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Canzonetta della libertà in prigione ...

Amo la libertà
Che mi dona l'arte
Mi sottomette
Mi tiene in prigione
Lo so è un inferno
Ma mi protegge dall'esterno
Lo vivo dentro
Nessuno lo può immaginare
È un continuo tormento
Alla ricerca della bellezza
Che attraversa la luce
Si materializza nel silenzio ...
L'assenzio che bevo ogni giorno
È il fiele della mia vita
Hanno lo stesso colore
Bohemiènne
Maledetto
Verde disperato
Sfinito
Accorato amore ...
Eppure voglio restare
Dentro la grata
Guardare distante
La gente fuori
Ingrata
Senz'arte né parte
Soltanto rumore
E caos
E male
E odio
Da rifuggire
E maledire per sempre!






La foto che mostra l'artista Sergio Carlacchiani è opera di Gianfranco Mancini

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