Pietro Giordani -Nel Proemio agli “Studi filologici” leopardiani. - Voce di Sergio Carlacchiani
Pietro Giordani, primo e carissimo amico di Leopardi, nel Proemio agli “Studi filologici” leopardiani raccolti e ordinati dopo la sua morte (Le Monnier 1845) , scrisse queste interessanti note che, illustrando l'opera e lo stile di Leopardi, si dimostrano essere valido insegnamento per tanti critici e per tanti autori di oggi.
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