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Guardare una mia opera dovrebbe essere per lo spettatore che la guarda, come assistere ad una pièce teatrale senza parola, che ha come pre-testo l'infedeltà del testo che figura, per liberamente tradurre per sé, in emozioni, ciò che è stato espresso che non ha figura, ma immagine interrogante.

Il banco di prova è soltanto l'efficacia della maestria.

Karl Esse


Nella foto un'opera a carboncino eseguita da Sergio Carlacchiani alla fine degli anni 80.

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