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M'ACCONTENTO DEL TANTO CHE HO

Di cosa mi sostento?
Di bellezza
faccio mio il bene
quel che c'è fuori e dentro me
dimentico il mio non essere
l'essere alla ricerca del nulla
nome e cognome
raccolgo giorno dopo giorno
pulviscoli pesanti di leggerezza
come?
Chiedo all'incertezza
al dubbio
fisso la luce
l'ombra
ascolto del silenzio il frastuono
faccio mio il dono dell'acqua
dei frutti
delle erbe
della campagna
del mare
della montagna
della compagnia
dei fratelli
degli animali
che rispetto e custodisco
mi stupisco degli occhi
del naso che sente l'odore
del battito del cuore
uso la gioia
il dolore
cerco la carezza
lo schiaffo del vento
l'amore
m'accontento
del tanto che ho.

Karl Esse


 M'ACCONTENTO DEL TANTO CHE HO - Testo e voce: Karl Esse

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