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Canzonetta del dopo incidente…

Sono stato in punto di morte Sono stato nulla Sono stato nulla per molto tempo Ho conosciuto la fine del continuo movimento terreno L’eterno riposo …
Dopo essermi risvegliato non provavo nulla Ero nulla Non sapevo chi fossi Chi fossero quelli che dicevano di amarmi  Chi mi abbracciava Chi mi baciava
Chi piangeva per me Non conoscevo me stesso Non conoscevo gli altri esseri umani Non conoscevo il celeste del cielo Il volo degli uccelli gli alberi le cose attorno a me Venivo da oltre il confine Dall’acceccante bianchezza Dalla tenerezza del silenzio perpetuo Con la mente libera Senza il retaggio dei ricordi Del dolore dell’amore della vita Senza croce Senza Cristo Senza Dio La morte come unica conoscente amica famiglia La creazione nella cessazione La ricostruzione dell’essere
stato…


Sergio Carlacchiani
 La foto che ritrae Sergio Carlacchiani è opera di Gianfranco Mancini
 

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Alda Merini - UNA VOLTA SOGNAI
Una volta sognai di essere una tartaruga gigante con scheletro d'avorio che trascinava bimbi e piccini e alghe e rifiuti e fiori e tutti si aggrappavano a me, sulla mia scorza dura. Ero una tartaruga che barcollava sotto il peso dell'amore molto lenta a capire e svelta a benedire. Così, figli miei, una volta vi hanno buttato nell'acqua e voi vi siete aggrappati al mio guscio e io vi ho portati in salvo perché questa testuggine marina è la terra che vi salva dalla morte dell'acqua. Alda Merini  scrisse questa stupenda poesia alla vigilia dell'inaugurazione il 26 giugno 2008 della Porta d'Europa a Lampedusa e fu letta durante la cerimonia...La "Porta di Lampedusa  detta appunto Porta d'Europa"  è un monumento dedicato ai migranti che, affrontando interminabili avversità,giungono nell'isola siciliana alla ricerca di una nuova e più dignitosa esistenza... 

Leg…
PER EMULAZIONE
Mi sento corresponsabile mi voglio denunciare con lucidità e fervore con spirito d'emulazione ma senza fanatismo senza falsa imitazione se uno muore in mare non dico uno in meno con il tipico cinismo di chi vuol conservare il proprio curato orticello non mi sento come quello che se ne frega beato al massimo alza le spalle a me veramente girano le palle arrossisco mi sento male mi vergogno del mio paese di quest' europa che galleggia mi sento anch'io uno stronzo quando do il meglio di me dicendo fra me e me che ci posso fare?... Se non m'indigno e piango e quanto meno non denuncio gridando forte la mia rabbia sono anch'io un criminale!
Sergio Carlacchiani