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Frammento 21.31 2016

L'odio è una condanna senza sbarre
che rode dall'interno e insinua tarli nelle vene.
Colpisce e respinge tornando indietro con violenza.
Va a patti col diavolo vomitando vendetta 
e coprendo di invettive i fantasmi allo specchio.
L'odio è un veleno distillato con pazienza
che scrosta i muri
e arrotonda i sassi
È una rosa viola
che profuma e seduce
ma il suo fascino è mortale.

Selvaggia Cecarini Arca x
Autoritratto di un dipinto di Sergio Carlacchiani

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