Giorgio Giorcal Calvaresi, bravo fotografo,
nonché appassionato della figura del grande poeta recanatese ha
voluto ritrarmi alle Celebrazioni Leopardiane insieme alla cara amica
Loretta Marcon, una della maggiori conoscitrici di Giacomo Leopardi e
ricercatrici della sua opera. Poi ha voluto fare la stessa cosa anche con Sergio
Rubini, grande attore, al quale mi lega una sincera amicizia e stima (
abbiamo diviso il palco del teatro in un memorabile recital
poetico...) che l'altra sera, nella Piazzetta del Sabato del Villaggio è
stato la stupenda voce di Giacomo Leopardi. A mio avviso è uno dei
pochi famosi protagonisti del cinema e del teatro nazionale che sa
declamare con vera maestria, poesia e prosa. Queste foto sono
chiaramente espressive della stima e sincera amicizia che mi lega a
queste due straordinari protagonisti della cultura e dello spettacolo
nazionale ed oltre...
Oggi ho conosciuto di persona questo giovane, nonché interessantissimo poeta, quì sotto in suo articolo sulla poesia ... Matteo Marchesini: Quel che resta della poesia. La poesia del corpo. La pseudopoesia. La mutazione genetica dei poeti italiani. La “poeticità privatistica” e l’autoreferenzialità gergale. La pratica dell’emulazione: Amelia Rosselli e Giovanni Pascoli. La parodia involontaria della poesia. La pseudolirica dei poeti tardo-lombardi Anita Ekberg La Grande Bellezza della Poesia C’è un racconto di Martin Amis in cui si immagina che le sorti degli sceneggiatori e dei poeti siano esattamente rovesciate rispetto a quelle reali . Gli sceneggiatori si muovono in un malsano sottosuolo letterario, arrabattandosi tra reading, riviste semiclandestine e opere pubblicate alla macchia. I poeti, invece, lanciano le loro composizioni come fossero film. Contesi da grandi produttori, guadagnano cifre enormi tra “diritti secondari” e “royalties...




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