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LA GIORNATA DELLA MEMORIA

In questo luogo dove
non altro che vago ricordo
assordante silenzio
ciò che non è polvere nostra
soffocato sgomento
altro che ombre bianche
con i nostri occhi vedrai
se vuoi il nulla
immaginare potrai
chiacchierare o piangere
persino gridare
imprecare al cielo …
I figli cresceranno a dimenticare
resterà noia di noi
indifferenza come sempre
non siamo stati che
maleodorante fumo
ebrei zingari omosessuali
in quella parte di mondo
nati per essere morti
figli di cento e cento terre
risorti per una giornata
LA GIORNATA DELLA MEMORIA :
una storia maledetta da raccontare
per non dimenticare
ciò che si è ripetuto
che fatalmente si ripeterà
la triste storia della disumanità.

KARL ESSE

LA GIORNATA DELLA MEMORIA - Testo e voce di Karl Esse

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