Passa ai contenuti principali

La foto che ritrae Karl Esse davanti un suo dipinto, è opera di Gianfranco Mancini


IL MIO VOLTO SCHIFATO

Il mio volto schifato
autorevole e profondo
è serioso 
sostenuto e severo 
dicono accigliato
tracciato di ombre ad oltranza
i miei occhi un tempo celesti
raramente si concedono
alla luce della speranza.

Karl Esse 
 
IL MIO VOLTO SCHIFATO - Testo e voce di Karl Esse
 

Commenti

Post popolari in questo blog

Amedeo Anelli " Contrapunctus VIII - Negli occhi di mia madre" Voce: Sergio Carlacchiani

Alda Merini  - UNA VOLTA SOGNAI  - Voce: Karl Esse



Alda Merini - UNA VOLTA SOGNAI
Una volta sognai di essere una tartaruga gigante con scheletro d'avorio che trascinava bimbi e piccini e alghe e rifiuti e fiori e tutti si aggrappavano a me, sulla mia scorza dura. Ero una tartaruga che barcollava sotto il peso dell'amore molto lenta a capire e svelta a benedire. Così, figli miei, una volta vi hanno buttato nell'acqua e voi vi siete aggrappati al mio guscio e io vi ho portati in salvo perché questa testuggine marina è la terra che vi salva dalla morte dell'acqua. Alda Merini  scrisse questa stupenda poesia alla vigilia dell'inaugurazione il 26 giugno 2008 della Porta d'Europa a Lampedusa e fu letta durante la cerimonia...La "Porta di Lampedusa  detta appunto Porta d'Europa"  è un monumento dedicato ai migranti che, affrontando interminabili avversità,giungono nell'isola siciliana alla ricerca di una nuova e più dignitosa esistenza... 

Leg…
Ernesto Guevara de la Serna " Spogliati " Lettura di Sergio Carlacchiani