove andremo a finire
Se nemmeno a dormire
Si può andare in pace! "
Gridò con me il rapace
Signore della notte e del silenzio
Che stranamente aveva deciso di digiunare...
Il pipistrello prese a girare
Per una boccata d'aria
La talpa s'incamminò
Rise il gatto leccandosi i baffi
Il topo si rintanò.


Sergio Carlacchiani 
















Canzonetta 2016

Sarò breve
Senza giri di parole
Ho scoperto di essere Stato in vita
Un mantenuto promesso morto
Alla promessa non mantenuta ...


Sergio Carlacchiani






















Canzonetta 2016

Vietato leggere ...
donna/Poesia declAmata male ...

Donne
Porche
MaDonne
Invocate
Bestemmiando
Attrici/meretrici siete...
Siate
MaleDette
Poesie
Quando
DeclaAmate male ...
Perfette
Per tutti
Tranne che per me
Che sono
se Sono
Solo un ometto
Una merdina
Da insacchettare ...
Così vuole il potere
Godere così...
E così sia!


Sergio Carlacchiani








Canzonetta 2016

Auguri in ritardo Frank...

E se il mio stato fosse instabile
E instabilmente fossi felice di essere infelice?
Ci sarebbe da ridìre o da ridere?
Piango e schiocco le dita
Batto il tempo dello swing
Nel bene e nel male
Sorprende sempre la vita
Vive anche quella che non c' è più
Da lassù guarda e se la ride...


Sergio Carlacchiani







Canzonetta 2016

Nell'aria pesante che scende
Questa inconsistenza
Svuota la mente
L'esistenza
Il cuore suona l' allarme
Sulle corde di un violino
All'aurora
Nessuno lo sente
Sterminato niente
Lo circonda
Affonda il tuo coltello
Morte
Voglio morire ora...


Sergio Carlacchiani








Canzonetta 2016

Essendo quasi sveglio
Non dormendo
Il risveglio questa mattina
Me lo stanno porgendo
I passerottini silenziosi
Che passeggiando
Su e giù per il balcone
E sgrullando le ali
Fanno aerobica
Prima di domenica...
Tra poco canterà il sole
Al profumo del caffè...


Sergio Carlacchiani







Tratte da " Canzonette per un calendario "

Sarei stato piu felice
Se fossi nato donna
Per me è l' essere
Umano superiore
Perchè superiore
È il suo impegno verso la vita
Che di certo non sopprime
Giocando alla guerra
Sta con i piedi piantati in terra
Come la pianta
Genera e custodisce
Preserva e cresce
Rinasce ogni volta più forte
Dalla cenere delle tante battaglie
Come l' araba fenice
Dice che ami l' uomo
Ma io non ci credo tanto
Per questo ormai
Vorrei soltanto somigliargli...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Forse perchè in realtà
Mi sentirò invalido a vita
Forse perché
Quando la memoria
È fuggita altrove
Forse perchè oggi piove
E m' aspettavo il sole
Forse perchè se ci sarà domani
Sarà un sogno disatteso
Forse perché offeso dalla sfortuna
Sarò una luna nera
Costretta a guardare le stelle
Forse perché le belle parole
Non bastano o non contano
Se ingannevoli sono persino i fatti
E i misfatti si pèrpretano
L 'unica verità tangibile
Che insopportabile resiste
Investe la vita
La travolge
La uccide
È la cattiveria
La miseria umana
Che cresce violenta
E non s'accontenta di avere il potere
Vuole tutto
Persino l'amore
Di cui non sa che farne
Forse per tutto questo
O per niente
Sono un cazzo di niente
In questo mondo notturno
Che ferito riferisce
Ma in fondo obbedisce
Al deficiente di turno....


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Con amore...

Sono stato tanto ignorante
Quanto presuntuoso
Addirittura arrogante
Fesso
Sono stato per tanti anni
Sicuramente troppi
Il peggior nemico di me stesso
Adesso che lo ricordo
Lo voglio dimenticare
Amandomi un po' di più
Sarà come ricominciare
Un' altra volta con meno dolore
Verso l' unico bene
L' amore...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Siamo ormai distanti
Scostanti
Nessuno lo vuole
Ma è così ....
Comunichiamo per non dire niente
Parliamo della gente
Mai profondamente di noi
Siamo superfici liscie
Lasciamo scivolare tutto
Qualsiasi lutto non ci tocca
Siamo bocca per parlare
Penna per scrivere
il niente ...
Il cuore
L' anima
Il sentire?
Si potrà mai uscire da questo
Buio labirinto autoreferenziale?
Si potrà ritornare al famigliare ?
Al conviviale ?
Allo stare insieme per condivisione ?
Povera illusione
Senza più sostanza
Non c' è speranza
In questo mondo
Il girotondo si fa per stare in pace
E non per incontrare gli altri
Quindi la guerra ...
Andremo tutti quanti
Sotto terra
Soli
E sole
Fotografie
Di
Visi...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Dopo tanti anni di rigore
Per campare
Sono costretto a svendermi
Avviso tutti gli enti pubblici e privati
Che tra qualche giorno
La " merce " invenduta
Verrà scontata sino al 75%!
Ho tanta poesia fuori e dentro me
Ho bisogno di realizzare
O il mio destino certo
Sarà quello di fallire...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

"AvViso scoperto..."

Se qualcuno volesse parlare con me
Dovrebbe tener presente che
Ho fatto un patto con la morte:
Vivrò un altro giorno
Come fosse l'ultimo
Mi affiderò a lei
E alla buona sorte
Lei m' aprirà in cambio
Le porte della vita ...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "


Fb. sta diventando sempre più
La dimora degli artisti dell' ultima ora
Tutti si sentono abilitati a pubblicare
Ci vorrebbe la patente per scrivere
Dipingere
Declamare
Ma in questa società
Ogni cosa è
E sempre sarà
Un sogno bello e impossibile
Ma soprattutto inutile...


Sergio Carlacchiani











Da " Canzonette per un calendario "

Dire a memoria dimenticando
L'azione che segue inseguendo
Un senso nuovo da inventare
Senza parole
Per essere vivo
Non fare
Essere!
Questo è teatro .


Sergio Carlacchiani









Da " Canzonette per un calendario "


Presepe morente...

Ho appena finito di togliere
A casa mia
Il presepe morente
Non erano tanti i personaggi
C'era qualche formichina
Un ragnetto
E qualche microbo sullo scendiletto
Lo ammetto ho fatto peccato
Cadendo dal letto
Ho schiacciato tutto
Respirato qualche microbo
Forse anche un virus
Che come stella cometa
Era di vedetta...
Dopo un 'ora
La loro vendetta
Ormai è palese
Ne ha fatto le spese
Il mio sistema immunitario
Un rosario di tosse mi aspetta...


Sergio Carlacchiani









Da " Canzonette per un calendario "


Amo i miei dipinti
Nessuno sa che esistono
Vivono al buio
In garage
Di stenti
Le forme e i colori
Soffrono l'umidità
Ma sono contenti
Della mia umanità
Spesso li guardo
Li tocco
Li ammmiro
Ci faccio l'amore
Ore e ore
Stanno vicini a me ...
Così faccio con la poesia
Come con ogni forma d'arte
Che ho creato e creo
È vita
Dev' essere
Solo vita vissuta
Creata per donarsi
Negare
E negarsi...
Umana
Ribelle
Figlia delle stelle
Lontana...
Altrimenti è accademia
Merce che se venduta
Al primo interlocutore
Il denaro
Non ha più cuore
All'istante muore
E fa la gioia del collezionista...
La mette in vista
Se la fa invidiare
Sul libro da impolverare
O sotto al riflettore...


Sergio Carlacchiani









Da " Canzonette per un calendario "


A forza di cospargermi il capo di cenere
Ho perso tutti i capelli
E ho provato una certa vergogna ...
In questa fogna di società
Incerto sarà ancora il mio destino
Ma nessuno potrà togliermi
Ora che riEsco
La corona di dignità
Che capeggia sulla mia testa
E luminosa splende come una stella
Quella dell'amore e dell'onestà...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "


Pubblicità poetica...

Nel fondo o in fondo
Dei poveri soci del mondo
Dei dannati della borsa
Non è una risorsa
È quasi sempre miseria
L'azione ...
Se invece è cosa seria
O è CheBanca!
O è Fondazione ...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "


Osa o riposa
La sposa mentre si sveste ...
Le feste continueranno ?
Ci saranno figli o no?
Lo sposo osò?
O non uso al cerimoniere
Si fece usare?
Poco Male
O non tanto
Senza parole
Si risolse presto
Il resto alla prole ...


Sergio Carlacchiani









Da " Canzonette per un calendario "

" Dalla natura
Con il panino imbottito di verdura
Noi animalisti vi aspettiamo
Vi chiamiamo fuori! "
A caccia
Si dà pan e focaccia
Ai cacciatori ...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "


Ho voglia di tuffarmi
Sono stanco di stufarmi
Mica sono uno stinco
Del Santo Di Lori ...
Amori miei
Venite a me!


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "


Controdiscorso d'inizio anno...

Al mondo
A quell' onesto girotondo
Di anime in pena
Che chiede ancora fuori dalla scena
E rompe
E spera :
" Non siete niente
E ci rimarrete
E marcirete lì
Ai margini
Tutti quanti
Siete in tanti
Ma non fate paura
È sicura la nostra vita ancora
Tra qualche ora tornerà tutto come prima
Non temete le promesse fatte
Sono state solo dette e quindi
Come sempre cancellate
Tornate a fare ciò che sapete
Chiedete l'elemosina ... "


Sergio Carlacchiani










Da " Canzonette per un calendario "


Sono certo che ora bestemmierò:
Sono feliceeeeeeeeeeeeeeeeee!
Non chiedetemi perché
Sono feliceeeeeeeeee!
Potrebbe accorgersene
E andarsene...
Chi?
Non chiedetelo a me
Ditelo a chi non c'è ...
Anche se
Potrei esserlo di più
Sono feliceeeeeee!
Per esserlo almeno un poco
Ma tanto
Tanto per osare
Tanto per gioco?
Sono feliceeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!


Sergio Carlacchiani









Da " Canzonette per un calendario "


Vòlgo al vólgo la mia preghiera:
Da mattina a sera lasciatemi in pace ...

Quando la massa tace
Non c'è frastuono
Può il suono del silenzio
Il pensiero si elèva...


Sergio Carlacchiani

P.S.
Lo so che non è normale
Ho scelto l'accento grave su elèva
Soltanto per piacere musicale.








Da " Canzonette per un calendario "


Per disperazione
Mi faccio coraggio
Un oltraggio al culo e al cesso
Ma proprio adesso
Non ce la faccio più
E giù
Scendo in campo per bisogno ...
Il mio sogno sul bagnato piove
Respirare aria pulita non si può
Questa vita in ogni dove
Non si respira più ...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "


Potenti
CreDenti
Poveri
Senza denti
Vecchi
CristiAni
Giovani
E Giovanni
E veri
E falsi cristi
Credono
Ottimisti
Credendo di ...
Fare del bene
E credere di farlo
Nel credersi capaci
Senza
RiCredersi
Esercitare il potere
Potendo
Non cadere
Facendo del male
Dicendo di non farlo
Predicando
L'amore
Non amando
Amare
O credendo
Dove c'è bisogno ...
Un sogno qui
Da portare laggiù
Dove tutti credono
Pregare
Invocare
Benedire
Non credendo più ...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "



Dedicata...
I nostri corpi lontani
Vicini soltanto a parole
La nostra sconfitta
La nostra impotenza
L' assenza di un gesto d'amore
Basterebbe un abbraccio
Persino un schiaffo
Per avere di nuovo
Quell'antica fitta nel cuore
Invece parliamo e parliamo
Scriviamo ancora ti amo
Credendo d'allontanare il dolore...
Ci allontaniamo
Non ci vediamo
Non ci tocchiamo
Non siamo +
Amore


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "


A voi cari 
E all' anno nuovo...
Buon anno!


Non mi va di caricare di responsabilità
L' anno che verrà
Abbia da me
Tutta la comprensione che gli servirà
Ho ancora le tasche piene d' illusioni
Del 2015 finalmente trascorso...
Fare ricorso su quanto promesso
E puntualmente non realizzato ?
Passerebbero degli anni
Prima di avere risposte certe...
Certe volte
A essere sincero
Caro tempo che passi e ti rinnovi
Ho la sensazione che provi dispiacere
A non realizzare ciò che prometti
In realtà il futuro
Se ci rifletti
Non lo conosci nemmeno tu
E sai che ti dico?
Mi accontento per il momento
Soltanto di chiedere
Di avere diritto a vivere
Almeno un anno in +...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Buongiorno
A chi non si vede mai
Ma si sente
A chi non mente
Quando mette mi piace
A chi tace e non scrive
A chi pubblica
A chi condivide ...
A chi se la ride
Pensando a noi
Che comunichiAmiamo
Che siamo inFelici
Così inCompletamente
Così scioccaMente
Che SìAmo...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "

ConFusione
Che cosa dire?
Fare?
Di non detto?
Di non fatto?
Anche il non dire
È stato detto
Non fatto
Tutto...
Tutto?
Detto ?
Fatto?
Smetto.


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "


EGOISTA

Che cosa darei
Per non dare
+ ...
La morte?


Sergio Carlacchiani










Da " Canzonette per un calendario "


Aforisma della canzonetta

Darei la morte!
Per restare in vita...


Sergio Carlacchiani
sergio-carlacchiani.blogspot.it


La foto è opera di Gianfranco Mancini






















Da " Canzonette per un calendario "

" Un 'artista
È una persona fortunata
Una persona ricca di talento
Perché non dovrebbe donare?
Perchè dare agli altri soltanto spazzatura?
Ecco perché si fa sempre più dura
La mia vita d'artista
Perché consapevole ... "


Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "

Il sonno profondo
È privilegio di chi non sa
Degli innocenti
I maledetti deficienti
Che rovinano il mondo
Dormono comunque ...
Quantuque volessi
Aggiungere per me un se ...
E tu lo sai
Perché non dormo quasi mai?


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
Ho finito di scrivere
Ciò che non pubblicherò
Poesia?
La lascerò divorare dal tempo
Dalla carta che scolorerà ...
Invecchierà
Questa canzonetta
Morirà
Sconosciuta
Esattamente
Come me.


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "
Mondo ingrato!
Tutto continua
Va avanti ...
"Verso"
Nel frastuono
Inascoltato...
Io sfiato la mia voce
Nel volerlo interpretare
Nessuno "sente"
Non ha voglia di ascoltare...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Il declamatore di poesie...

Il cammino dannato e maleDetto
Verso un mio dire perfetto
È fatto di solitudine
Di " sentire "
Di tempo
Speso a esercitare
Il pòrgere
L' emissione
A conoscere meglio
L'arte del declamare
La voce del cuore ...
Vorrei continuare a vivere
O a morire di questo
Guadagnando poco
O come da un po' di tempo
Niente...
Comunque alla gente
Tutto questo non importa
Ancor meno della poesia declaAmata
E di chi folle
Ha pensato di farne una professione ...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "

Ho finito di scrivere
Ciò che non pubblicherò
Poesia?
La lascerò divorare dal tempo
Dalla carta che scolorerà ...
Invecchierà
Questa poesia
Morirà
Sconosciuta
Esattamente
Come me.


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
Il sonno profondo
È privilegio di chi non sa
Degli innocenti
I maledetti deficienti
Che rovinano il mondo
Dormono comunque ...
Quantuque volessi
Aggiungere per me un se ...
E tu lo sai
Perché non dormo quasi mai?


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
Mondo ingrato!
Tutto continua
Va avanti ...
"Verso"
Nel frastuono
Inascoltato...
Io sfiato la mia voce
Nel volerlo interpretare
Nessuno "sente"
Non ha voglia di ascoltare...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
Il declamatore di poesie...

Il cammino dannato e maleDetto
Verso un mio dire perfetto
È fatto di solitudine
Di " sentire "
Di tempo
Speso a esercitare
Il pòrgere
L' emissione
A conoscere meglio
L'arte del declamare
La voce del cuore ...
Vorrei continuare a vivere
O a morire di questo
Guadagnando poco
O come da un po' di tempo
Niente...
Comunque alla gente
Tutto questo non importa
Ancor meno della poesia declaAmata
E di chi folle
Ha pensato di farne una professione ...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "
Abbozzo di dichiarazione d'amore, nel giorno del suo compleanno....

Sei la mia musa
Della poesia il canto
Il controcanto della musica
La nota acuta della vita
In chiave di violino
Sei l' alba
Il mattino rosso
Che dona colore
Sei luce
Calore
Voce che ascolto
Che mi carezza
Sei bellezza e armonia
Sei ragione di vita
Sei strada infinita
Che sola voglio percorrere
Che conduce all' amore
Che al dolore s'incrina
Ma non s'arresta
Prosegue
Resiste ...
Si scava
S ' affossa
Sì consuma ...
Prosegue infinita
Come la linea della vita
Sulla mia fortunata mano
Destino segnato
Voluto dal cielo
Sei mistero
Velo che custodisce
I miei fragili occhi
Il mio sentire disumano
Sei la mano che voglio stringere
La donna che voglio ringraziare
Sei il cuore
L' anima
L'essenza
Il profumo che non svanisce mai ...
Sarai con me per sempre
Oltre la vita
Il futuro è stato sempre con te
E sarà ogni giorno presente
Certezza d'amore
Valore per cui si nasce
Sì muore...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Sommerso
Immerso
Sparito
Perso
Tra ricordi impolverati
Cancellati dalla memoria
Triste e buffa
La mia storia ritrovata
Sa di muffa ...
Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Vivo tra le mie cose
Sono le rose del mio giardino
Musica pittura poesia
Non c'è niente
Che mi allontana
Che mi porta via da loro
Sono spesso solo
Mi fa visita dalle imposte il sole
La neve mi saluta dai monti
Gli orizzonti distanti
Mi sono vicini
Come i contadini che se
Alla finestra m' affaccio
Li vedo che coltivano la terra
Il loro giardino costa fatica e sudore
Un amore infinito
Chi è che non l' ha capito?
Gli stessi che disprezzano
Anzi non prezzano l'arte
Che per loro
Non è lavoro
È perdita di tempo...
Vivremo ugualmente
Senza questa gente
Che non conosce
Che non capisce
Altro che denaro e potere
Il nostro dovere è resistere
È innanzitutto curare
Poi insieme a chi lo vuole
Godere del nostro giardino...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

Il buongiorno è un ritorno alla vita
Deve essere un inno alla gioia !
Mettiamo fine alla noia
Allo scempio dei gesti
Dei pensieri sempre uguali...
Saremo gli stessi
Meno banali
DiVersi per esempio...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Da tempo ormai con piacere 
Mi reco a costruire
La mia casa d'arte
Che quasi ho ultimato
Mai avrei pensato
D'aver messo da parte
Tanti mattoni e fango
Di parole e immagini
Per edificare con la memoria ...
È la mia storia
Che avevo dimenticato ...
La chiamerò BLOG
L'indirizzo è
sergio-carlacchiani.blogspot.it
Non è un granché
La sua porta è aperta
Come quella della depandance
Che chi mi vuol bene
Ha fatto costruire 
Per darmi un' altra chance...
L' han chiamata con il mio nome!
Dicono però sia servito il benestare
Di un certo Wikipedia
Che l' ha ospitata nell'infinito terreno
Di cui dispone
Un filantropo che propone di vivere
Di sapere
Di arte
E di cultura ...
Mi fa un po' paura tutto questo
Ma se devo essere onesto fino in fondo
Nel mondo così com'è
Una persona come me
Con la mia storia
Ora che m'è tornata la memoria
Con le mie " cose "
In quelle " case "
Ci sta proprio bene
Non per le pene tante
Che ho dovuto subire
Ma perché posso
E devo ancora dire
Di me e degli altri
Raccontare
Creare bellezza
Con l'arte
E la certezza
Che la vita mia e degli altri
È un dono
Infinito perdono
Di chi meglio di me
Ha saputo creare
Che vorrei conoscere
Che vorrei amare ...

Sergio Carlacchiani









Da " Canzonette per un calendario "

Tagliati la barba Babbo Natale
Fatti la zucca pelata
Mettiti a dieta
La stella cometa
Seguila a piedi ...
Vedi cosa sei diventato?
Un fenomeno da baraccone!
Devi cambiare
Ringiovanire
Nessuno ti aspetta più
Non hai più sorprese
Nel bel paese
Non c'è più posto per te.


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Sono il padre di nessuno
Il deserto calpestato
Arso dalla luce
Non c'è voce qui
L' offesa del pianto
Dei lamenti
Non li senti
Tu?
Dove sei?
I serpenti si nascondono
Uccidono all'ombra
Nel silenzio ...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "

Ecco
Ormai è buio fondo
Nascondo così la mia persona
Mi nego anche alla luce
Vado a dormire
Digiuno voglio stare
Sognarmi il mio Natale in silenzio
In apparente morte
Ho chiuso ormai le porte del mio presepe
Nessuno può più entrare
S'è già fatto tardi per pregare
E io lo voglio fare...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "

Come una mucca al pascolo
Scampanando per il paese
Vado per chiese
Ho legata al collo
Come quel tale
La campana di buon Natale
Saluto tutti quelli che incontro
Mi sento più buono
Sono cordiale
Meno male che solo per un giorno
Quando ritorno a casa
Nemmeno il computer mi riconosce
Lui non esce mai di casa
Non può capire
Cosa vuol dire
Augurare buon Natale
La gente sta male
Male davvero
Devo essere sincero
Mentendo
È tremendo tutto questo
Dare un pretesto agli altri
Per farli sentire bene
Quanto sto male!...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

I miei auguri
Non sono pervenuti?
Perduti?
Dimenticati?
No
Non inviati!
Mi dispiace
Quest'anno non li ho scritti
Fatti
Detti
Recitati
Sono andato a correre lontanto da tutti
Mi sono scoperto un maratoneta
Più distante da Dio
Solo
Maledetto
Io
Muto
Analfabeta ...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Ho trovato sotto l'albero
Non quello di casa che non ho
Ma l'alberello che non è del giradino
Una merdina ...
Sarà di un topo
Di un gatto
O di una gallina?
La mattina di vigilia
Ho avuto la mia sorpresa
C'è intesa tra noi
Non festeggiamo
Ma ci visitiamo...


Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "

Mi sono imposto
Un fioretto per Natale
La pratica morale superficiale
Non la psicologia analitica junghiana
Tanto influisce ancora su di me
La pregressa pedagogia cristiana ...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "
 
Pubblicità

Pranzo e cena vegetariana
Una dimensione più umana
Per voi
Per il Natale
L' animale ringrazia...
Dio vi faccia la grazia
Di non mangiare più carne...

Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "
 
Dell' ultima ora di vigilia
La triste notizia
Neonato trovato senza vita
Nell'immondizia ...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Cade la neve
Che non si vede
E il bambinello dov'è?
Anch'esso non c'è
È stato rapito
Non hanno capito
O meglio non credono sia poverello
Pensano con il proprio cervello e dicono:
" Io non so' matto
Chiedo il riscatto ai cardinali
Quelli so' tutti uguali
Predicano la povertà
Ma i sòrdi ce l'anno ..."
Vanno davanti e indietro
Davanti alla basilica di San Pietro
I briganti?
So' uno
O so' tanti?
Comunque è lì l' appuntamento
Per la conversione o il riscatto
Ma oltre al solito matto che impreca
Lo sgomento del povero Papa che predica
E ci crede
Nient'altro succede...
Nessuno si presenta con il denaro
Qualche cardinale nero
Si fa un giro di piazza
Per rassicurare la gente che schiamazza
" Il bambinello
Quello rapito
Verrà ritrovato
Quello vero
Rimarrà mistero..."
Intanto sicuro
Si fa baciare la mano
Il cardinale ricco che da lontano
Vicino alla razza abbiente
Guarda la povera gente maledetta
La vista da lassù è perfetta
L'attico appena ristrutturato
Si dice sia stato donato...
Beffato benefattore e sequestratore
Ore e ore ad attendere invano
A di/ sperare ...
Il cardinale è chiamato a digiunare
A ricevere a Natale chi non verrà
Chi non può venire ...
È già in carcere il malfattore
Ha restituito la statuetta ...
" La metta difronte a me
Chiederò per quel disgraziato la grazia
Pregherò con tutto l'amore
Con dolore e mestizia..."
La giustizia non c'è in questo modo
Li briganti restano poveri e disperati
Li cardinali restano ricchi e rispettati...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "
 
Il Natale mi ha preceduto
Quest' anno andava di fretta
Chi invece lo aspetta
Non lo vede arrivare
Non c'è neve
Non c'è slitta ...
Qualcuno deve ancora ultimare
I preparativi della viglia
C'è chi sconsiglia il Natale
Chi lo far star bene
Chi lo far star male
Chi vorrebbe spedirlo a quel paese
Chi vorrebbe inseguirlo sulla retta via
Così sia?
Così sia...
È nato
È nato!
Il Natale l'ho già vissuto .


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Mi chiamano
Augurano
Raccomandano
Con buona disponibilità di cuore ...
Accogliere Letizia o con letizia?
Non ho capito bene
Difetto di comunicazione
Dal cellulare ...


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Gli agnellini in campagna
Si baciano questa mattina
Stranamente
Insistentemente
Smettono addirittura di brucare
Mi far star male pensare
Cosa succederà nella stalla
E presto in cucina ...
Ma no
Ecco " la vergara " che esce
Perché pensar male
Va a fare la spesa
Oggi si mangia pesce...


Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "
 
Con un tocco vintage
Ho decorato il cuore
Sono pronto per domani
Ospiterò degnamente Gesù
E mamma
Che da lassù
Mi guarda...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

A Natale regalati il nulla
Sarà la tua culla
Davanti al focolare
Non sentirai il freddo bestiale
Di essere scontento
Desidererai un refolo di vento dal camino
Sarà chi è lontano
Che vorrà starti più vicino...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

... non so insegnare
che cosa ...

L'attesa
la pazienza
il con
il senza
l'essere
il non essere
il tessere
il filare...
Amare
o urlare in silenzio?


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
S'appressa la controra
E ora che faccio?
Mi traggo d'impaccio
Destandomi dal sonnno ...
Quale?
Quello leggero del sentire ?
O quello greve del morire?
Lentamente
Lentamente
Se puoi
Scegliere ...

Velocemente
Tutta via
Tutto si compie ...

Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
Era divertente
Questo niente
Si sentiva a notte
Questa!

Quella di ieri
Era diversa ...
L'ubriacavo
DiVerso
RiVerso di parole
Lei non voleva
Anzi non vuole
E femmina com'è
Si ribella se
Mi lancia una stella
E se ne va
Per andarsene...

Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "
Raccolgo in fretta
Nel palmo della mano
I secondi che spandi
Notte in partenza
Starò bene
Come sempre
Senza te
A giorno
A mani vuote...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

 Paranomasie ....

Recluso
Incluso a notte
Con
Fuso
Orario
Refuso di stampa
Binario
Per spostamento
Di carattere ...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "
 
Cosa c'è?
Che cosa c'è? ...
A chi?
A
A
Chi?
Se non ci sei ...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

Ora che ti vedo sparire
Che la luce rossa
Ti fa bella
Un stella mi lasci
Che resiste
Al chiarore dell' alba
Alla poesia del cielo
E un velo
Un velo di pianto
Il rimpianto
DI non averti avuto ...


Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "

P.S.

Ho sognato Leopolda
L'ho incontrata
Volevo usarle violenza
Stuprarla senza preservativo
Quanto sono maschilista
Quanto sono cattivo ...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

P.S. del P.S.

Meno male che la Leopolda
Non è una donna
E nemmeno un animale
Comunque
Si stava male
In quella stazione
Sotto assedio
Come annegati
Nell'attesa di essere salvati
Gelati ...
Arrostiti come castagne
E vino
E pop corn
Coca cola ...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

PONTIFICARE...

" Sarà bene
Che non sia fatto il male! "
Sale la nebbia
Almeno per oggi
È meglio rimandare...

Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "

Tanto
Tutto
Troppo?
Di più
Voglio
E non m'accontento
Mi prendo avidamente
Tutto il bene dalla sorte
Anche il male
Che non perdona
Dalle vita tutto ciò che dona
Persino la morte ...


Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "
 
Non temere
Non ho tempo
Per dire altro
Ma non cedo
Ho finito soltanto
Le parole giornaliere
Che oggi mi concedo...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "
 
Buongiorno
A chi non si vede mai
Ma si sente
A chi non mente
Quando mette mi piace
A chi tace e non scrive
A chi pubblica
A chi condivide ...
A chi se la ride
Pensando a noi
Che comunichiAmiamo
Che siamo inFelici
Così inCompletamente
Così scioccaMente
Che SìAmo...
Sergio Carlacchian





Da " Canzonette per un calendario "

ConFusione
Che cosa dire?
Fare?
Di non detto?
Di non fatto?
Anche il non dire
È stato detto
Non fatto
Tutto...
Tutto?
Detto ?
Fatto?
Smetto.


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

La noia
Dopo le botte
Prese di giorno
Arriva di notte
Eppure è scandalosa
La notte
Quasi sempre osa
Come fa ad essere noiosa?


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "
Sorseggio la vita
Quella che mi rimane
Come fosse un calice di vino
L'ultimo
Lentamente
Ne sento il profumo
I sapori
Gli aromi e odori naturali
Persino i vari acidi...
È beverino questo vino
Eppure impegnativo
Ha carattere
Si fa avanti deciso
Senza elementi discordanti
Non ha retrogusto
È corto
Di pronta beva
Etereo
Fine
Franco
Generoso
Nervoso
Marcato
Forse
Ne ho tracannato tanto prima
Che mi sono ubriacato...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

EGOISTA

Che cosa darei
Per non dare
+ ...
La morte?


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "

Non è questa insistente nebbia
Ciò che da giorni obnubila gli occhi
Il cuore
La mente
È il mio deficinete io
Che m' è d'ostacolo
Che vuole essere tutto
E non è niente ...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Non sentirti solo
GIACOMO
Non lo sei
Ti prego di credermi
Sei soltanto fuori dalla canea
Degli auguri gridati
Chi ama i poeti
Quelli immensi come te
Chi ti ama come me
E siamo in tanti
Buon Natale te lo dice
Sottovoce
O in silenzio
Leggendoti
Pensandoti
Non dimenticandoti mai....


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "

Riflettendo in romanesco...

Li sòrdi
Son sórdi al còre
Dicheno nun c'entrino co' l' amore ...
Infatti dico anch'io
Vedi in giro d 'inverno
Come d'estate
Certe coppie scoppiate
Che a parte la bellezza
La differente monnezza
Da cui vengono
Non ultima l'età
Fanno pena
Fanno proprio pietà!


Sergio Carlacchiani







Da " Canzonette per un calendario "
 
Agli amici di Fb.
Augurarvi ogni bene
Liberarvi delle catene
Che vi opprimono
Dai pensieri cattivi
Che incidono negativaMente
Delle gente che vi vuole male
Da chi solo a chiacchiere
Dice di volervi bene
Da chi non vuole pene da condividere
Da chi vuole dividere solo
Pani e pesci
Da chi non riesci a sottrarti..
Come faccio?
O l'ho già fatto?
Scacco matto
Al non saper come fare
Cosa dire...
L'ho già detto in questo modo
Se non l'avete capito ancora
Vi voglio bene!


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

Esco
È presto
Dicono sia ancora buio
Non m''accorgo
Sorgo ...
Rispondo che è sempre tardi
Per svegliarsi...

Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "
Con la parola
Non ci si ragiona + ...
Si può dire che ...
Non si può dire se
Ci vorrà del tempo ...
Quando ci sarà
Non ci sarà più ...
La stessa cosa
+ o -
= a 0


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Studiare
Voce del verbo
Capire
Comprendere meglio
Conoscere
Sapere
Volare
Cadere
Sporcarsi ...
Rialzarsi
Contemplare
Umiliarsi
Pregare
Amare di più
In su
La conoscenza
L' esperienza
La vita ...


Sergio Carlacchiani





 
Da " Canzonette per un calendario "

Se mai mi pensate vicino
Veramente
Ditemelo in qualche modo
Il vostro
Sinceramente
Io ve l' ho detto
Con il mio...
Che stiate in pace con tutti
Che il mondo vi sorrida
E che Dio decida
Di volervi bene
Ancora più di me!


Sergio Carlacchiani







 





Da " Canzonette per un calendario "

L'amore oggi è Natale
Un inferno rosso
Dove brucia il cuore
E la mia anima ...


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

Natale
Mi godo in silenzio
Ancora per un po'
Questo dolore senza fondo
Sprofondo nei ricordi
Nel mio antico Natale che non c"è più
Mi manchi
Troppo lontana sei lassù cara mamma
E tu
Figlio che non vivi
Se non lontano da me ...
Perchè questo dolore ?
Perchè così tanto fa soffrire l'amore?
Sentire la vita e la morte
Senz' altra sorte che quella crudele
Di questa torturata esistenza
Senza speranza...


Sergio Carlacchiani




 

Da " Canzonette per un calendario "

Non sono un POETA ...
Soffio parole sulla carta
Sono un basso tuba stonato
Non è musica
Non è poesia
Quella che fuoriesce
È l' anima mia ...


Sergio Carlacchiani








Da " Canzonette per un calendario "

Si parte
Si resta
Si fa festa
Si o no?
Non ci sto +
Nell' incertezza
Mi prendo
Questa carezza di sole
E me ne vado
Con quattro parole in tasca
Povero e sovrano di libertà
A farmi un giro del mondo
Il nostro meraviglioso
Piccolo mondo marchigiano


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

È appena terminata l'assemblea degli angeli
Questa volta non avranno più scuse
Orecchiando ho appreso
Che a loro saranno destinate
Le risorse necessarie
In realtà non ci è dato di sapere
Quali esse siano o saranno
Nemmeno la provenienza
E la quantità...
In tutta onestà
Diceva Montale
"Nella vita trionfano gli imbecilli?"
Continuerò a non dormire
Sonni tranquilli...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Sai che domani sarà diverso
Che tu sarai diverso
Che potrai diventare qualcun altro
Che qualcosa succederà
Ti succederà...
Quando sarai vecchio
Sai che non succederà altro
Che l' attesa che non succeda
Quello che è inevitabile che succeda.


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

Nessun bacio m’inebria come quello del sole
La sua luce scalda il cuore
Carezza l’anima
Accende l’amore
Il fuoco nell’inverno
Che arde come nessun’altra cosa
E la mia sposa sorride
Nel vedermi gioire…


Sergio Carlacchiani




Da " Canzonette per un calendario "

Siamo artisti indifesi
Siamo soli e incompresi?
La vera arte
Ama la compagnia della solitudine
La solitudine ama l'arte
Lasciateci amoreggiare
Teneteci in disparte
Siamo infelici così
Forse senza una ragione ...
Voi
Proprio voi
Ci chiedete perché?
Au revoir
Adieu!


Sergio Carlacchiani





Da " Canzonette per un calendario "

La memoria altrui
Non interessa a nessuno
Non si riesce a trasmetterla
Vive soltanto di ricordi propri
Resta soltanto
Il presente incerto
L'unica certezza a cui tutti si rivolgono
Tranne gli altrui...


Sergio Carlacchiani






Da " Canzonette per un calendario "

Sarò breve
Per non annoiare
Per rinunciare al male
Per fare qualcosa scrivendo
Pensando agli altri
Al bene del mondo?
Le piccole cose
La brevità
La pulizia
L'allegria
L'onestà
Semplicemente
E tutto quanto verrà
Strada facendo...


Sergio Carlacchiani






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                                                  RECENSIONI


Claudio Nalli 
La vita, per me, non è né amara ne dolce, è la vita e basta. L'esistenza è indefinibile. Come la poesia di Sergio Carlacchiani, piacevole perché non voluta troppo, non cercata troppo, forse solo raccolta o recuperata.



Laura Goffredi 
 Bravissimo Sergio ..maestro di emozioni...in pochi secondi ...il dolore della perdita...versi stupendi...grazie.



Loretta Carboni 
 Descrivi perfettamente la solitudine dell'artista genio incompreso molto bella e molto triste. e cruda mi piace molto proprio tanto Buon pomeriggio Sergio !!!




Annachiara Bottari  
Meraviglioso questo amore che sconfigge il tempo. Tenero e passionale, di una passione che è amore e non solo mero soddisfacimento di sensi. Grazie.



Gianfranco Mancini 
 Buona giornata carissimo amico , non riempi il cestino della spazzatura , riesci a estrarre poesia dalla spazzatura , che altri buttano . riesci a rendere bello ciò che gli altri spesso , disprezzano . La cultura è una creatura dello spirito vivente che è in noi - non è una cementificazione materiale -



Silvia Marinangeli  
Non condivido i tuoi pensieri Sergio, li trovo solamente negativi...certamente gli impegni quotidiani limitano il godere appieno delle tue interessantissime pubblicazioni che riguardano il mondo dell'arte e cultura in generale e sono ottime fonti d' arricchimento!
Sono certa di interpretare anche il pensiero degli amici del gruppo e concordo pienamente con il commento dell'amico Gianfranco.

Buon proseguimento di questa domenica caratterizzata da un velo di tristezza...
sei meritevole di stima ed affetto illimitatamente! Un caro abbraccio e la mia buona notte.


Lucia Merlotti  
Un poeta ed un fotografo eccezionalmente Unici! Entrambi sanno scavare fino in fondo all'anima, facendo emergere le emozioni più profonde, più vere, in essa nascoste! Grazie amici miei e buona giornata!




Lucia Comparato  
C'è una solitudine, nella parte più profonda dell'animo, che neppure la persona amata può scalfire. Non trovo che sia negativo. È là dove possiamo incontrare noi stessi senza travestimenti.





Lucia Merlotti  
Non esiste sublimazione più elevata nell'Amare, di chi soffre per il dolore involontariamente causato al cuore della persona amata! Questa poesia mi commuove profondamente! Grazie Sergio!



Andreina Rosini
 ...per me è bello rimanere "invenduti" e continuare a operare secondo le proprie convinzioni!..la coerenza fra il proprio lavoro e la propria vita rende, secondo il mio modesto punto di vista, più accettabile la nostra esistenza! Chi ha il "coraggio" di agire e vivere sulle proprie capacità (veramente bravura per quel che riguarda te) non può che essere ammirato e stimato da chiunque!




Annachiara Bottari  
Che dire, bellissima, intensa, emoziona, davvero notevole;Sergio, non è piaggeria, davvero eccelli in tutto. Buon serata





Domenica Dell'estate  
Credo che tutti, chi per una ragione chi per un'altra, in uno o più ambiti che viviamo, ci sentiamo "cestinati" da qualcuno e , anche noi , malgrado tutto, rischiamo di far sentire qualcuno "cestinato"... credo che sia impossibile sfuggire a quel senso di "rifiuto" se non attraverso un lavoro ed una speciale arte che riguarda solo noi stessi, profondamente, che forgia , disegna, colora... ,creando quella giusta distanza tra sé e l' altro , tra attese e disattese....




Loretta Carboni  
No Sergio figurati se riempi il cestino della spazzatura la tua poesia la tua arte sono doni che noi non possiamo far altro che apprezzare e ammirare .Sii certo di ciò . E data l'ora tarda capisci che se non trovo qualcosa di tuo ti vengo a cercare e come me tantissimi Buonanotte Sergio notte serena !!!





Luana Zulianello 
 La poesia è l'anima del tempo che passa e un filo di luce che illumina il nostro cammino



Laura Partisani 
 La poesia è vita quella che non tutti vedono, la poesia è la voce dell'anima



 Ciao Sergio. credo che per molti sia un passatempo, ma per pochissimi è una professione di vita e la vita stessa, in quei casi, è una sofferta poesia!


Silvia Marinangeli  
Poesia è espressione degli animi più sensibili, può dare gioia ma il più delle volte è sofferenza!


 Giorgio Voltattorni 
 Né passatempo né vita. Coscienza.

 Lucia Comparato 
 Secondo me è vita anche quando si traveste da passatempo.


Lidia Donati  
Magari fosse amico mio... La poesia, è sempre vissuta accanto a me. E' nell'aria che respiro...la vita che nessuno vede ed ascolta fin da quando ero bambina. Viviamo io e lei...ed è "magia!"




Ignazio Pintus 
 Già... esistere è poesia fluire attraverso la vita




Loretta Carboni
Sì la poesia è vita la vita purtroppo spesso molto spesso non è poesia !!



Gianfranco Mancini  
Un ottimo antidoto per la vita





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   " Poesie ritrovate e altre un po' copiate... "



foto di Sergio Carlacchiani.

















Poesia tratta dalla raccolta " Poesie ritrovate ... "

I figli

Non si possono più tenere in casa
Da adulti
Non si riconoscono simili...
Sospettosi
Freddi
Lo sguardo della belva...
Pronti a scappare
prediligono attaccare
Graffiano
Feriscono
Azzannano per paura...
I figli sanno dove colpire
Ti stringono
Ti soffocano
Ti dissanguano...
Giocheranno sino alla fine
Con i nostri resti
Credendoci ancora vivi...


Sergio Carlacchiani








 UN PO' COPIATE ...


E di pianto e di lamento non ho più voglia
Lietamente a me medesmo indulgo
La cagion di mia sorte e non mi noia
E se la vita se ne va consumata come una bella
Qui per sempre refulgo
Perché mi vinse il lume d'una stella ...
Dedicata all'amor mio costante
con l'aiuto di Dante e di Dani
Son' io che l'ho scritta
Sergio Carlacchiani




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Commenti poetici per i dipinti di Sergio Carlacchiani alias Sergio Pitti
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Selvaggia Cecarini per i dipinti di Sergio Carlacchiani, alias Sergio Pitti






Raccolgo i frantumi
Per farne mosaico
La rottura può essere riempita d'oro e la crepa divenire valore
I riflessi specchio di colore
Figura di un'idea dai tanti significati
Movimento di paesaggi
Frammenti di anima
Tutto evapora nella memoria e si modifica
Il ripetere consolida
Il sogno trasforma




Selvaggia x Sergio


















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Unico nucleo
L'inizio
cellula esistenziale
Di valori e significati
Che si moltiplica e si specializza ciascuna con una sua funzione.
È l'adattamento che ci pone davanti percorsi possibili
Alla fine ecco
tre porte per cui passare
La ragione che associa.
L'intuito del cuore.
Il mondo dentro.
Ho bussato alla prima e mi ha risposto il dolore ospite immemore in cerca di nuova casa. Insieme abbiamo aperto la seconda e ho conosciuto il piacere che ha fatto sorridere il mio compagno di strada. Ora potevo fermarmi
Non andare oltre
Ma la mancanza ha bussato per me alla terza porta.
Sono ancora sull'uscio a contemplare la meraviglia:
cercavo fuori quel che avevo già.




Selvaggia x Sergio


















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Linfa vitale
Nasci dalle viscere
Già lucciola richiamo nell'oscurità
Bagliore sacro
di cielo steso a terra
Incanto di fuoco
che non brucia
Profumo fragrante d'amore che sovverte ogni legge.
Sei Madre
Un'ambivalenza fatta persona
Impulso fecondo che nutre
Ineluttabile che seduce
Dono inatteso.






Selvaggia x Sergio





















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Senza confine
Mare ti affacci all'orizzonte
E comunichi pace.
C'è la roccia che sprofonda
Su di te e con te si fa tutt'uno.
Silenzio...nessun rumore oltre
l'onda che respira
appena, un accenno.
La notte cancella l'orizzonte
E rimani lì
Appeso tra terra e cielo.






Selvaggia Cecarini x Sergio Carlacchiani













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Limite tra fuoco e spazio
Confine di reazioni sinaptiche
Tra il cedere e il trasformare
Calore in cambio di buio
Sole che guarda le stelle
E brucia di struggimento
Il consumarsi per una buona causa
Legna per cuocere nutrimento
Spettro alleato di felicità
Sorgente inesauribile di feromoni
Tutto è in quel limite
Ma le ragioni di mercato
Producono chimica alternativa
Per nuove malattie da alimentare
Ci piace curare
Prevenire è un orpello




Selvaggia x Sergio Carlacchiani













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Dal diario...memorie
E se il mare si confondesse con la pioggia e la roccia con la sabbia? Quale sarebbe il possibile orizzonte?
Sigillo dallo sguardo umano
Limite valicabile
Gradino che apre all'ignoto.
Il caos chiama creatività
E io bramo il caos.
L'ordine serve dentro non fuori.
Tutto è altro
Scambievole energia che commuove.
C'è una breccia nel cuore
La pietra appena scalfita dal tempo fa da piedistallo alla creta calda scolpita dalle mani. Ora creo.




Selvaggia Cecarini x Sergio Carlacchiani














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Dal cielo
Se fossi piuma che scende
dall'alto persa al vento
Avrei il tempo di mettere insieme tanti frammenti per raccontare una visione d'insieme e i suoi particolari.
I dettagli che ogni volta fotografano una storia nuova.
Vulcano di passioni e drammi che covano in silenzio, istinti in eruzione che spaccano la terra, coscienza fluida che chiede di venire alla luce.
Bosco, avventura che cambia la percezione del reale
santuario sacro brulicante di vita e materia, forza naturale della psiche
legata alla sua sopravvivenza
Respiro che segue i rumori rimossi fonte di consolazione
Nebbia che intravede l'alba,
panico che raccoglie calmo
brandelli di memoria rinnegata.
Verità venuta a galla
Alfabeto isiaco benevolo
Forza generatrice che placa l'atavica paura dell'ignoto.


Selvaggia x Sergio










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 Angelo Magnifico

Guardi il cielo da eroe greco

Vinto in campo di battaglia dalla Grazia non accolta
Tu condividi la divinità degli uomini e la invochi
per togliere il velo
che offusca la vista
e piange sangue
di vittime inermi.
Le vetrine che luccicano di pirite
abbagliano più del sole
Merce
che prende posto all'umano sentire
D-Io perché mi hai abbandonato?
Il silenzio è la risposta più lacerante


Selvaggia Arca 


  L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani
















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L'angelo bruciato

Meglio bruciare in fretta

che spegnersi lentamente
È Il volto del nirvana.
Il soffio che cessa
alimenta l'estinzione.
La brama l'odio e l'illusione
hanno incenerito i piedi
e il volto urla vendetta
Ma le ali sono spiegate
in volo sorante
per raggiungere nobili aspirazioni
Non per cadere
Sono figlie di un'anima illuminata

















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Un inferno di croci
rade al suolo ogni impronta umana
Il cielo partecipa della disfatta
lasciando le briglie ai cavalli dell'Apocalisse.
Dov'è la sposa bianca promessa?
Non lo capiamo il dolore degli altri troppo intenti a consolare il nostro
anche se coperto di benessere
cibo avanzato
immondizia buona.
Rimettiamo la croce nel cerchio
Il sistema binario è capace di generare un'energia potente, idea di fecondità e forza riproduttrice.
La croce risolve gli opposti
Il maschile e il femminile
La vita e la morte
La razionalità e l'intuizione.
Ho cambiato sguardo
Buttando le ombre e il cinismo
Ora il campo di battaglia è fiorito




Selvaggia Cecarini
Dedicata all'opera di Sergio Carlacchiani








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Presepe vivente
Deposto in una mangiatoia
C'è posto per nuove nascite solo programmate
Il recinto non è l'affetto
Ma l'avere tutto
Benessere che copula con gli oggetti e si dimentica del soggetto.
Consumismo contro l'esserci.
Azzeriamo l'amore-prodotto.
L'istinto piange per fame
Ma ancora di più per sete di carezze, di abbracci,
di quel contatto che comunica vita.
Ci sono perché ci sei
E ti prendi cura di me
Non solo con le parole
Ci sono per tirar fuori il tuo meglio
non il tuo peggio
Per farti ridere
non per montare la rabbia.
Ci sono per vedere coi tuoi occhi
Aprendo i miei
Per collaborare a una responsabilità
Per non buttare i sentimenti in una discarica ma raccoglierne ogni briciola.
Ci sei con le debolezze per andare oltre le convenzioni
Con i dubbi perché la perfezione si paga
Con le passioni perché il carisma si semina col fare.
Una volta c'era una sacra famiglia
Ora in croce
Risorgerà domani con nuovi valori.


Selvaggia Cecarini



                                          L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani



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Selvaggia Arca E-duco

Io

Tu
Noi
Quella prima persona plurale che non conosco
È il terzo incomodo?
L'altro diverso?
La parte di me con cui non converso?

Io, tu, noi
Apertura
Mediazione
Pluralità
Mi frullano in testa come una danza
È il percorso dell'esistenza
Memoria dell'alleanza
di quei fili d'esperienza
che si riallacciano di pazienza.

Produco
Posseggo
Mangio
Pretendo
Mi vomito addosso una solitudine ridotta all'osso.

Ascolto
Cedo
Parlo
Comprendo
Mi vesto e indosso quell'abito di valori che vorrei all'ingrosso.

E-duco
Tiro fuori tutto quello che ho
che sento, quello che sono, che so
per entrare in una relazione
Dove ciascuno ha la sua dimensione.

Ascolto
Mi fido
Confido
Nella speranza del tuo futuro
perché colga con occhio attento
Tutta la vita che hai dentro.

Selvaggia Arca 2010
Nel tuo dipinto Sergio.. La vita dentro



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani


foto di Sergio Carlacchiani.

















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Pozzanghera
Specchio del cielo
Il gioco delle nuvole

Rimanda a ciascuno un disegno
Quante parole ammuffite
Dentro una testa adirata
Unto che non se ne va
Toppa che lascia scoperto lo strappo
Grasso che non lascia scorrere ingranaggi arrugginiti.
Le parole sono lame
di un coltello a serramanico
Non si vedono ma si sentono quando affondano nello stomaco.
Vorrei essere gomma per cancellare
quella macchia che si specchia
figlia di un narciso affogato


  Selvaggia Arca

  

L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani



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Fra cielo e terra
l'uomo è re al centro
che media tra essenza e sostanza

Equilibrio tra energia celeste e terrestre
Ponte tra fisico e spirituale
Abbiamo in mano lo scettro
per avere cura di noi
Ma siamo pontefici difettosi
cerchiamo il benessere proiettandolo sugli altri
E ne siamo i soli artefici
Re senza corona
Sediamo su un trono scomodo
È nostra la responsabilità
se non siamo felici


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani

















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Le termiti hanno ridotto le croci in polvere                                                                                               Ne rimane l'idea                                                                                                                                       E gioco a trasformare le linee in alberi di vele ammainate
composti all'alba nel porto.
È tutta notte che il vento
batte gli scafi e l'acqua gorgoglia.
Attendo il sole per tornare
A prendere tra le mani quella polvere che stretta in mano
Crea ogni volta una forma
e la sua ombra.
Dovrei aprirle le mani
E soffiare
E lasciarla andare
Selvaggia Arca 



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani
foto di Sergio Carlacchiani.



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Il serpente sfida le sue spire
Si dibatte per non avvolgersi
E guarda avanti.

Non c'è nessuna mela tra le sue fauci
Non c'è piede che lo schiacci sulla mezza luna
Cambia pelle per affrontare le ombre e iniziare una trasformazione profonda.
Portarne le ossa dà beneficio
Ruota sacra in continuo mutamento.
Dammi da bere il suo veleno
Per aprire gli occhi


 Selvaggia Arca

 L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani















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La suggestione del nido
Dell'uovo
Della forza del sole

Forme dell'istinto
Che Implodono nel senso di cura
O esplodono con la capacità di scegliere
Non c'è prigione
Se non immaginiamo le sbarre



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani





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Vortice viola
Che ingoi i miei pensieri
Volgi lo sguardo

Alle fiamme vive
Del fuoco solare
Che ormai si spegne
E se ne va
E pur sempre attrae
Catturata dall'inquietudine
Per un nulla che non afferro


Selvaggia Arca


L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani

  


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 Il seme gettato dagli angeli
è senza corpo
Un'ala tesa che ti avvolge

Un fruscio che cura
Un'aura palpabile
Tu l'hai mai visto
Un angelo?


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani









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Assunta
Vieni Maria col tuo dolore composto
Le sette spade che ti trafiggono il cuore diverranno rose senza spine

a gloria del tuo nome.
Vieni Maria
Ti assumo per il tuo saper accogliere in silenzio e incredula
l'estraneo
e un pane quotidiano andato a male
Vieni Maria in eterno sarai corpo e spirito adorati come madre
Che non obbliga
Che lascia andare
Che non si oppone
Il volto di chi ti guarda
vedrà solo amore


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani






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Fenice congelata
dalla testa di teschio
Ospite della mente profonda

Guida del Nativo
Cranio di contenimento
Del cuore caldo del pianeta
Che batte.
Ma solo i bambini ascoltano


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani






foto di Sergio Carlacchiani.




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Trincee notturne
riparo per la morte che cammina
La falce riposa ora

ma graffia
E scopre la paura
Sui muri di muffa e salnitro
cristalli di batteri
sinuosi e capillari
lavorano nel buio
Il teschio incoronato si diverte a dividere, 

separa con filo spinato
aridi campi una volta verdi
Il canto è sommesso
ripetitivo
Il delitto di un coro
che ingoia soprusi
e non si solleva


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani










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Incontri di anime ritrovate
Il bacio la sa lunga
Ha il sapore di casa senza pareti

di una familiarità senza attese
di brividi senza pelle.
È il racconto di un'emozione
ancestrale
del primo odore buono
del senso di un abbraccio
di una coperta calda
che non scopre i piedi.
Il rito serale rassicurante
che lascia andare le difese prima del buio
Lo sguardo e l'attesa con il cuore in gola



Selvaggia Arca


L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani














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 È il nero che sovrasta il bianco
O il bianco che copre il buio?
Guardo da lontano

Mi avvicino
Due facce della stessa medaglia
Modi inseparabili
Mondi contemporanei
Tempeste dell'anima
Inferno e paradiso sono dentro di noi, li abitiamo e li vestiamo all'occorrenza
il rovescio di una lacrima
le mille voci di un'immagine
la magia dell'inverso
Siamo irriducibili nell'opporre
Ma la dualità è complementare


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani











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È uno tra i tuoi che più mi hanno colpito per colori movimento evocazione di immagini. Nel basso ci riconosco il paesaggio tipico dell'entroterra maceratese ma il cielo fa la differenza. Potrei essere in un film
In una nuova dimensione
In uno stato pe
rcettivo alterato. Un volo macabro di uccelli urlanti perché accecati dalla luce.
Tu a che pensavi quando l'hai composto? Spesso si perde l'intento dell'autore per l'interpretazione di chi guarda. Io credo sia comunque interessante

   



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani


 foto di Sergio Carlacchiani.


   

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Tra l'uomo e la croce
c'è un terzo occhio e un braccio bruciato.
I piedi lasciano impronte nel fango e la mente ne raccoglie frammenti secchi.

Ho bisogno di un Intuito di aure privo di logica
per percepire solo il cuore
sciamano di guarigione
e odore ancestrale
di impressione che il tempo non può modificare.
Chiudo gli occhi per non avere altre influenze
ho già perso una mano
Mi basta


Selvaggia Arca



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani

















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Realtà intatta
Intollerante al contatto umano
sono Foresta

Spirito di alberi antenati
spinto verso libere altezze
Assetato di stelle.
Aggrappato agli istinti più bui
semino aspettando di emergere e scoprire la luce.
Affondo le mani nella terra
per rispondere alle domande più antiche
vita e morte di un essere immortale


Selvaggia Arca  



 L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani












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Buongiorno con il dipinto e la scheda del giorno...
Memory Falls








 La grandezza di questa operazione a due sta nella prassi eticamente corretta che l'ha originata. Qui non ci sono di mezzo assessorini che devono far carriera, galleristi che devono vendere, o falsi critici che scrivono di chiunque pur di "esserci", tutti esempi, questi che ho appena fatto, di assenza di libertà mentale, di autonomia operativa, in sostanza di cecità.
 
 
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Claudia Piccinno
Cari amici condivido con voi la gioia di un secondo posto al festival Letteralmonte del 4 luglio 2015 con una mia poesia ispirata a un'opera del maestro Sergio Carlacchiani, al quale dedico questo premio.
Crocefissa di spalle
Volute circolari nelle calunnie altrui
la misero di spalle su una croce.
Morì così,
lapidata dalle menzogne,
vilipesa dalle comari della sua scorta.
Fiera il suo sguardo rivolse all’Eterno,
per tutte le streghe finite al rogo,
per tutte le martiri della mediocrità altrui.
Negò il suo sorriso a chi la additò,
indossando il burka della sottomissione.
Se ne andò così…crocefissa di spalle.



L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani
foto di Claudia Piccinno.


















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Selvaggia Cecarini Arca
Secondo passaggio immaginario

Ombre altalenanti
Accecate da un abbaglio
dipingono una figura di donna sinuosa
silenziosa.
Vaso che contiene
Seno gonfio
Braccia accoglienti
Cerchio magico.
Tu divori la tua coda rigenerando
l'albero della conoscenza.
Il bene ti esalta
Il male ti perseguita
Trasformi il sangue in nutrimento
senza nessuna ricompensa.



Sergio Carlacchiani

Ecco com'è apparsa questa sera a me, dal quadro, la Celeste Madre...
" APPARZIONI..."



















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Vagano i dolori
nella desolata prateria

ma arriveranno le rondini
e fili d'erba nasceranno
e fiori e canti
csm@3.2015


Cristiano Maiorino *




L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani



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La caduta
Precipita vorticosamente
Proteggendo le ali.
Pende una croce sulla sua testa
L'angelo scelto per aprire gli occhi
all'uomo è il demone che ha toccato il fondo,
conosciuto il fango:
Lucifero
che porta la luce ma non illumina
il divino steso a terra
Spirito dell'oscurità.
La verità è che il figlio dell'aurora
spazza via paura e ignoranza
È la nostra mente
che riflette e tenta
che indaga e redime
che maschera e scopre.
Ho davanti l'altra faccia della medaglia di dio


Selvaggia Cecarini Arca

foto di Sergio Carlacchiani.



















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Celeste madre

La montagna sacra è femmina, provocazione visiva che abbatte il Golgota, supera l'Ararat
e erutta lava dalla creazione. In cima si trova una verità imprevista, un segreto più che mai umano: l’uomo trova veramente se stesso quando si riappropria della sua costola e rinasce divino, non più in paradiso ma nella realtà qui e adesso.

Selvaggia Cecarini Arca
Poesia per un dipinto
















Già... Il sacro femminino dissacrato e temuto nel tempo e abbattuto (o almeno hanno tentato e tentano ancora) fin dai tempi di Adamo, essere incompleto (Adamo) che fu reso stabile dal compendio costruito, non creato, a misura di materialità ma ricolmo di spiritualità...
In questo tempo, da che ti "conosco", ho imparato a leggere ciò che sta scritto dietro le tue pennellate (o altra tecnica che sia) e a riconoscere quel messaggio intrinseco privo della materialità in cui si vuole confinare l'universo femminile. Una sorta di provocazione di genere sul genere che potrebbe/dovrebbe spingere alla riflessione profonda tipica dei tempi dei grandi pensatori (per esempio le antiche certose) e che ora si è perso nella frenesia della quotidianità. Per questo mi piace la tua opera, nella sua apparente semplicità suscita riflessione .

Carmen Cantatore 

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Movimenti di croce
Il fluire caotico della croce non ci salva dalle sue stasi. L'averne paura mette radici e fa crescere la gramigna. L'occidente ha piantato la pena e ne ha fatto un baluardo di santità.
Ma croce non è dolore
Non è crocicchio di magia
Non è lapide di chiodi
Ho un orizzonte e un vertice
che hanno smesso di avere un punto in comune.
Il legno è germogliato
le braccia accolgono
la corona di spine è alloro.
C'è abbondanza di pane e di vino
Ma solo per chi la sa vedere


Selvaggia Cecarini Arca
Alla Croce espiantata di Sergio Carlacchiani














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Anna Stizza  

Umido/ molle/ creato/ da madre necrotica e putrefatta/percorso/da chi rifiutato dal giorno inventa vitale energia/ divino/ caldo/ terriccio/accogli ragion d'essere di lei.








L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani




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Buongiorno Sergio! In questo quadro io "vedo" arcobaleni moltiplicarsi... Ti chiederai (ma forse no...) come posso immaginare questo... Basta pensare a quanto si "vede" con gli occhi del dolore, della tristezza, anche della nostalgia... Tutto diventa grigio in quei momenti e noi stessi ci confondiamo e anneghiamo nel grigio che non riusciamo neppure a non volere... La giornata qui da noi è di tal colore e per certi versi anche il mio animo stamattina... Mio caro Sergio ti abbraccio!


Loretta Marcon 


L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani










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Anna Stizza  

Corriamo verso l'ignoto,armiamoci di veste bianca,onda femminea del dubbio, cielo rosso di vendetta, volgendo lo sguardo là, sù! Cacciamo i nostri demoni con la candida risacca!



 L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani






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                                                         dipinto di Sergio Carlacchiani  



Selvaggia Arca E-duco

Io

Tu
Noi
Quella prima persona plurale che non conosco
È il terzo incomodo?
L'altro diverso?
La parte di me con cui non converso?

Io, tu, noi
Apertura
Mediazione
Pluralità
Mi frullano in testa come una danza
È il percorso dell'esistenza
Memoria dell'alleanza
di quei fili d'esperienza
che si riallacciano di pazienza.

Produco
Posseggo
Mangio
Pretendo
Mi vomito addosso una solitudine ridotta all'osso.

Ascolto
Cedo
Parlo
Comprendo
Mi vesto e indosso quell'abito di valori che vorrei all'ingrosso.

E-duco
Tiro fuori tutto quello che ho
che sento, quello che sono, che so
per entrare in una relazione
Dove ciascuno ha la sua dimensione.

Ascolto
Mi fido
Confido
Nella speranza del tuo futuro
perché colga con occhio attento
Tutta la vita che hai dentro.

Selvaggia Arca 2010
Nel tuo dipinto Sergio... La vita dentro





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Autore: Sergio Carlacchiani. anno 2013



Diluvio settembrino...
Vetri bagnati offuscano la vista...
Confondono i contorni...
E annebbiano le emozioni del cuore...
Tracce luminose consolano lo spirito...
Pago ritorna alla mente, condiscendente...
Dal nero opaco sale...
E al nero opaco scende...
Sabbia di dolore...


Carmen Cantatore



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Trovo che le croci simboleggino la vita persa nell'onda che si indovina in alto confusa tra cielo e mare, travolge ed innalza. La vita eterna dei martiri, le gambe del Cristo riflesse assumono la sembianza di braccia che si protendono verso l'alto o verso l'immortalità nel verde della speranza. Tragica e definitiva; sotto un blu ingannevole, l'insieme dona un senso di pianto quieto come speranza di rinascita....

Bruna Cicala



 L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani


















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L'odio è una condanna senza sbarre
che rode dall'interno e insinua tarli nelle vene.
Colpisce e respinge tornando indietro con violenza.
Va a patti col diavolo vomitando vendetta e coprendo di invettive i fantasmi allo specchio.
L'odio è un veleno distillato con pazienza
che scrosta i muri
e arrotonda i sassi
È una rosa viola
che profuma e seduce
ma il suo fascino è mortale



Selvaggia Cecarini Arca
Autoritratto di un dipinto



foto di Sergio Carlacchiani.















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Io vi vedo una figura femminile aggraziata ed elegante incastonata nel taglio di una roccia, forse l'eterna divinità della natura, quella forza propulsiva e vivificatrice di tutte le cose che è l'Amore al femminile, l'alma Venus di cui cantava Lucrezio.






 L' autore dell'opera ritratta è Sergio Carlacchiani






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                             MURALES 
                  Come poesia pittorica...




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" Questa davvero mi mancava...
Ho scoperto, con gioia, scartabellando le foto inerenti alla mia attività artistica che intorno agli anni 90 creavo originali murales nella mia città...

Sergio Carlacchiani 

" Lucifero " Murales  2x2 metri - 

Opera di Sergio Carlacchiani risalente alla metà degli anni 90.






























 

































 

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