Passa ai contenuti principali



RETORICO

Mi sono costruito ad effetto
sono il difetto per antonomasia
retotico
difetto storico
non vorrei essere io
Dio mio perché
questi gesti da sciantoso?
Quanto sono compiacente
smorfioso
idulgente
bambino capriccioso
amo ripetere io... io...
Dio mio sono avanspettacolo
ricettacolo dell'esibire
sono varietà
teatralità a non finire
melodrammma seducente
profonda voce
intensa
modulata
sono serenata
cantata per se
mi specchio
non mi vedo male
appariscente vecchio
truccato viso
occhio mai banale
fronte altera nell'incedere
elegante
tronfio
gonfio il petto
enfatico aspetto
da palcoscenico
homme fatal
di largo gesto
di superba boria
Dio mio come si fa?
Spocchioso
tracotante
altezzoso
senza speranza
vanitoso ad altranza
ridondante di banalità.

Karl Esse


La foto è opera di Gianfranco Mancini

Commenti

Post popolari in questo blog

Sono felice di presentare la poesia poco conosciuta di un bravissimo e conosciuto chansonnnier, confidando nella sua benevolenza... Enzo Nardi " Dissolvenze " Interprete: Sergio Carlacchiani
Sergio Carlacchiani in una delle pochissime foto in cui appare al fianco dell' adorata madre, la signora Loda Luciani in Carlacchiani.
Giambattista Marino: " Al Sonno " Voce: Karl Esse