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PER RICAVARNE LA VITA PIÙ FINE

Passeggio trafitto dalla luce
m’accompagna il silenzio dei morti
i loro fissi sorrisi
passo al setaccio i pensieri
per ricavarne la vita più fine
c’è un andirivieni di anime qui
le sento sfiorarmi e persino abbracciarmi
ad una come a un passante che m'ispira
chiedo conto del miracolo dell’ aldilà
quale sia l’ordito che ci tiene insieme
ancora intrecciati alla divina trama
mi sveglia un ematofago
nuovo neo sulla pelle
in cerca di sopravvivenza.


Karl Esse



 PER RICAVARNE LA VITA PIÙ FINE –  Testo e voce di Karl Esse

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