Passa ai contenuti principali
NON SONO PADRONE

Non sono mai stato padrone di me stesso
né tantomeno di mia moglie di mio figlio
di mia madre di mio padre di mia sorella
non lo sono del mio amore
non lo sono stato del dolore
di quella lontana gioia che mi sorrideva
della noia che mi chiudeva la gola
non sono mai stato padrone della parola
che sfugge ma consola
non lo sarò mai degli animali
dei loro splendidi cuori
delle piante dei fiori
non lo sarò dell'aria
nemmeno d'uno starnuto
forse dopo la vita
sarò padrone del nulla
un istante prima della morte
quando aprendomi le porte
mi darà il benvenuto.

Sergio Carlacchiani

NON SONO PADRONE - Testo e voce di Sergio Carlacchiani

Commenti

Post popolari in questo blog

Sono felice di presentare la poesia poco conosciuta di un bravissimo e conosciuto chansonnnier, confidando nella sua benevolenza... Enzo Nardi " Dissolvenze " Interprete: Sergio Carlacchiani
Sergio Carlacchiani in una delle pochissime foto in cui appare al fianco dell' adorata madre, la signora Loda Luciani in Carlacchiani.
Giambattista Marino: " Al Sonno " Voce: Karl Esse