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La serie degli Angeli

Vista da rapace
Artigli da preda
Picchiata.
Afferri la terra per riprodurla
invertendo lo specchio
negando le ombre
mentendo all'evidenza.
Una mente nera
che sovverte il creato
e scopre l'orizzonte del vero
Sei presenza inquietante
ma denudi il corpo
Tutto possiedi
ma sei sabbia al vento,
nettare di vetro
miele di fiele.
Nato ribelle per superbia
sedendo sulla sommità più oscura
sei necessario al bene.
Avversi le virtù
coerente alla caduta
Forgi la cecità
indossando la corona dei morti
ben sapendo che i vivi
ti porgeranno lo scettro.

Selvaggia Cecarini Arca
Parole per un'opera persa di Sergio Carlacchiani
" Lucifero "


 

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