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TERREMOTO 12

Care amiche e amici non preoccupatevi per la mia salute fisica, sto bene ho soltanto il cuore straziato, schiantato, non riesco a smettere di piangere per ciò che è accaduto. Sono spaventato per ieri e per ciò che potrebbe ancora accadere. Grazie per la vostra sentita vicinanza e partecipazione al dolore, siete gentilissimi.
Cercate per quel che potete di essere generosi con i nostri fratelli che sono stati colpiti e hanno davvero tanto bisogno di noi, e di ogni cosa.
Non li abbandoniamo, non li dimentichiamo, neppure quando si spegneranno i riflettori della televisione, è un un' occasione importante per ognuno di noi, per dimostrare adesso e sempre che fratellanza non è soltanto una parola, ma di più, molto di più!
Grazie!

Vi saluto uno per uno.
 
Sergio Carlacchiani

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