LA GIORNATA DELLA MEMORIA In questo luogo dove non altro che vago ricordo assordante silenzio ciò che non è polvere nostra soffocato sgomento altro che ombre bianche con i nostri occhi vedrai se vuoi il nulla immaginare potrai chiacchierare o piangere persino gridare imprecare al cielo … I figli cresceranno a dimenticare resterà noia di noi indifferenza come sempre non siamo stati che maleodorante fumo ebrei zingari omosessuali in quella parte di mondo nati per essere morti figli di cento e cento terre risorti per una giornata LA GIORNATA DELLA MEMORIA : una storia maledetta da raccontare per non dimenticare ciò che si è ripetuto che fatalmente si ripeterà la triste storia della disumanità. KARL ESSE LA GIORNATA DELLA MEMORIA - Testo e voce di Karl Esse