Passa ai contenuti principali

INNO ALLA LUNA DEGLI INSONNI

Roncola rilucente
adunca e tagliente
arnese di Dio che ti stagli
di notte nel suo giardino
mondi ogni sogno cattivo
purifichi l'anima dal peccato
la sbucci come un frutto
ce la fai gustare
nel tempo della morte
figli insonni siamo
votati a una veglia forzata
noi che alacri rimugianiamo
penitenti ti ringraziamo.

Karl Esse


 INNO ALLA LUNA DEGLI INSONNI - Testo e voce di  Karl Esse

Commenti

Post popolari in questo blog

Uno dei sonetti più belli ...

          Come posso ritrovare la mia pace (Sonetto 28) di W. Shakespeare - Voce di Karl Esse


Amedeo Anelli " Contrapunctus VIII - Negli occhi di mia madre" Voce: Sergio Carlacchiani